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Se non ricordo male, quando vi avevo parlato di quella cover per iPhone 4 in vendita da Colette vi avevo anche accennato alla FNO (in Usa tolgono la V).
Ora, ecco in poche parole di cosa si tratta. Una notte intera della seconda settimana di settembre sarà completamente dedicata alla moda. I negozi rimarranno aperti fino a tardi, ci saranno promozioni, presentazioni, eventi, aperitivi, incontri e molto altro ancora.
Chi ci sta dietro? Vogue, of course.
Sulla pagina dell’edizione di New York (il 10 settembre), avete una veloce spiegazione della manifestazione grazie a questo video diretto da Peter Lindbergh e con 14 supermodel d’eccezione:
In Italia (a Milano), la VFNO si terrò invece un giorno prima, il 9 settembre e comprenderà differenti eventi.
Potete scaricarvi il pdf completo di tutti i negozi che aderiscono con il loro relativo programma; durante la serata potete acquistare le t-shirt vip-customizzate messe in vendita a favore di ‘Adotta un albero’, seguire il premio Campari e o visitare i musei che prolungheranno l’apertura fino alle 23.30.
Vi abbiamo già detto tutto, ma se volete sapere gli ultimi aggiornamenti, consultate Vogue, of course.

Su e giù per le italiche spiaggie, filmando in 16mm e super8 cinque surfisti di casa nostra.
Con l’azzeccato e totocucugnesco titolo di Onde Nostre il primo surf movie made in Italy, opera del fotografo Matteo Ferrari e del film-maker Luca Merli, uscirà il 17 settembre con una premiere al Teatro Sala Fontana di Milano, per poi andare in onda sul digitale terrestre (Dhalia Xtreme) e, si spera, successivamente su dvd.
Il trailer dopo il salto
Continua…

Per rispondere alla carveriana domanda del titolo direi… niente da fotografare, almeno stando ai dati raccolti da Eric Fisher per il suo progetto Locals and Tourists dove grazie ai dati pubblici di Flickr e Picasa e alle foto geotaggate dagli utenti, ricostruisce le mappe delle varie città del mondo per capire quali zone sono le più fotografate e se dagli indigeni (in blu) o dai turisti (in rosso).
E se Venezia praticamente vive soltanto negli obiettivi dei turisti, e poco dietro vengono Roma e Firenze, a Milano e Torino si danno da fare anche quelli del posto.
Notare poi le zone. I turisti sono tutti lì, belli raggruppati nei centri storici, ma per questo non serve una mappa: basta intrufolarsi tra i forestieri, alzare la macchina fotografica al cielo e scattare. Tempo qualche secondo allungheranno il collo per vedere cosa si stanno perdendo e, nel dubbio, una foto la scattano lo stesso.
Nell’immagine in alto Venezia.
Dopo il salto Roma, Firenze, Milano e Torino.
Continua…
Un mese fa avete partecipato alla caccia al tesoro che la Volvo ha organizzato in partnership con Frizzifrizzi per il lancio della nuova S60.
Uno dei tre cubi nascosti a Milano è stato trovato. Alcuni di voi hanno partecipato all’esclusivo party Subject60 con Lykke Li, Face Hunter ed i djs di Pig Radio.
Nessuno però sapeva che dietro all’iniziativa – che oltre a Milano ha fatto tappa a Berlino, Londra, Parigi e Madrid – c’era un vero e proprio esperimento comportamentale.
Ben sei esperimenti segreti, infatti, erano parte integrante degli eventi. E a monitorare il tutto c’era un’antropologa, la D.ssa Katarina Graffman. Il nome non stonerebbe in un film di James Bond ma la Graffman è una vera antropologa.

Cosa si studiava? L’essere festaioli e l’andare oltre i limiti.
Chi sono i più trasgressivi, chi flirta di più, chi tende a premere di più il piede sull’acceleratore tra berlinesi, londinesi, milanesi, parigini e madrileni?
Chi sono i più naughty d’Europa?
Guardatevi il video.
I risultati (dopo 2500 risposte) città per città dopo il salto.
Continua…

I nostri amici/colleghi milanesi di Contemporary Standard, Think.Bigchief e Freshngood danno il loro punto di vista su 3 prodotti cult Nike.
Si comincia stasera con Contemporary Standard.
Stories of Style
@ Nike Store
c.so Vittorio Emanuele 24, Milano
(vedi mappa)
dalle 18,00 alle 21,00

Ode alla semplificazione: la bravissima illustratrice Olimpia Zagnoli (se non la conoscete, peste vi cOlga), dopo il blog OZ goes to NY, ne ha appena aperto uno, O, che parla un po’ di lei ed un po’ di Milano.
Ed ora, oltre che fare avanti e indietro tra la Grande Mela e la Madunina, passa da un blog all’altro a seconda di dov’è. Un po’ come avere due appartamenti (senza pagare l’affitto)…
Sapete com’è fatto un cubo?
Allora cercatelo!
In palio c’è l’accesso ad uno dei party più esclusivi dell’anno che, in occasione del lancio della nuova “Naughty” Volvo S60, dopo Berlino (qui le foto) e Londra sbarca a Milano prima di far rotta su Parigi e Madrid.
Ospiti Lykke Li (qua sotto in versione fruttata), Face Hunter ed i djs di Pig Radio.
Le istruzioni per partecipare le trovate qui.

Mondanità a 360°. Insieme a un bel gruppetto di blogger, Frizzifrizzi è stato invitato grazie a Lancia al cocktail d’apertura di ASVOFF tenutosi martedì scorso a Milano, presso Palazzo Morando (map).
A Shaded view on Fashion Film, è un festival cinematografico ideato dalla blogger Diane Pernet in collaborazione con Vogue. Dedicato al mondo della moda, questo progetto si pone l’obiettivo di cambiare le regole del gioco, allontanandosi dalle immagini statiche per avvicinarsi a quelle in movimento (dalle fotografie al film, per l’appunto).
Per l’edizione milanese, era possibile – fino ai primi di maggio – mandare il proprio video di un minuto ispirato al tema della luce per avere la possibilità di essere tra i vincitori. I due video premiati sono stati poi Miho Kinomura con “J’ai faim” e Zaiba Jabbar con “William Richard Green”; se volete, potete vedere i due filmati direttamente sulla pagina di Vogue.it
Durante la serata ho avuto modo di rivedere qualche vecchia conoscenza come Cécile ed Erica e qualcuna più recente come Alessandra, Claudia, Valentina Veronica e Chiara. Ovviamente eravamo circondate da una marea di personaggi, per fortuna c’è chi ha preso nota di tutto: se siete curiosi, qui ci sono le fotografie dei presenti.
Se il progetto cinematografico vi alletta ancor di più, siete in tempo per inviare i vostri filmati – entro il 30 giugno, qui il contest – e avere la possibilità di essere tra i vincitori dell’edizione autunnale (dove sarete giudicati anche da Tavi), online tutte le informazioni.
A seguire, come di consueto, alcune foto scattate durante l’evento e poi quelle ufficiali (more pics).
Cari Milanesi, siete da sempre i nostri lettori n.1 e quindi abbiamo deciso di farvi una bella sorpresa!
Che ne dite di una bella caccia al tesoro?
In partnership con Volvo siamo lieti di invitarvi – il 10 giugno prossimo – all’escusivissimo party Subject60.
Dopo Berlino e Londra (e successivamente a Parigi e Madrid) il Subject60 launch party arriva a Milano con ospiti come Lykke Li, Face Hunter ed i djs di Pig Radio.
Che c’entra con la caccia al tesoro?
Semplice, per avere un invito per il party dovrete trovare dei cubi, con sopra dei codici, nascosti in giro per Milano, utilizzando la mappa qui sotto ed un iPhone 3GS o uno smart phone Android.
I cubi sono tre ed i codici verranno disattivati mano a mano che vengono trovati.
La caccia parte domani quindi cominciate a scaldarvi!
Le istruzioni passo per passo le trovate qua sotto.
Buona fortuna!
Per partecipare segui queste semplici indicazioni:
1. clicca su AVVIA LA RICERCA sulla mappa qui sopra
2. scarica l’app LAYAR sul tuo telefono Android o sul tuo iPhone 3GS
3. vai in una delle zone segnate sulla mappa e apri questo link sul tuo telefono: http://subject60.com/c/?frizzifrizzi per attivare Layar (e non dimenticare di salvare il link all’interno dell’applicazione)
4. cerca il cubo nascosto, seguendo le istruzioni di Layar
5. trovato? Registra il codice per avere l’invito al party per te ed un amico.
Sembra più difficile di quello che è, credetemi. Una volta scaricata l’applicazione siete a cavallo.

Questo è il cubo che dovete trovare.
Potrebbe anche essere impacchettato, per proteggerlo ad esempio dalla pioggia.

Se ami qualcuno, anche soltanto te stesso, devi andare.
Mi Ami? Amiamoci.
Qui il programma e qua come arrivare.
Se poi ami i fumetti c’è anche lo spazio Mi Fai, diretto da Davide Toffolo, con riviste e speed-painting in diretta.
E se disegni, basta dire posso? e ti fanno mettere all’opera in men che non si dica.
Mi Ami 2010
@ Circolo Magnolia
Idroscalo Milano
(vedi mappa)
dal 4 al 7 giugno 2010

Xister + Marco Klefisch = Radio.
Ovvero un nuovissimo spazio, a Milano, che seleziona ed espone progetti/prodotti audio, video ed editoriali (la homepage rende bene l’idea: alzate il volume).
Ogni due mesi Radio dà in mano lo spazio ad un curatore d’eccezione e a due viaggiatori che vanno, vedono, selezionano, raccolgono. Il tutto diventa poi un’esposizione-evento.
Il primo progetto, Immagini Spezzate, verrà presentato proprio domani.
Curatore: Davide Caforio.
Viaggiatori: Tommaso Garner e Giorgio Di Salvo.
Dopo il salto tutte le informazioni.
Immagini Spezzate
@ Radio
via Pestalozzi 4, Milano
(vedi mappa)
dal 27 maggio
opening dalle 18,00 alle 22,00

Poco tempo fa vi avevo anticipato alcune novità in casa Bulgari. Mercoledì scorso, Frizzifrizzi è stato invitato al cocktail di presentazione del restyling della collezione B.zero1, realizzato in occasione del suo decimo anniversario.
L’evento si è svolto presso l’Hotel Bulgari a Milano (e dove altrimenti?!), in un delizioso angolo verde che ha ristorato e accolto i suoi invitati in modo ineccepibile.
In mezzo al giardino, un allestimento con alcune vetrine che esponevano la nuova collezione. Vi avevo già anticipato che Anish Kapoor aveva preso parte al restyling dell’anello della collezione B.zero1: ora finalmente ve lo posso mostrare. Peccato non averlo visto indossato! L’anello è stato realizzato in oro rosa e acciaio ed ha una caratteristica (faccio riferimento all’artista, ça va sans dire) forma convessa.
Se andate sul sito di Bulgari, potete trovare qualche informazione in più. C’è l’Anish Kapoor Room con alcune immagini esclusive dell’anello e il video behind the scene.
Ad esempio, scoprirete che l’artista s’è ispirato alla forma della clessidra (a lui cara e presente in molte altre sue opere) per la realizzazione dell’anello.
Trovate poi la collection room con i bozzetti degli anelli e l’experience room. In quest’ultima trovate la ”wish” light sculpture. Una scultura di luce interattiva che potete far crescere inserendo il vostro desiderio.
Insieme all’edizione speciale di Anish Kapoor, sono state create altre due versioni dell’anello composto così da due ghiere in oro rosa che racchiudono una spirale in ceramica bianca o nera. Superbe.
Sopra, alcune foto con le altre bloggers presenti e le foto ufficiali. Potete trovarle anche sulla pagina facebook di Bulgari.

Distorsioni della realtà, percezioni scomposte, visuali piacevolmente scomode. Non è un modo per infierire, assolutamente. Sono le sperimentazioni grafiche di Terapin che lasciano scomodamente soddisfatti.
Cos’è? due donne che si accostano l’una all’altra per un’esperienza saffica? Un candelabro con dei punti di rosso? Una mano sanguinante? Oppure una, poco didascalica, visione di “the period” femminile bloccato da un arto stilizzato quasi fosse una protesta che sembra dire Stop! Basta! ai flussi fisiologici?
Magari niente di tutto ciò… o forse tutto. Un po’ libera interpretazione, un po’ giochi di sovrapposizioni black&white, un po’ percorsi di bande colorate che creano forme, visi. Diverse angolature per guardare cose che tutti i giorni abbiamo sotto gli occhi.
Per questo trio di ragazzi made in italy comunicare con la t-shirt sensazioni e nuove visioni è una passione. Perché, come postmoderno vuole, tutto è rinsaccato in un grande calderone dal quale si può prendere ispirazione e attraverso il quale si possono creare nuovi mondi e nuove esperienze bidimensionali da indossare.
Vi aspettano tutti con ansia il 19 Maggio presso il Blam in via Ronzoni 2 a Milano per raccontarvi il loro progetto in un party che, finalmente, non ha l’esclusività della “crew” fashion della milano della moda!
Continua…

L’8 e il 9 maggio – sabato e domenica – torna Chérie’s Tree House, ormai un appuntamento fisso, da non perdere, che cresce di edizione in edizione (e se non ho perso il conto questa dev’essere la quinta).
La casa sull’albero, ricordo d’infantili sogni d’avventure e primi baci, ti aspetta presso il 247showroom di Milano. Entri e non vorrai più uscire.
Ti aspettano giovani designers con abbigliamento, t-shirts, turbanti, biciclette, oggetti per la casa, gioielli, borse, scarpe, costumi da bagno fatti a mano e tanto altro: Alessandra Modarelli, Dea Pop, coseAtre, Bambi eats Frog, Chérie’s Flakes, Extravergine Design, Dodici Cicli, February, La Galleria 13, Giadadanielle, Il Sistema degli Oggetti, Madame Framboise, Nià, Pine City, Sbadabia, Toxic Toy, Vicolo Paglia Corta, Progetto Crinoline, ATé Jà, Le Mal Cosidas, Pijama, Sartoria Vico, Lelel, RVNG, Glamourama, Pietro Nicolaucich, Galatea Vintage, Michele Lancia, Aurora Tagliaecuce, NAWPimp, You You ed Infected Designer.
In pratica tante nostre vecchie conoscenze.
E in più si mangia l’organic food di Lattughino e si ascolta i dj sets di Giandisco & friends (qua c’è pure la soundtrack da scaricare).
Se proprio volete esagerare domani sera c’è anche il party ai magazzini generali.
Dopo il salto trovate il trailer dell’evento, le foto della scorsa edizione ed il flyer del party.
Continua…
The Don Gallery & Le Raclet presentano Editions Show
Scritto il 02 maggio 2010 da Simone Sbarbati.
I nostri amici di Le Raclet, insieme a The Don Gallery ed in collaborazione con Superego e Garage Works Industries presentano Editions Show, una mostra di serigrafie, toys e ceramiche in edizione limitata.
Se date un’occhiata agli artisti, di sicuro non potrete mancare: 2501, Above, Alexone, BO130, Dave The Chimp, DEM, Ryan S.Dooley, Ron English, Jeremy Fish, Galo, The London Police, Microbo, Ozmo, San, Zedz.
Da sottilineare il fatto che Superego presenta 30 esemplari in ceramica, in diversi colori, di Mc Donald Supersized del grande pop-surrealista Ron English.
E sempre Ron English presenterà 20 esemplari, stavolta in vetroresina ed in collaborazione con Garage Works Industries, dei suoi Mandala Grin e Marilyn with Mickeys.
Editions Show
@ The Don Gallery
via Cola Montano 15 - zona Isola, Milano
(vedi mappa)
dal 6 maggio al 6 giugno 2010
opening 6 maggio 2010
dalle 18,00 alle 22,00

Quando l’ho saputo da una mia amica, ero già andata in fibrillazione. Ladurée è una – se non l’unica – delle boutique francesi di dolci più famose al mondo. Quelle poche volte che sono passata a Parigi, spesso ho deviato per Rue Royale (fermata Madeleine) per godermi la vetrina di questo posto fantastico e contare quelle coloratissime piramidi di macarons che mi salutavano invitanti (fà un filo Homer Simpson, ma avete capito).
Ora, con mia grande gioia, sappiate che il 28 aprile ha aperto una sua boutique (perché diciamocelo, è stata più volte definita la Louis Vuitton della pasticceria) anche a Milano, in via Spadari (mappa), nella zona dove c’è la crème de la crème culinaria (tipo Peck, Cracco, il Caffè Victor Hugo e Giovanni Galli).
Lo spazio rispecchia a pieno lo stile della maison: vetrine con coloratissime composizioni di macarons, un lungo bancone interno con le delizie ben in vista, uno spazio alla parete dedicato ai nastri utilizzati per le confezioni regalo, uno scaffale con le candele e i profumi, infine un angolo dedicato ai the e alle marmellate/miele di Ladurée (sapete che hanno anche il loro champagne?).

Parlo con Clara Murano, direttrice della nuova location. Scopro che la maison francese aveva in progetto da tempo di aprire qui (sono a Tokyo, Dublino, Londra, per citare alcune città) e pare che sia solo un punto di partenza; speriamo aprano presto altre boutique in giro per l’Italia.
Arriva anche Stéphane Jitiaux, CEO. Sapevate che Ladurée cambia stagionalmente i gusti dei propri macarons? Ce ne sono alcuni permanenti – ad esempio vaniglia, caffè, cioccolato – altri invece vengono cambiati ogni 2/3 mesi come ad esempio ciliegia, cedro, marroni, menta, pan speziato. Di anno in anno, difficile che si ripetano; in questi giorni ad esempio, troverete uno straordinario gusto mimosa. Dalla consistenza granulosa e avvolgente, è stato realizzato sbriciolando ed essicando i fiori di mimosa poi aggiunti all’impasto. Giuro che è delizioso.
Un’eguale stagionalità caratterizza anche le candele profumate – realizzate con aromi naturali – e le limited edition (adesso c’è la confezione per la festa della mamma e quella dedicata ad Alice). Sappiate inoltre che in ogni negozio viene accesa una candela Ladurée alla mandorla per incuriosire olfattivamente i clienti e che i macarons non sono gli unici protagonisti: molto richiesti sono anche i cioccolatini Bouledogue e Souris (tutti i prodotti arrivano da Parigi) a forma rispettivamente di truffes e topolini.
Per tutti i gourmand italiani questo è un sogno diventato realtà; per tutti gli altri, non vi resta che provare.
Qui sopra e dopo il salto alcune foto della boutique milanese.
Continua…

Del trailer avevamo parlato qua.
Ora il corto diretto da Jean-Baptiste de Laubier e prodotto da Sixpack France, con (fantastica) mostra annessa – 16 poster ispirati al video – arriva a Milano.
Stasera.
It was on earth that I knew joy
@ Blue Distribution
via Dionigi Bussola 9, Milano
(vedi mappa)
dalle 19,00 alle 22,00

Come vi avevamo anticipato, durante il Salone del Mobile si è tenuto l’Elita festival. E’ difficile sinceramente poter fare un bilancio della manifestazione: primo perché non l’ho organizzata io, per cui non so come siano andate realmente le cose; secondo l’effetto vulcano ha destabilizzato tutti e cancellato vari artisti.
Ma, per quello che ho visto, devo fare i complimenti perché hanno scelto una location stupenda per l’headquarter. Il Teatro Parenti è stata una scoperta, e non solo per me. Tutte le persone con cui ho parlato erano assolutamente d’accordo sul luogo; davvero affascinante. I live si sono tenuti nella sala principale (dove le poltroncine sono state abbassate e ricoperte da una tavola di legno per creare maggior spazio) ed era un piacere stare lì ad ascoltare, ballando sul posto, senza avere gente molesta che spintona a destra e a manca inutilmente e immergersi completamente nel sound.
Ottimo. Davvero. Mercoledì Mouse on Mars e a seguire Jimmy Edgar (peccato, solo un’ora). E poi via, a mezzanotte tutti a letto. Venerdì invece siamo stati tutti rapiti dal protagonista indiscusso della serata: Jon Hopkins. Inizia Byetone, poi arriva Pantha du Prince ed infine Jon, in un meraviglio set in crescendo. Ci siamo ritrovati tutti a muovere spallucce e ad agitare le mani con un sorrisone stampato sulla faccia.
Poi mi sono persa l’Italian Laptop Orchestra, però poi non ho mancato la serata di chiusura. Tanta, forse anche troppa, gente che vascheggiava per tutto il teatro. In concomitanza con gli ultimi live (Seth Troxler assente causa vulcano di cui sopra) si è svolto anche il Mercatino delle Pulci, pieno di gente di cui abbiamo più volte parlato qui su frizzifrizzi.
L’inconveniente della serata però, è avvenuto quando qualche buontemponepresobene, ha deciso di fumarsi una sigaretta nella sala principale e di buttare il mozzicone sul pavimento. Peccato che si ascivolato al piano di sotto, dove c’erano i sedili. Grazie a questa genialata e alla puzza di bruciato che ne è derivata, siamo stati tutti buttati fuori. Yuppidu.
Vabbè, comunque, qui di seguito avete qualche video delle serate. Per le immagini, vi rimando direttamente alla pagina di facebook di Elita.
Continua…

Un venerdì piovoso da Fuorisalone mi porta in zona Castello insieme alla mia ex boss in cerca di un negozio ben preciso: lo store di KitchenAid. Se a questa parola non siete trasaliti, oppure non vi è scesa una lacrimuccia, forse non sapete che KitchenAid è uno dei marchi più famosi per quanto riguarda i coloratissimi – e dal design retrò – robot da cucina. Ma dubito che lo ignoriate, ho fiducia in voi.
Dunque, eccovi Il Cucchiaio di Legno: uno spazio ben fornito degli elettrodomestici di cui sopra e tanti altri oggetti di design. Ma non finisce qui perché trovate anche vino e i prodotti dei fratelli Alajmo (vedi Le Calandre a Padova) : in.gredienti. Inoltre, un meraviglioso spazio cucina ospita aperitivi, colazioni, corsi di cucina e degustazioni, basta consultare l’agenda e scegliere.

Solo pochi giorni fa è uscito il loro nuovo Lp Susan Rode The Cyclone, e non dico Lp tanto per dire. Proprio del vecchio 33 giri si tratta, in collaborazione con la Interbang Records, etichetta barese che pubblica solo vinili.
Domani gli inglesi Wave Pictures arriveranno per la prima volta a Milano (nube nera permettendo: anzi, datevi da fare e soffiate per aria; se saremo in tanti la spingeremo un po’ più in là).
Se già li conoscete sapete già che non potete perderveli.
Se vi state chiedendo Wave chi? allora dovete ascoltarvi qualche pezzo su Myspace e saprete che non potete perderveli.
Anche perché più che un semplice concerto, quello al Forum di Assago, organizzato da Vitaminic in collaborazione con Rolling Stone, Grazia e noi di Frizzifrizzi, è un evento con i controc…. da leccarsi i baffi.
Quali baffi? Quelli di Moustache Style, neonato progetto made in Italy dedicato al recupero di materiali vintage che in un fantastico temporary shop allestito per l’occasione metterà in vendita, ad ottimi prezzi, mobili, abbigliamento ed accessori.
Oltre ai Wave Pictures saliranno sul palco gli italiani Green Like July ed il dj set del nostro caro Enzo di Polaroid.
The Wave Pictures
+ Green Like July
+ Moustache Style Temporary Shop
+ Polaroid dj-set
@ Forum di Assago, Milano
(vedi mappa)
20 aprile 2010
dalle 21,30
UPDATE: evento rinviato causa nuvolone nero (non è Lost, ma il vulcano)
Dopo il salto un piccolo antipasto by Moustache Style Continua…
