Riccardo Guasco illustra le opere della nuova stagione del Teatro Comunale di Bologna

Le passioni brucianti, gli intrighi, i tradimenti, la leggerezza, la morte, l’intera gamma dei sentimenti umani trasportata sul palcoscenico del Teatro Comunale di Bologna per la nuova stagione operistica, che vedrà rappresentati capolavori immortali come la Madama Butterfly di Puccini, l’Otello di Verdi, La Cenerentola di Rossini, la Lucrezia Borgia di Donizetti, ma anche il nuovo, acclamatissimo Eternapoli di Fabio Vacchi.

Anche i non melomani come il sottoscritto negli ultimi anni hanno cominciato a prestare più attenzione ai titoli delle opere in cartellone, perché grazie a CHEAP — l’associazione culturale che organizza l’omonimo festival di poster art, e campagne bellissima come questa o quest’altra — da diverse stagioni collabora con il Teatro Comunale portando negli spazi di pubblica affissione di Bologna l’interpretazione che alcuni tra i più interessanti artisti del panorama contemporaneo danno degli spettacoli in scena: vedi ad esempio Alice Pasquini per la stagione 2019, Flavia Biondi con le storie dei compositori, Daniele Tozzi per la stagione 2018 di Opera e Danza, oppure Ufocinque e Werther per Il Ratto dal Serraglio di Wolfang Amadeus Mozart.

Tristan und Isolde, di Richard Wagner (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
Madama Butterfly, di Giacomo Puccini (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)

A “ridisegnare” le storie e le note di Rossini e Donizetti, di Wagner e di Verdi, di Puccini e Cilea, di Schönberg, Bartók e Vacchi, stavolta c’è un nome che è apparso molto di frequente qui su Frizzifrizzi, quello di Riccardo Guasco, col suo inconfondibile stile che rimanda chiaramente alle avanguardie di inizio ‘900.

«Ho scelto di raffigurare queste tragedie sentimentali con immagini frammentate, spigolose, cercando di trasmettere una sensazione di rottura. I complessi rapporti amorosi presenti in tutte le opere del ciclo, sono come oggetti preziosi, ma fragili, che possono improvvisamente sgretolarsi perdendo la loro bellezza. Oppure trovandone una nuova una nuova in una composizione geometrica diversa», ha raccontato Guasco, le cui 11 illustrazioni verranno affisse per le strade della città e appaiono già — anche animate — sul sito del Teatro Comunale.

La Cenerentola, di Gioacchino Rossini (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
Eternapoli, di Fabio Vacchi (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
L’Elisir d’amore, di Gaetano Donizetti (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
Luisa Miller, di Giuseppe Verdi (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
Adriana Lecouvreur, di Francesco Cilea (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
Lucrezia Borgia, di Gaetano Donizetti (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
La Mano felice, di Arnold Schönberg & Il Castello del Principe Barbablù, di Béla Bartók (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
Otello, di Giuseppe Verdi (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
La Bohème, di Giacomo Puccini (© Riccardo Guasco | courtesy: CHEAP)
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