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Tarot: da Taschen un libro sull’arte dei tarocchi nei secoli, dal Medioevo a oggi

Semplicemente pronunciarne il nome — tarocchi — a chiunque di noi, oggi, basterebbe per evocare un immaginario ben preciso, fatto di cartomanti, abiti gitani, panni di raso, gesti solenni, oscuri baracchini da fiera, luci soffuse, candele, odore d’incenso.
Fino al ‘700, tuttavia, le carte — che oggi generalmente si ritengono essere di origine medievale — venivano utilizzate a scopo ludico. Il merito (o la colpa) di aver appiccicato loro sopra una funzione esoterica si deve a un francese, Antoine Court de Gébelin, e a un saggio che questi pubblicò nel 1781 nell’ottavo volume di un gigantesco trattato in nove volumi su mitologia, simbolismo e tradizioni antiche: Le Monde primitif, analysé et comparé avec le monde moderne.

De Gébelin era un massone e un grande studioso, ma aveva anche molte teorie fantasiose, tra cui quella dell’origine egizia dei tarocchi. Nel suo saggio, intitolato Du Jeu des Tarots (pubblicato integralmente in italiano da Castelvecchi), sostiene che «Se si venisse a sapere che ai nostri giorni esiste ancora un’opera degli antichi Egizi, sfuggita alle fiamme che divorarono le loro superbe biblioteche, che racchiude la più pura dottrina su argomenti interessanti, saremmo tutti ansiosi di conoscere un libro così prezioso, così straordinario»1.

Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)

Secondo de Gébelin i tarocchi sono ciò che rimane dei leggendari Libri di Thot, degli scritti opera dell’omonimo dio egizio, conservati nelle biblioteche egiziane e poi andati dispersi. Tali resti, pensava il massone, sarebbero stati portati in Europa dal popolo romaní in forma di semplici carte.
Nessuna delle ipotesi di de Gébelin ha retto al passare del tempo e agli studi seri sull’argomento, ma hanno comunque innescato la scintilla di un fuoco che divampa da secoli, quello della divinazione attraverso le carte. Fuoco che ha a sua volta generato un flusso infinito di storie, narrazioni, film, opere letterarie, metodi di riscrittura combinatoria e, ovviamente, essendo le carte delle figure, opere d’arte visiva.

Proprio a queste ultime l’editore tedesco Taschen ha dedicato il libro Tarot, che raccoglie centinaia e centinaia di rappresentazioni degli arcani maggiori e minori attraverso i secoli, dai mazzi del ‘400 fino alle interpretazioni degli artisti contemporanei (ci sono anche le carte realizzate dall’illustratrice italiana Elisa Seitzinger per la rivista Sabat).

Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)
Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)

Progettato dallo studio losangelino Thunderwing e ricchissimo di immagini, Tarot presenta anche numerosi saggi sulla storia dei tarocchi, sul pensiero esoterico che c’è dietro — sistematizzato dagli esoteristi francesi Jean-Baptiste Alliette, detto Etteilla (direttamente influenzato dal saggio di de Gébelin), e Papus, pseudonimo di Gérard Encausse —, sul significato dei vari arcani e sui tarocchi come muse per alcuni grandi artisti (vedi Salvador Dalí, che disegnò a sua volta un mazzo, anche questo pubblicato da Taschen).

Con le sue oltre 500 pagine, il volume inaugura anche una nuova collana, la Library of Esoterica, che, come spiega l’editore, «indaga sul modo in cui attraverso i secoli gli artisti hanno dato forma al misticismo, traducendo arcani misteri in capolavori eterni e visionari. Ogni argomento è presentato attraverso immagini moderne o d’archivio, selezionate da collezioni private, biblioteche e musei di tutto il mondo. Il risultato è un’approfondita storia visiva, uno studio sulle nostre pulsioni primitive alla radice dei sogni e degli incubi, e sui nostri sforzi creativi di entrare in contatto con il divino».
Prossimamente, in uscita per la medesima collana, ci sarà un libro dedicato allo zodiaco: Astrology.

Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)
Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)
Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)
Jessica Hundley, Thunderwing, Johannes Fiebig, Marcella Kroll, “Tarot”, Taschen, 2020 (fonte: taschen.com)
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