Herbert: da Catania un carattere tipografico ispirato a Herb Lubalin

Si chiamava Herbert Frederick Lubalin, ma tutti lo conoscevano come Herb. Figlio di una contabile e di un musicista, fu uno tra i più grandi graphic designer del ‘900, secolo che attraversò disegnando loghi, progettando caratteri tipografici utilizzati ancora oggi, fondando riviste troppo avanti per i tempi in cui vennero pubblicate (Eros, Fact, e Avant Garde) e lanciando una delle fonderie tipografiche più importanti degli ultimi cinquant’anni, la ITC.
Grande sperimentatore nell’uso delle lettere, Lubalin è stato di recente molto celebrato in occasione dei 100 anni dalla sua nascita, e la sua influenza continua a risuonare nei lavori di molti progettisti, a tutte le latitudini.

Non serve neanche allontanarsi troppo visto che basta arrivare a Catania per trovare chi proprio a Lubalin ha deciso di dedicare un font.
Lui si chiama Danilo De Marco, ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, si è fatto le ossa in alcuni studi grafici italiani e svizzeri e nel 2017 è tornato nella sua città per aprire — insieme a Dario Leonardi e Marco Giannì — lo studio di grafica e comunicazione K95.

(courtesy: Danilo De Marco / K95)

«Il nostro principale scopo», mi ha raccontato Danilo, «è stato fin da subito portare nel nostro territorio un tipo di design che potesse competere a livello internazionale. Mantenere un certo tipo di design in Sicilia non è semplice, dobbiamo fare i conti giornalmente con tante difficoltà, ma la nostra passione ci porta ad andare sempre avanti. A livello nazionale il nostro messaggio vuole essere chiaro, anche al sud Italia ci sono designer capaci di fare grafica di un certo tipo».

Guardando a un mostro sacro come Lubalin ma rendendo omaggio anche alla lunga tradizione tipografica italiana, De Marco ha lavorato per circa due anni alla progettazione di un carattere bodoniano pensato per essere utilizzato per titoli e composizioni dal forte impatto grafico. Il font ha visto la luce pochi mesi fa e si chiama Herbert, ovviamente in onore di Lubalin.

(courtesy: Danilo De Marco / K95)

Distintosi con merito agli ultimi, prestigiosi ADC Awards, il carattere è frutto di molto studio e altrettanto lavoro, contrattempi compresi.
«Le difficoltà quando realizzi un carattere sono innumerevoli. Più che il disegno delle lettere il problema nasce nel momento in cui si va a digitalizzare il carattere. Bisogna studiare la giusta crenatura, impostare una corretta interlinea e fare innumerevoli prove di leggibilità», mi ha spiegato Danilo, ricordando come, proprio durante la digitalizzazione, si sia reso conto che, stampato in corpo piccolo, Herbert si leggeva male a causa dei tratti più sottili.
«A quel punto c’erano due opzioni: aumentare lo spessore dei tratti o lasciarlo così com’era decidendo che sarebbe stato un carattere di tipo display, adatto soprattutto all’utilizzo in corpi molto grandi».

Alla fine è stata scelta la secondo strada, e K95 ha stampato un serie di poster per mostrarne l’uso, che si possono acquistare insieme a uno specimen in edizione limitata.
Herbert, anch’esso in vendita nel negozio online dello studio, si può scaricare gratuitamente per uso personale nella versione Regular.

A proposito di download gratuiti, segnalo anche altri due font gratuiti rilasciati da K95: Points & Lines e K95 Alphabet.

(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
(courtesy: Danilo De Marco / K95)
co-fondatore e direttore

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