Frutto della collaborazione tra l’editore ed intellettuale radicale Ralph Ginzburg e un maestro assoluto del graphic design del ‘900 come Herb Lubalin, la rivista Avant Garde fu una delle testate che lasciò maggiormente il segno non soltanto nel panorama dell’editoria americana ma anche nella cultura e nell’estetica di una nazione, gli Stati Uniti, che all’epoca dell’uscita del magazine stava attraversando una delle fasi più travagliate della sua storia.

Dopo due avventure editoriali a dir poco movimentate — la prima fu Eros, che uscì in soli quattro numeri e costò a Ginzburg un lungo processo e il carcere; la seconda, Fact, venne pubblicata dal ’64 al ’67 ed ebbe anch’essa guai giudiziari — Ginzburg e Lubalin lanciarono Avant Garde nel 1968.

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Con un formato atipico — più vicino a un quadrato che a un rettangolo — e un logo riconoscibilissimo disegnato da Lubalin (che poi fu la base per la progettazione del carattere tipografico che porta lo stesso nome del magazine: per chi volesse approfondire, qua c’è tutta la storia), il primo numero uscì nel gennaio del ’68, con un’opera del pittore germano-americano Richard L Lindner in copertina e una dichiarazione di intenti stampata nelle primissime pagine: «Poiché la maggior parte delle malattie del mondo sono riconducibili ai vecchi imperativi, alle vecchie superstizioni e ai vecchi pazzi, questa rivista è esuberantemente dedicata al futuro».

Rivolta agli intellettuali, ardentemente amata dai Mad Men dell’epoca, Avant Garde andò avanti per 14 numeri fino al 1971, costretta a chiudere quando la sentenza del processo contro Ginzberg divenne definitiva e l’editore dovette scontare otto mesi di carcere con l’accusa di diffusione di oscenità per quanto pubblicato sul magazine Eros.

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Pur avendo avuto vita breve, Avant Garde fece da apripista per tutta l’editoria indipendente di qualità degli anni a venire.
Tra satire su Nixon, serigrafie di Marylin senza veli, un numero speciale sulle incisioni erotiche di Picasso, racconti di autori come Roald Dahl, Norman Mailer, Arthur Miller, servizi sulle ragazze della Factory di Warhol, fotoreportage sulla vita nelle comuni hippy, approfondimenti sulle sculture erotiche delle antiche tombe del Madagascar, nuove banconote da 1$ immaginate da una serie di artisti, stregoneria, automobili astrologiche, disegni di Muhammad Ali e litografie di John Lennon, il magazine fu un mix unico di ottimi contenuti e grafica che precorreva i tempi — a quanto pare uno dei “segreti” fu l’assoluta assenza di qualsiasi ingerenza tra Ginzburg e Lubalin: il primo non metteva bocca sulle scelte grafiche, il secondo sui contenuti.

Come per Eros, anche tutti i numeri di Avant Garde sono stati digitalizzati e messi online grazie alla collaborazione tra la designer grafica Mindy Seu e lo Herb Lubalin Study Center.
Presto toccherà anche a Fact, e allora la trilogia di riviste d’avanguardia della coppia Ginzburg/Lubalin sarà finalmente a disposizione e consultabile da tutti grazie alla rete.

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #1, gennaio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #2, marzo 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #2, marzo 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #2, marzo 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #2, marzo 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #2, marzo 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #2, marzo 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #3, maggio 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #4, settembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #4, settembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #4, settembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #4, settembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #5, novembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #5, novembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #5, novembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)

Avant Garde #5, novembre 1968
(fonte: avantgarde.110west40th.com)