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Fiori, animali, teschi ed un’immaginario acid-folk che sa di visioni che entrano da naso ed orecchi, poi scendono giù nello stomaco, attraverso la trachea per esser rivomitate dalla mano che dipinge e disegna: su tela, carta, pannelli in legno.
Lui è Davide Zucco, in arte Rekal, bellunese classe 1981. I suoi lavori li potete vedere a partire da questa sera da Modo Infoshop, all’interno del programma di mostre del BilBOlbul.
Burning Colours
mostra di Davide Zucco
@ Modo Infoshop
via Mascarella 24/b, Bologna
(vedi mappa)
dal 4 al 7 marzo 2010
inaugurazione 4 marzo ore 19,00

Ha collaborato con riviste e case editrici, bands come i Mariposa e i Julie’s Haircut e con Rockit. Classe 1985, milanese, ha vissuto a Bologna e Stoccolma ed ora è di nuovo a Milano dove si sta specializzando e sta sperimentando l’arte dell’incisione.
Si chiama Arianna Vairo e le sue opere potete vederle sul suo blog, oltre che su Flickr.
Da venerdì prossimo la trovate a Bologna, nell’ambito del festival BilBOlbul, presso Il Posto.
Arianna Vario
@ Il Posto
via Massarenti 37, Bologna
(vedi mappa)
dal 6 marzo al 4 aprile 2010
inaugurazione il 5 marzo alle 19,00

Per chi si è perso l’inaugurazione ecco le foto.
Vi ricordo che potrete visitare la mostra da High Time, a Bologna, fino al 10 marzo.
Grafika
A collection of prints by the artists of Beautiful Losers
@ High Time
via Montegrappa 10, Bologna
(vedi mappa)
dal 26 febbraio al 10 marzo 2010
Dopo il salto tutte le foto. [...]

Un mondo di fricchettoni fatti di grafite e fatti in generale: ai concerti, in meditazione, durante lisergiche prese di coscienza o mentre l’interruttore del cervello è momentaneamente posizionato su off.
Mike Paré in questo mondo c’è dentro fino al collo (con in più una passione per lo skate): dopotutto vive in New Mexico.
Casomai vi interessasse, sul suo sito c’è pure una parte dove Mike descrive le sue feste preferite degli anni ‘80.
[...]

Piccolo reminder per ricordarvi che stasera dalle 18 alle 21 si inaugurerà da High Time, a Bologna, la mostra Grafika, ovvero una selezione di 50 tra stampe, oggetti, fanzines che hanno partecipato a – e fatto il giro del mondo con – Beautiful Losers, con artisti come Thomas Campbell, Henry Chalfant, Larry Clark, Cynthia Connolly, Cheryl Dunn, Brian Donnelly (KAWS), Shepard Fairey (OBEY), Glen E. Friedman, Evan Hecox, Wes Humpston, Jo Jackson, Todd James, Andy Jenkins, Chris Johanson, Harmony Korine, Ari Marcopoulos, Geoff McFetridge, Barry McGee, Ryan McGinness, Mike Mills, Raymond Pettibon, Stephen Powers, Terry Richardson, Rostarr, Ed Templeton, Craig R. Stecyk III e Tobin Yelland.
Curatore: Mario Martin di Contemporanea.
Opere, oggetti e fanze si potranno anche acquistare!
Il tutto in collaborazione con RVCA che in esclusiva per Frizzifrizzi offre uno sconto del 10% sugli acquisti della collezione in negozio.
Per avere lo sconto scarica l’immagine o aprila qui poi stampala e portala con te stasera.
Noi saremo lì anche a scattare foto che poi pubblicheremo nei prossimi giorni.
Vi aspettiamo!
Grafika
A collection of prints by the artists of Beautiful Losers
@ High Time
via Montegrappa 10, Bologna
(vedi mappa)
dal 26 febbraio al 10 marzo 2010
vernissage: 26 febbraio dalle 18,00 alle 21,00

Se stai leggendo un fumetto che non ti piace più di tanto, quando l’hai finito puoi sempre usarlo come una tela, il punto di partenza per costruirci poi sopra la tua di storia, come fa l’illustratore americano Ben Finer.
Che poi, quando non trova più fumetti, si inventa da solo le sue Epiche Battaglie.

Pennarelli, vernice, collage: qualunque sia la tecnica, l’illustratore americano Christian Defilippo sforna immagini che, per colori e abbigliamento dei personaggi, sembrano arrivare dagli anni ‘70.
E pare di sentire la musica…

Prendi alcuni tra i migliori artisti tra quelli che hanno partecipato a Beautiful Losers - mostra itinerante che da anni gira per i musei di tutto il mondo con un catalogo tra i più venduti e che nel 2008 è diventata anche un documentario – seleziona alcuni tra i loro migliori lavori e portali a Bologna, da High Time, in collaborazione con l’Artist Network Program di RVCA.
50 tra stampe, oggetti, fanzines. Da ammirare e, volendo, acquistare.
Tanto per rifarvi un po’ occhi e farvi venire l’acquolina in bocca, ecco di chi sono le opere: Thomas Campbell, Henry Chalfant, Larry Clark, Cynthia Connolly, Cheryl Dunn, Brian Donnelly (KAWS), Shepard Fairey (OBEY), Glen E. Friedman, Evan Hecox, Wes Humpston, Jo Jackson, Todd James, Andy Jenkins, Chris Johanson, Harmony Korine, Ari Marcopoulos, Geoff McFetridge, Barry McGee, Ryan McGinness, Mike Mills, Raymond Pettibon, Stephen Powers, Terry Richardson, Rostarr, Ed Templeton, Craig R. Stecyk III e Tobin Yelland.
Curatore: Mario Martin di Contemporanea.
Portatevi dietro anche il portafogli perché solo con noi di Frizzifrizzi potrete avere il 10% di sconto sulle collezioni RVCA in negozio!
Scarica l’immagine o aprila qui poi stampala e portala con te la sera del vernissage per avere lo sconto.
Grafika
A collection of prints by the artists of Beautiful Losers
@ High Time
via Montegrappa 10, Bologna
(vedi mappa)
dal 26 febbraio al 10 marzo 2010
vernissage: 26 febbraio dalle 18,00 alle 21,00

Appena ventunenne, l’illustratore canadese Sean Lewis ha già un portfolio di tutto rispetto ed il suo blog merita una visita anche soltanto per questi due uomini barbuti.

Da non confondere con il ben più famoso brand, Vena.Cava (con il puntino) è lo pseudonimo di un’illustratrice di cui non ho trovato praticamente informazioni. Poco male perché ciò che voglio segnalarvi sono le sue creazioni, soprattutto i suoi plushes, che potete vedere su Flickr: dal baffone messicano El Capitan all’allucinato fungo assassino Basil fino ad Oopik col quale, da parte mia, è stato amore a prima vista.

Direttamente da Liverpool, la ragazza (dal nome – Amèe Christian – non sembrerebbe) ha stoffa da vendere.
Al centro delle sue illustrazioni, oltre ad una serie di superbaffoni e barbuti, ci sono i giovani degli anni zero: con gli occhialoni, i capelli alla (cazzodicane) rinfusa e le loro abitudini trasandate.

Stavo facendo shopping da H&M quando per caso ho trovato una t-shirt bianca con una bellissima ef intrigante donna dai capelli lunghi.Subito dopo averla comprata,mi sono fiondata a casa su internet a cercare di saperne di più sulla designer che l’aveva realizzata.
Laura Laine giovanissima illustratrice di Helsinki, vanta già numerossissime collaborazioni con importanti nomi della moda e dell’editoria come Chanel, Zara, ElleGirl, NYTimes.
Ancora una volta il talento non passa inosservato…

Cura.magazine l’ho scoperto durante l’ultimo Fashion on Paper, a Roma, un paio di settimane fa. Si tratta di un bel free-press nato nell’aprile 2009 e distribuito principalmente nei musei, nelle gallerie e nelle fondazioni, in Italia e nel resto d’Europa.
Com’è facile immaginare si tratta di una rivista dedicata al mondo dell’arte. Non un semplice bollettino di mostre, fiere e vernissage, tutt’altro.
Cura.magazine è una rivista di approfondimento – seria ma non seriosa, puntuale ma non noiosa – che partendo dall’arte punta lo sguardo anche altrove: al cinema, alla moda – grazie al prezioso contributo di Dobrila Denegri ed ai giocosi a. punti di moda di Maria Laura Corsini – e persino alla cucina.
Se non riuscite a procurarvene una copia sappiate che dal sito potete scaricarvi in pdf tutte le uscite.
E non è finita.
A partire da marzo verrà lanciato anche il cura.store, con t-shirts d’artista in edizione limitata di 150/200 pezzi, acquistabili online e durante le principali manifestazioni e fiere dedicate all’arte contemporanea
Le prime saranno quelle che vedete nelle immagini dopo il salto, realizzate dall’illustratore e street artist spagnolo Santiago Morilla. [...]

L’immaginario avantpop di El Moro è decisamente acido e le sue opere sembrano copertine di comic books deliranti.
Il suo vero nome è Andrea Moresco, fa il grafico e l’illustratore e vive a Bologna dove frequenta (ancora, come dice lui) l’Accademia di Belle Arti.
Su Flickr potete vedere tutti i suoi lavori ed alcune sue customizzazioni, tra scarpe, t-shirts e tavole da skate, le trovate su Zazzle.

Non c’è evento mondano dove la truppa di reflex-muniti non sia pari o addirittura superiore (se contiamo pure gli iPhone) a quella di chi non ce l’ha – che però è lì per farsi fotografare.
I fotografi, di questi tempi, fanno massa critica. Abbastanza omologati ma allo stesso tempo trasversali: potrebbero diventare pure un soggetto politico (una volta superate le divergenze su che tipo di reflex usare).
E anche se su Frizzifrizzi in passato non sono mancati i party pics ora devo ammettere che mi annoio un po’ a guardare le centinaia di siti che le pubblicano e le migliaia di galleries dove puoi giocare a scovare il tizio o la tizia con il dono dell’ubiquità che sono dappertutto.
Ma in fondo la mia è solo invidia da neo-papà che non riesce a farsi una serata di drinks, musica e cazzeggio ma che d’altra parte sa tutto sui Teletubbies ed una serie infinita di ninne-nanne efficaci.
Sto divagando… tutto questo per parlarvi di Blue Logan, ex-modello ed artista inglese che alla macchina fotografica preferisce blocco e colori ed illustra, lì per lì, tutto ciò che gli si para davanti: sfilate, parties, negozi, gente.
Dal prossimo 27 febbraio Blue Logan sarà a Milano, ospite di Punks Wear Prada, per una mostra dove presenterà 15 opere disegnate dalle passerelle delle ultime collezioni di Milano, Parigi, Londra e New York, tra cui Galliano, McQueen, Prada e Burberry.
Blue Logan: Fashion Illustrations
via Tortona 12, Milano
(vedi mappa)
dal 27 febbraio al 4 marzo 2010

Riepilogo della puntata precedente: ero alla disperata ricerca di una foto di Sophie Henson e, anche grazie all’aiuto di alcuni lettori di Frizzifrizzi, sono stato miracolato: ho ricevuto una sua mail (era piuttosto imbarazzata) e una sua foto, grazie alla quale ho capito che anche le illustratrici potrebbero posare per dei servizi di moda.
Dato che il capitolo “illustratrici” mi appassiona, parlerò di una nuova amica che fa parte della mia stessa agenzia. Un mix tra Pippi Calzelunghe e Pippi Calzelunghe con gli occhiali. Capelli rossicci, risata sempre pronta, e allo smalto preferisce avere le dita sporche di grafite. Lei si chiama Jenny Mortsell, è svedese (subito un voto in +) e rimarrete colpiti dalle sue illustrazioni, specialmente dai suoi ritratti di facce sorprese. Qui trovate anche un suo video, dove mostra e parla di uno dei suoi ultimi lavori.
P.S: Jenny vive a New York da sola…quindi, fatevi sotto! Ma non toccatele le matite!!!

Mi spiace aver scoperto i bellissimi lavori di Nick Dewar ora che lui non c’è più.
Scozzese, dopo aver vissuto un po’ ovunque, da Praga a Londra, da New York alla California, e dopo aver collaborato con i maggiori magazines di tutto il mondo, Nick se n’è andato a 37 anni, proprio qualche giorno fa.
Rimangono le sue pulitissime – quasi classiche – quanto ironiche illustrazioni.
Sul suo sito ne trovate tantissime, insieme ad una bella pagina dove spiega come lavora(va).

La conoscevo come una delle quattro Dissociate, nonché co-fondatrice, insieme alle sue dissosocie, di uno dei brands indipendenti italiani che ci piacciono di più: Sartoria Vico (tra l’altro: ci sono i saldi!).
Ma non sapevo che Cristina del Buono avesse un sito tutto suo e che fosse pieno di piccoli gioielli tra illustrazioni dal sapore diaristico, altre decisamente più da libro per l’infanzia, ricami minimali, grafiche, collage.
Su tutto regna un’atmosfera calda, quasi casereccia. Come quando ti siedi sul divano, accendi la luce e ti metti a scrivere a mano (quasi un ricordo, ormai) o a fare schizzi su un quadernino. La luce gialla della lampada accesa, un tazza di te e pane e marmellata sul tavolino lì accanto.

Francese, classe 1980, Virassamy ha già all’attivo tantissime collaborazioni ed un notevole portfolio, decisamente old school.
Alcune sue illustrazioni mi ricordano quelle delle carte da briscola DalNegro, solo un po’ più inquietanti…

Ogni grafico-rockstar (che nell’aspetto non assomiglierà mai ad un Benicio Del Toro o a qualche direttore di quotidiano) dovrebbe avere una ragazza. Magari una tipa come Sophie Henson, talentuosa illustratrice inglese. Una ragazza che disegna così bene pattern intrecciatissimi, ritratti realizzati con la biro e font stilosi, è davvero difficile da trovare. Ti verrebbe da dire: “se è così brava, magari sarà anche una bellissima ragazza“.
Purtroppo, il problema è proprio questo. La mia cara Sophie ha un blog, un profilo facebook e twitter, ma non c’è neanche una sua foto !!! Vi prego… se ne trovate una, battete un colpo… è la mia donna ideale, ma lei ancora non lo sa !!!
