Da Ken Barber e House Industries un manuale di lettering

Nato nel 1993, lo studio americano House Industries ha probabilmente uno dei portfolio più scintillanti, a livello di glamour, di tutto il settore della progettazione grafica e tipografica. Qualche esempio: ha disegnato l’identità del celebre programma televisivo Jimmy Kimmel Live!, reinterpretato i caratteri tipografici di un’istituzione come il New Yorker, lavorato alle vetrine di Hermès e al logo del marchio di lingerie Agent Provocateur, disegnato t-shirt per Uniqlo, collaborato con Baccarat, disegnato il font per il musical di Cher.

Fondato nel 1993 da due designer “di provincia”, Rich Roat e Andy Cruz, lo studio ha tuttora sede nel Delaware, ben al di fuori di quelle che sono le solite rotte dell’industria creativa statunitense. Questa scelta di “decentralità” non ha però minimamente ostacolato l’ascesa di House Industries, che si è infatti ritagliato un ruolo di primo piano, un pacchetto clienti da far invidia alle più grandi agenzie e un seguito di ammiratori e ammiratrici in tutti i campi della cultura e dello spettacolo, grazie alla capacità di lavorare con lo stesso approccio — tanto professionale quanto ironico — sia ai progetti (e ai font) più seri e istituzionali che a quelli di chiara impronta pop, facendo largo uso di lettering disegnato a mano dalla personalità assai decisa.

Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)

Proprio il lettering, uno dei punti di forza di House Industries, è il protagonista di un libro uscito l’anno scorso, pubblicato dallo studio e a cura di Ken Barber, vera e propria leggenda dell’arte di disegnare le lettere.
Cresciuto a fumetti, punk e tavole da skate, Barber lavora con Roat e Cruz fin dal 1995, attualmente insegna alla Cooper Union School di New York e gira il mondo tenendo corsi di lettering.
In House Industries Lettering Manual ha tirato le somme di quasi trent’anni di attività, creando una guida pensata sia per chi già ha una certa pratica di questo mondo che sta a metà tra tipografia e illustrazione sia per chi invece desidera avvicinarsi imparando le basi e acquisendo gli strumenti necessari per iniziare.

Pieno di immagini, esercizi, esempi, “trucchi del mestiere” e palate di ironia, il libro si sviluppa in oltre 200 pagine, con un testo introduttivo di Andy Cruz e una prefazione del già citato Jimmy Kimmel.
House Industries Lettering Manual si può acquistare sul negozio online di House Industries (che tra l’altro consiglio di esplorare perché è pieno di meraviglie, tra stampe, cartoline, orologi e persino numeri civici e calzini), oltre che su Amazon.

Per chi volesse saperne di più sulla genesi del progetto, qua c’è una lunga lezione online in cui Barber ne parla nell’ambito delle Cooper’s Lubalin Lecture Series.
Grandi applausi, infine, per il book trailer 👇

Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
Ken Barber, “House Industries Lettering Manual”, 2020
(fonte: houseind.com)
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