Un sondaggio sull’impatto del coronavirus sul settore dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione

Durante la quarantena abbiamo intervistato diversi illustratori e fumettisti, oltre a qualche responsabile di case editrici indipendenti che operano nei medesimi ambiti. Tutti hanno parlato di progetti slittati, bloccati, messi in pausa per chissà quanto e senza la certezza che riprendano.
A dare una bella sintesi del momento — in pieno lockdown — è stato Simone Angelini: «La situazione attuale è che le librerie son chiuse, i siti online vendono a mezzo servizio, gli editori regalano i libri e molti degli autori di quei libri non rientrano nei sussidi del decreto Salva Italia. Qualcosa non quadra».

Nel frattempo le librerie hanno riaperto e il paese, nel bene e nel male, si sta pian piano rimettendo in moto. Il settore della cultura, tuttavia, sta già affrontando una crisi della quale probabilmente incominciamo a intravedere solo la proverbiale punta dell’iceberg e, per molti dei freelance che lavorano nel mondo della comunicazione visiva — un ambiente con scarsissima rappresentanza istituzionale e influenza pari a zero, o quasi — il futuro è pieno di interrogativi.

Da qui l’iniziativa di Autori di Immagini — associazione che riunisce professionisti e artisti dell’illustrazione, del fumetto e dell’animazione — che ha lanciato un sondaggio per registrare l’impatto che l’emergenza Covid-19 ha avuto sul settore.

«I dati raccolti andranno a costituire un quadro della situazione per porre le basi di un dialogo aperto con Associazioni di settore e Governo. Negli ultimi sei mesi abbiamo collaborato con Redacta di ACTA — Associazione dei freelance — per far chiarezza sulle condizioni dei lavoratori nella filiera dell’editoria e, durante l’isolamento a causa del Co-ronavirus, abbiamo lavorato con STRADE — Sezione traduttori editoriale di CGIL/SCL — per chiedere al Governo di predisporre misure di sostegno “Cura Italia” per tutti gli autori del settore. Il peso delle nostre richieste nei confronti delle istituzioni sarà direttamente proporzionale al numero di professionisti che parteciperanno a questo sondaggio», spiegano da Autori di Immagini, invitando tutti gli illustratori, fumettisti e animatori a partecipare.

Il sondaggio è in forma anonima e si potrà compilare online fino al 15 giugno.

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