Forse è una questione di indole, forse è solo esperienza, ma col passare degli anni e l’accumularsi delle sconfitte, delle disgrazie, delle batoste, a volte si sviluppa una certa abilità nel lasciarsi andare alla leggerezza. Si impara a godere delle piccole “isole” di tranquillità alle quali si approda tra un naufragio e l’altro, ad aggrapparsi ad ogni minima luce che balugina nel buio, a essere — più semplicemente — felici per nessun motivo apparente.

I wanna be happy / for no reason, canta Alex Toth (non quel Alex Toth) nel suo nuovo singolo No reason, un pezzo leggero quanto amaro, frutto di una sorta di risveglio dei sensi dopo un periodo buio — l’alcolismo, la crisi del suo progetto musicale precedente, i Rubblebucket, la rottura con la sua compagna Annakalmia Traver, co-fondatrice del gruppo.

A raccontare perfettamente questo desiderio di immotivata felicità è un’animazione realizzata dall’artista americana Amanda Bonaiuto, che ha creato una piccola storia agrodolce, piena di uccelli che ballano e interamente disegnata a matita.

«Sono stata attratta dall’entusiasmante lentezza della canzone, che mi ha fatto pensare al film Dreams di Akira Kurosawa, al ballo di Cab Calloway e ad alcuni degli stati d’animo nei disegni di Marcel Dzama. Fin dall’inizio ho deciso di rappresentare gli uccelli come una minaccia innocente, in coppia con un personaggio che sembra sospettoso nei loro confronti. Mi piaceva che l’interfaccia umano-uccello potesse diventare una fonte di felicità senza motivo», ha spiegato Bonaiuto che, nonostante si sia appena laureata, ha già realizzato numerosi cortometraggi, partecipato a festival in tutto il mondo e vinto premi prestigiosi.

Un video d’animazione sull’essere felici per nessuna ragione apparente