(fonte: Typo Run)

Typo Run: una caccia tipografica tra i Sassi di Matera

Scolpiti nel marmo o nel tufo, realizzati in ceramica o in ferro battuto, disegnati con uno stencil o talvolta addirittura scritti a mano — laddove i numeri civici non sono stati sostituiti dalle anonime targhette tutte uguali, ciò che si presenta all’occhio di chi sa apprezzare il “lettering vernacolare” è un vero e proprio tesoro di stili e di design tipografico.
Trovare luoghi del genere, dove il tempo sembra essersi fermato, non sempre è facile. Matera, in questo, è una sorta di caso a sé, visto che nei Rioni Sassi si può ammirare un vero e proprio “zibaldone” di tecniche, forme e tipologie di numeri civici, tra esempi di fai-da-te ed esemplari fatti realizzare ad artigiani specializzati.

Francesco Paternoster — designer materano ormai diventato una sorta di ambasciatore storico-tipografico della sua città con il suo pluripremiato progetto sui cognomi di Matera, nonché curatore della pagina Facebook Lettering da Matera — ha avuto l’idea di trasformare la “caccia tipografica” di questi numeri civici (e non solo) in un workshop a cielo aperto, creando la Typo Run.

(fonte: Typo Run)

«Abbiamo scelto Matera perché nel corso dei decenni ha subìto un accavallarsi incessante di stili e tecniche di riproduzione dei numeri civici. Il risultato di questa mescolanza, ne fa un interessante esempio di lettering vernacolare», spiega Francesco sul sito di questa bella iniziativa, organizzata insieme alla project manager Stefania Faccia, anche lei materana ma torinese d’adozione.

Rivolto specialmente agli abitanti del luogo ma in realtà aperto a tutti, il workshop ha lo scopo di realizzare un enorme archivio del lettering della città. Non solo numeri civici, dunque, ma anche insegne. Durante la prima “caccia”, che si è svolta lo scorso dicembre e a cui hanno partecipato in 16, le foto raccolte sono state oltre 1000, tuttora in fase di messa online sul sito (dove si possono ammirare anche divise per materiale: marmo, ceramica, tufo, scritte a mano, stencil e metallo), però il progetto va avanti e c’è pure la possibilità di inviare i propri scatti, seguendo però le linee guida di Typo Run.

(fonte: Typo Run)
(fonte: Typo Run)
(fonte: Typo Run)
(fonte: Typo Run)
(fonte: Typo Run)
co-fondatore e direttore

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