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Best of 2014: Mappe e Infografiche

A dirla tutta il titolo è sbagliato perché non ci sono mappe e infografiche perché le mappe sono infografiche. Ma se l’infografica consiste nel dare a un’informazione una rappresentazione visiva, le mappe, almeno quelle medievali, come ricorda Umberto Eco nel suo bel saggio Storia delle terre e dei luoghi leggendari, «non avevano funzione scientifica, ma rispondevano alla richiesta di favoloso da parte del pubblico».
E tra mappe, guide, grafici e schemi ad albero, quel che è certo è che nei dieci articoli che seguono il favoloso s’incrocia con il reale: l’illustrazione porta il mondo fisico un passettino più in là, verso la libertà dell’immaginazione, mentre la finzione, “tradotta” attraverso i grafici, sembra improvvisamente acquistare la credibilità del fatto.

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1. Tutti i morti ammazzati di Shakespeare

Il prof. d’inglese adorava Shakespeare e adorava soprattutto i morti ammazzati delle tragedie di Shakespeare.
Eccoli raccolti tutti assieme in un’infografica piena di delitti e suicidi che spiega una a una le modalità della morte.

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2. viction:ary CITIx60 City Guides: le guide coi suggerimenti dei creativi del posto

Le guide di viction:ary raccolgono, ciascuna, 60 luoghi da non perdere, tra musei, monumenti, ristoranti, negozi, mercatini, architettura, locali e gallerie, segnalati da altrettanti creativi del posto.

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3. Più film gira Nicolas Cage, più gente muore affogata in piscina

Con l’enorme accumularsi di dati complessi su ogni singolo aspetto, fatto, abitudine della vita umana, alla continua ricerca di schemi che possano spiegare passato e presente e possibilmente prevedere il futuro, ci si può trovare di fronte a “coincidenze” a dir poco surreali, a patto di saperle trovare.

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4. USE-IT Milan: è uscita la mappa dei “locals”, per turisti che non si accontentano delle solite guide

Tra i vinili di Buscemi, il Bar Magenta, panini kosher, il Giovedì del design del Design Library Cafè, lo sputo libero in via Paolo Sarpi, la scrofa semi-lanuta di Piazza dei Mercanti, il letterar-mitologico Bar Jamaica, i fenicotteri rosa di Villa Invernizzi (sì, a Milano ci sono i fenicotteri), il gelato di Viel, gli occhiali vintage di Ottica Veneta, le scarpe su misura di Panca e tanto, tanto altro, la USE-IT Milan è assolutamente indispensabile non solo per turisti ma pure per chi a Milano va solo di tanto in tanto e non conosce gran parte delle “chicche” segnalate.

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5. Trasformare in grafici le frasi celebri dei film

Dal Napalm di Apocalypse Now all’«offerta che non si può rifiutare», da «Domani è un altro giorno» a «Toga! Toga! Toga!» passando per «E.T. telefono casa», il Dr. Nathan Yau, esperto di design e visualizzazione di dati ha preso le 100 frasi più famose nella storia del cinema e le ha trasformati in grafici.

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6. Le scarpe di Carrie

La serie tv ha creato legioni di “mostri”, d’accordo, ma l’armadio di Carrie di Sex and the city era una sorta di enciclopedia della scarpa, riassunta in quest’infografica da appendere al muro.

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7. Lo zoo (illustrato) del rock’n’roll

Il rock è pieno di animali — nei nomi delle band ma soprattutto nei titoli e nei testi delle canzoni — e che con tutte quelle bestie ci si potrebbe costruire uno zoo immaginario. Che poi è esattamente ciò che ha fatto l’illustratrice inglese Tracy Worrall, che ha realizzato una serie di stampe dedicate allo zoologia rockettara.

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8. The book of trees: la storia della conoscenza umana in forma di grafo ad albero

L’iconografia dell’albero era utilizzata già tremila anni fa dagli assiri per schematizzare e riassumere le informazioni.
Un libro, frutto di appassionate e lunghe ricerche, prova a riassumere la storia e la cultura umana proprio attraverso i “grafi ad albero”, dall’antichità a oggi, tra incisioni, dipinti, vecchi libri e graphic design.

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9. L’intricato mondo delle calzature contemporanee

Ancora scarpe, stavolta in un dettagliato schema che ne mostra linee e tassonomia. Per non perdersi, nelle ricerche online che precedono un acquisto, tra sottili differenze come quelle tra una oxford e una wingtip o una stiletto e una pointed-toe pump.

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10. Bauhaus Travel Book: una guida di viaggio “da architetti”

Una guida turistica sui generis, che raccoglie tutte le tappe di un ipotetico Bauhaus-tour, con oltre 300 pagine tra itinerari con i vari luoghi da visitare con tanto di storia, curiosità, foto e illustrazioni.

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