Tag Archives: musica
Dopo averla vista arrampicata sulla torre Eiffel, avvolta nel mistero con la sua Lady Dior, l’attrice francese Marion Cotillard è riapparsa nei mesi scorsi in una campagna firmata da Annie Leibovitz (dopo il salto il making of) sempre per Lady Dior, e i toni noir dei primi tempi venivano pian piano sostituiti dal rosso. E da Parigi ci si spostava a New York.
E proprio oggi, giorno della presentazione della collezione Dior FW2010/11, esce ufficialmente il video Lady Rouge, dove la cotillard canta con i (e un pezzo dei) Franz Ferdinand. E non se la cava neanche male…
La Lady Dior stavolta è rosso fiamme dell’inferno. Di coccodrillo. O, traducendo per mia figlia, rolillo.
Coming soon: chapter 3 – Lady Blue – Shangai.
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Visto che il Mi Ami non ha sicuramente bisogno di presentazioni la taglio corta e passo a presentarvi l’edizione invernale – Mi Ami Ancora – di quest’anno.
3 palchi live per 15 ore (per la vita, la tua) di musica senza sosta. Il tutto a 10 €, birra compresa (una però!).
E ancora: area relax, più di 50 espositori, readings, fumetti, dj set, autoproduzioni, live painting, ritiri spirituali e perversioni varie.
Si parte sabato 6 febbraio alle 17,00 e si arriva – per chi ce la fa – a domenica mattina alle 9,00.
Chi ci sarà lo leggete sul flyer qui sopra, mentre qui trovate il programma e qua una compilation da scaricare gratuitamente con gli artisti presenti al festival.

Per tutti coloro che vanno pazzi per il vintage (tantissimi, a quanto vediamo da mail e commenti che ci arrivano), segnaliamo, dalla nostra ormai indispensabile Gift Guide natalizia, Vintage Vanitas.
Si tratta di una mostra-mercato dedicata alla moda d’epoca, giunta ormai alla terza edizione, che per tre giorni, dall’11 al 13 dicembre, riporterà Cremona indietro nel tempo grazie a 20 tra i più importanti commercianti del settore vintage.
Modernariato, moda, accessori, oggetti di design e pezzi di culto.
Dall’ottocento fino agli anni ‘80, ce n’è per tutti. Anche se l’attenzione sarà focalizzata soprattutto sui tre decenni più hot in fatto di stile: ‘50, ‘60 e ‘70.
I nomi degli espositori e tutte le chicche che si porteranno dietro, li trovate qui, mentre gli amanti della fotografia in generale (e della Polaroid in particolare) non potranno perdersi il museo & shop temporaneo a cura di Balevin, con gli esemplari più rari.
E sabato 12 c’è il party: musica beat, rock’n'roll, garage e r&b. Dress code? Ovviamente vintage!
Vintage Vanitas
@ Palazzo Cattaneo
via Oscasali 3, Cremona
(vedi mappa)
dall’11 al 13 dicembre 2009

Non abbiamo mai nascosto il nostro amore per le splendide creazioni sartoriali di Caira Design e sappiamo che anche voi che ci leggete ogni giorno siete in tantissimi a pensarla come noi.
Proprio per questo, se nei prossimi giorni sarete in zona Milano, non perdetevi i due opening speciali del suo showroom.
Il 12/13 dicembre special guest sarà la pittrice Margherita Martinelli che presenterà una selezione di quadri ed installazioni ispirate al tema dell’abito, nate dalla collaborazione con Francesca Caira.
Il 19/20 dicembre, invece, sarà la volta di Freecanvas, ovvero una performance di Luca Pissavini (al contrabbasso) e Ambra Rinaldo (ai pennelli) per una contaminazione totale tra moda, musica ed arte.
Caira Design Showroom
via Davanzati 51, Milano
(vedi mappa)

Ho sentito per la prima volta en rico en i cola in radio durante il programma di Bertallot, B-Side… Poi, per una serie di casi della vita, li ho conosciuti e da allora non ho più smesso di ascoltare il loro cd.
Premettettendo che non sono un’esperta di musica, ora sono qui per parlarvi di questi due ragazzi e della ricerca che stanno portando avanti perchè loro sono tra quei pochi artisti che negli ultimi anni sono riusciti ad emozionarmi davvero.
en rico en i cola fanno un tipo di musica difficile da capire ad un unico e superficiale ascolto, vanno ri-ascoltati per poterne apprezzare le molteplici sfumature sonore, unite a testi che con le parole formano dei giochi quasi magici:” [...] Ai nostri missili applicheremo delle scie di arcobaleno/le togliamo dai disegni dei bambini dagli f4 Fabriano e li agganciamo agli F14 facciamolo! [...]“.
Enrico e Nicola con la loro musica raccontano storie capaci di catapultarti in atmosfere oniriche, spesso dal ritmo ipnotico, ed è con le nove tracce del cd Press the Pul santino che riescono con successo a discostarsi da un originario Battiato e dall’influenza della musica prodotta dall’etichetta Warp (Aphex Twin, Autechre, Plaid ecc…), comunicando maturità, consapevolezza ed una capacità di lavorare con l’elettronica di alto livello.
Attendendo la ri-edizione del cd e magari di vederli live, andateveli ad ascoltare sul loro Myspace, dove troverete anche altre recensioni, di certo più puntuali della mia.
Buon ascolto!

Un libro da colorare, come quelli dei bambini, ma dedicato a chi ama la musica indie. Praticamente come comprare un sacchettino di banane e fragole gommose alla fiera di paese: sa di stupido, ma è irresistibile e puoi andarci fiero con gli amici.
The Indie Rock Coloring Book (non è una nuova uscita ma l’ho scoperto soltanto ora) è un libretto di 32 pagine dedicato ed ispirato a musicisti e bands come Devendra Banhart (irresistibile la sua barba piena di uccellini da colorare), The National, Clap Your Hands Say Yeah, Bloc Party, Iron & Wine, Broken Social Scene, Bon Iver, Rilo Kiley ed altri.
Le illustrazioni sono di Andy J.Miller.
Il libro lo potete acquistare online qui, qui oppure qui.
Dopo il salto altre immagini del libro. [...]

10 tracce, 1 copertina, 10 mixtapes, realizzati da altrettante persone tra grafici e designers americani, canadesi e brasiliani.
Ogni mese una nuova serie di 10 da ascoltare online su The Mixtape Club.
Stereomood: di che umore sei? Non importa, noi te le suoniamo lo stesso
Scritto il 05 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

Travolto da un’ondata di nostalgia durante una giornata di pioggia? Pronto per affrontare una domenica mattina dai colori pastello e crogiolarti dentro ad una bella dose di sana svogliatezza? O una serata a lume di candella e magari dopo ci scappa pure qualcos’altro?
Senza affannarti troppo a creare una playlist per ogni occasione sull’immensa libreria che hai su iTunes, puoi affidarti a Stereomood, nuova web-radio emozionale che, in base alle tags, ti fa ascoltare qualcosa di adatto al momento o allo stato d’animo in cui sei immerso fino al collo.
Per quando non hai voglia/tempo/testa per scegliere tu, e per scoprire che c’è un universo al di fuori di quei dischi che fai (virtualmente) girare ancora e ancora.
Eventlab, 3 nuovi corsi per chi vuole occuparsi di eventi: dalla musica alle aziende
Scritto il 21 settembre 2009 da Simone Sbarbati.

L’estate è passata e pure la stagione dei festival e dei concerti. Molti di voi hanno urlato fino a restare senza voce, hanno consumato fino all’ultima goccia di sudore, hanno saltato, ballato, scattato foto, conosciuto gente, magari pure trovato l’amore (di una sera, o un po’ di più).
Ma l’anno prossimo magari – invece che puro divertimento – per alcuni festival, concerti ed eventi aziendali potranno diventare anche un lavoro. Grazie ai corsi di Eventlab.
Di Eventlab ho già parlato più volte in passato e stavolta vi presento i tre nuovi corsi che partiranno nelle prossime settimane a Roma e Milano e che sicuramente potranno interessare quanti di voi hanno intenzione di lavorare nell’industria dell’organizzazione di eventi culturali e musicali. Si tratta di corsi da 40 ore. Workshops dove non si fa pura teoria ma si lavora su progetti reali, assieme a protagonisti indiscussi dei vari settori.
I grandi eventi (dal 9 ottobre, Milano)
Lo staff di DPR vi insegnerà tutto ciò che c’è da sapere sull’organizzazione di un grande evento aziendale, dalla visione iniziale alla divisione dei compiti, alla comunicazione, la creatività, la logistica, il budget, il marketing.
Per saperne di più, cliccate qui.
Eventi e comunicazione (dal 16 ottobre, Roma)
Insieme ad agenzie del calibro di Xister, K-events, Gruppo Fonema, conoscerete fino all’ultimo dettaglio l’intera filiera dell’organizzazione degli eventi e relativa comunicazione.
Le informazioni complete sul corso le trovate qui.
La musica elettronica: dai Festival al Clubbing (dal 30 ottobre, Roma)
In collaborazione con alcune tra le migliori realtà italiane del settore, ovvero Dissonanze, Club to Club, Dancity Festival, Lpm, Plug’n'Play, il corso sarà focalizzato sull’organizzazione di un evento musicale, dall’ideazione alla produzione, fino al ticketing e alla comunicazione.
Qui tutte le informazioni.
Vi ricordo inoltre che, al termine dei corsi, ci saranno opportunità di stage e collaborazione con il network di aziende parters di Eventlab.
E se siete curiosi di conoscere un po’ meglio come si lavora nei corsi e volete leggervi le impressioni dei docenti e vecchi studenti, date un’occhiata al blog Revival Brain.

Prima di collassare definitivamente e darla vinta all’afa cittadina, stasera passate dal Circolino di Viale Monza 140, a Milano, per il Vintage Market.
Musica retrò, bibite ghiacciate, baratto (si chiamava così, prima della febbre da swap…) a go-go, prezzi politici e tanta roba da acquistare, tra abiti, accessori e oggetti per la casa, nuovi e usati.
Portate le buste della spesa.
Vintage Market
@ Circolino di Viale Monza 140, Milano
(vedi mappa)
giovedì 23 luglio
dalle 20,00

Personal Report è un blog italiano nato da poco e gestito da un gruppetto formato da grafici, musicisti, fotografi, scrittori, stylist. Creativi, insomma, ciascuno con i propri gusti e le proprie idee.
E quello che mi piace di Persan Report è proprio questo: le idee, le opinioni, lo stile.
Guido, Susanna, Pier Mauro, Simone, Giampelmo (!) e Fabrizio scrivono molto, scrivono di tutto e scrivono bene. Se il blogging si sta pian piano dividendo in due fazioni – da una parte quelli più o meno logorroici, come noi, dall’altra i minimalisti da immagine+link, e in mezzo (dove ti schiacciano come uva) tutti gli altri – loro stanno decisamente dalla parte di chi di notte tiene sveglio il gatto con il tamburellìo delle dita sulla tastiera.
Cinema, arte, musica, ma anche moda, libri, grafica e soprattutto ottime segnalazioni: questo troverete su Personal Report. Che vi consiglio di aggiungere ai preferiti, proprio accanto a noi.

Dal favoloso Polaroid – che consiglio sempre a chiunque voglia restare aggiornato in tema di musica indie – scopro questo particolarissimo microfestival estivo tra le vigne sopra a Verona e giunto ormai alla terza edizione.
La Casetta Lou Fai, organizzato da fratello e sorella, Paolo e Anita Richelli, si svolge proprio nel giardino (con tanto di casetta di legno, appunto) che un tempo era l’orto del loro nonno ed ora è palco per concerti e luogo d’incontro per veronesi e non che amano la musica e vogliono godersela in contesti più easy rispetto ad una piazza o un locale.
La prima serata in programma è per la sera del 17 luglio (per i superstiziosi, sì, è proprio un venerdì).
Se siete in zona o pensate di andarci, vi consiglio anche di scaricarvi la compilation del meglio dei gruppi passati dalla casetta negli anni passati e di leggervi l’appassionato articolo di Polaroid in occasione dell’edizione dello scorso anno.

Del brand danese Aiaiai avevamo parlato qui su Frizzifrizzi ormai una vita fa.
Ora sono ricapitato sul loro sito per caso ed ho scoperto che stanno per lanciare delle bellissime cuffie dallo stile minimal, in collaborazione con i loro connazionali di Kilo Design.
Usciranno il prossimo agosto, mentre a novembre sarà la volta di queste altrettanto affascinanti ed essenziali Dj Headphones ed anche in questo caso c’è lo zampino di quelli di Kilo.
Nell’attesa, datevi un’occhiata al loro lookbook – lo trovate dopo il salto – con tutti i modelli che potete già acquistare in questi negozi. [...]

Negli anni ‘90 i rave li facevano pure quelli di Dawson’s Creek (d’accordo, era uno solo e per giunta si vedeva che era fintissimo).
Se anche voi ci avete lasciato manciate di ricordi o se siete troppo giovani e non sapete neanche che Dawson di cognome non fa Creek, potete rivivere la scena attraverso Rave Archive, sito web che raccoglie una caterva di mixtapes originali dell’epoca, divisi per dj e per genere, nonché un bellissimo archivio di fanzines che ruotavano attorno alla rave culture, il tutto da scaricare comodamente.
Si tratta, perlopiù, di materiale proveniente da USA e Canada, ma c’è anche qualcosa da Londra e pian piano si va aggiungendo materiale.
Il sito, per fortuna, graficamente è più essenziale e molto meno fluo-osceno della media dei siti dedicati ai rave.
via QBN

Gli orologini di gomma li evito volentieri ma Breo, produttore scozzese di cui si è fatto un gran parlare ultimamente proprio a proposito dei Campus e dei Roam, ha da poco lanciato anche una serie di headphones ed earphones disponibili in diversi modelli e coloratissime come i loro fratellini segnatempo.
Da iPhone dipendente sono fedele alle cuffiette originali con il tasto play/stop e rispondi/chiudi del telefono quindi le piccole di casa Breo non fanno per me.
Per quanto riguarda le headphones, ad un primo sguardo, per estetica e caratteristiche tecniche, sembrano niente male e prima o poi dovrò provarne un paio.
Se voi ne avete già uno scrivete nei commenti: sono curioso di avere qualche impressione da parte di chi le ha già provate.

Il sito di Sister è un vero e proprio inno alla semplicità.
Si tratta di un negozio online che vende merce piuttosto random: spillette, libri e fanzines, stampe e cartoline, musica da scaricare (gratis).
Scordatevi gli shops che vi tempestano di mail e cercano di incantarvi con immagini e slogan. Qua se vuoi qualcosa devi andartelo a cercare (e cercare di capire l’ironia: a volte sottile, a volte evidente).
Iscrivendosi alla newsletter, come ho appena fatto, si viene avvertiti ogni volta che esce qualcosa di nuovo.
Si paga con PayPal.
via The Style Press

L’organizzazione di un evento è una strana forma d’arte. Una specie di puzzle dove bisogna far combaciare alla perfezione i pezzi o – forse questo rende meglio l’idea – è come l’asta di un equilibrista che cammina su di un filo: da un lato c’è la parte creativa, ci sono le idee. Ma queste devono essere bilanciate dalle questioni più pratiche, ma non meno importanti, come la logistica, i tempi, i materiali, la promozione.
Nel tempo ho visto splendide idee, che potenzialmente potevano tradursi in un evento da ricordare, crollare sotto il peso di una pessima organizzazione, e viceversa.
Per questo, nonostante qualcuno innegabilmente nasca con il talento per questo genere d’attività, credo sia sempre meglio non improvvisarsi ed imparare lavorando è sicuramente il modo migliore per entrare in questo settore.
Con l’arrivo della stagione dei festivals, i nostri amici di Eventlab hanno pensato bene di organizzare un workshop con lo staff di Roma incontra il Mondo, il più grande festival romano dedicato alla musica multietnica.
Partendo dall’universo delle associazioni culturali (l’Arci, in questo caso) il corso parlerà dello scenario degli eventi musicali, del marketing territoriale, del fund raising e, ovviamente, della produzione stessa dell’evento.
E dato che, come abbiamo ribadito più volte parlando di Eventlab, in questi workshops si lavora su progetti reali, i partecipanti avranno modo di ideare e produrre un evento speciale legato a Roma incontra il Mondo.
Il corso partirà il prossimo 2 luglio, proprio nel pieno del festival romano, ed andrà avanti per due settimane, ogni giovedì, venerdì e sabato, per 5 ore al giorno.
Per iscriversi c’è ancora tempo, quindi affrettatevi! Le informazioni dettagliate le trovate qui.
E per vedere cosa ne pensano gli ex-studenti dei corsi Eventlab, date un’occhiata su Revival Brain.

Una serata all’insegna delle donne, ma non quelle sull’orlo dell’anoressia che fanno blockbuster, incidono dischi da classifica, ogni tanto vanno in crisi di nervi e poi ritroviamo in qualche reality show.
Qua si parla di veri e propri miti: le femme fatale che negli anni d’oro del cinema sono entrate, attraverso la macchina da presa e la pellicola, sono entrate nell’immaginario comune di milioni di persone. E lì resteranno, senza bisogno di un reality su misura.
Durante la serata verrà presentata la mostra Wicked Dames del fotografo russo Vlad Voloshin, per la prima volta in Italia grazie a Bang Art.
E tra la selezione musicale di Anja Petitto, i film noir che passeranno in sottofondo e gli aperitivi russi, quelli di Contesta Rock Hair rifaranno il look ad un manipolo di ragazze acqua e sapone pronte a trasformarsi ovviamente in femme fatale e ad essere protagoniste di uno shooting fotografico che verrà pubblicato sul prossimo numero di Bang Art.
Il tutto, nella cornice sicuramente più adatta per l’evento: Misty Beethoven.
Se siete a Roma, non perdetevelo!
Femme Fatale Show
@ Misty Beehtoven
via degli zingari 12, Roma
(vedi mappa)
17 giugno 2009
dalle 19,00

C’è chi non riesce a lavorare senza un po’ di musica di sottofondo (a volte sono tra questi) e tra la vecchia radio ed iTunes da oggi avete anche un’altra scelta.
Si tratta di MyOrginalSound, ovvero una scatola di scarpe Adidas da scaricare e mettere sul desktop.
A dire il vero non è proprio una scatola normale: dentro non ci sono sneakers per fare due passi virtuali sullo schermo, ma una webradio con 800 brani selezionati direttamente da quelli di Adidas Originals.
E mentre navigate in rete o mandate mail, la scatola se ne sta lì dove la mettete, a farvi compagnia con un po’ di musica.
E’ vero: il posto naturale per una scatola delle scarpe dovrebbe essere l’armadio ma nessuno avrà da ridire se decidete tenerne una pure dentro al computer…
Qui sotto c’è la mia.


Prendi una pallavolista, un calciatore e due djs…
Sembra l’inizio di una barzelletta surreale e invece è il tema dell’ultima, bellissima campagna per la linea NikeSportswear.
I protagonisti, campioni nei loro rispettivi campi, ma senza essere superstar, sono stati fotografati ciascuno nella propria città con indosso i prodotti NikeSportswear e le foto sono poi state montate in stop motion.
Bologna, Roma, Milano e Sori, in provincia di Genova, sono le location alle quali potete affacciarvi dalla “finestra” che Nike ha aperto per voi sulle vite della pallavolista Veronica Angeloni, del calciatore Giampaolo Pazzini, della dj e produttrice Carola Pisaturo e di Andrea Mazzantini, designer e dj del duo Pink is Punk.
Se vi piace sbirciare nel quotidiano – un po’ come fa The Selby con i ritratti scattati in casa o nei luoghi di lavoro – di creativi e, in questo caso, sportivi, fatevi un giro sul sito.
Non nego che mi piacerebbe vedere lo stesso concetto applicato a tanti designers, artisti, bloggers italiani che sicuramente meriterebbero una vetrina, assieme alle loro straordinarie vite ordinarie. [...]
