Save the date | La festa di Natale di Vice

domani c'è la festa di Vice ma tu non potrai entrare

18.12.2013 / / eventi
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Secondo me Vice fa sempre feste sovraccariche di gente solo per aver materiale da pubblicare sulla celeberrima rubrica dos & don’ts, tanto più che stavolta—per momento storico e per via della collaborazione con Vodafone—dal Limelight di Milano usciranno talmente tanti selfie da poterci fare un libro (o un numero speciale) sulla decadenza culturale della nostra generazione. Se poi decidessero di farci una capatina pure i Forconi®—Vice sta seguendo in diretta in questo momento la manifestazione di Roma e potrebbe scapparci un gemellaggio—ne uscirebbe fuori un progetto mica male.
I più felici di tutti sarebbero quelli del Limelight di Milano, che ospitano la festa e che evidentemente sono in procinto di rinnovare il locale. La telefonata con la direzione di Vice dev’essere andata più o meno così:

«Pronto? Vice?»
«Affermativo»
«Non è che avete in programma una festa, magari per Natale…»
«Potrebbe essere. Vai avanti»
«Perché noi vorremmo rinnovare il locale ma prima avremmo bisogno di una bella demolizione, non siete voi quelli che nelle feste di tutto il mondo invitano dieci volte la gente che riesce a entrare?»
«Affermativo»
«Allora è fatta. Avete già idea di chi chiamare a suonare?»
«Affermativo. Pusha T. C’è pure su Wikipedia»
«Ah se è su Wikipedia!»
«Come spalla Dj PayPal»
«Che non accetta contanti…»
«…»
«Era una battuta…»
«Mi chiamano sull’altra linea»
«Allora siamo d’accordo. Natale. Da noi. Boom»
«Queste cose meglio non dirle al telefono»
«Cosa?»
«Boom»
«Il grande fratello, la NSA, le spie, giusto?»
«Affermativo. Boom e PayPal nella stessa frase suonano come “finanziamo il terrorismo”. Boom e Pusha T nella stessa frase suonano come “è una storia di spaccio”»
«Ormai però l’abbiamo detto»
«Affermativo. E infatti è troppo tardi. Non ci rimane che cantare per confondere le acque»
«Cantare? E che cantiamo?»
«Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normaleeee»
«L’impresa di chi?»
«Quindi, normalmente, sono uscito dopo una settimanaaaa»
«Non sto capendo. Anche a me stanno chiamando sull’altra linea. Ci sentiamo presto»
«Non era tanto freddo, e normalmente ho incontrato una puttana».

Sì, dev’essere andata più o meno così.
Ad ogni modo domani c’è la festa. Ripassa il repertorio di facce da selfie.
Qua tutti i dettagli sull’evento, anche se non potrai entrare, perché è già tutto pieno.

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Simone Sbarbati

editor-in-chief a frizzifrizzi
34 anni, papà, co-fondatore ed editor-in-chief di frizzifrizzi, fumatore di pipa, ossessionato da catalogazione e contesto, rispondo alle mail con malavoglia e in ritardo, ho un buco nero in terrazzo, non mi siedo alle sfilate.