cura.magazine + cura.store

Cura.magazine l’ho scoperto durante l’ultimo Fashion on Paper, a Roma, un paio di settimane fa. Si tratta di un bel free-press nato nell’aprile 2009 e distribuito principalmente nei musei, nelle gallerie e nelle fondazioni, in Italia e nel resto d’Europa.
Com’è facile immaginare si tratta di una rivista dedicata al mondo dell’arte. Non un semplice bollettino di mostre, fiere e vernissage, tutt’altro.
Cura.magazine è una rivista di approfondimento – seria ma non seriosa, puntuale ma non noiosa – che partendo dall’arte punta lo sguardo anche altrove: al cinema, alla moda – grazie al prezioso contributo di Dobrila Denegri ed ai giocosi a. punti di moda di Maria Laura Corsini – e persino alla cucina.
Se non riuscite a procurarvene una copia sappiate che dal sito potete scaricarvi in pdf tutte le uscite.
E non è finita.
A partire da marzo verrà lanciato anche il cura.store, con t-shirts d’artista in edizione limitata di 150/200 pezzi, acquistabili online e durante le principali manifestazioni e fiere dedicate all’arte contemporanea
Le prime saranno quelle che vedete nelle immagini dopo il salto, realizzate dall’illustratore e street artist spagnolo Santiago Morilla.



autore | Simone Sbarbati
32 anni, ex-aspirante fotografo, ha fondato uno dei primi magazine italiani in pdf, Freshcut Magazine, poi trasformatosi nel blog dedicato ai giovani artisti Freshcut, ed è stato co-fondatore del poster magazine Shopper. Ha collaborato con diversi blog e testate online e tuttora, oltre a Frizzifrizzi, gestisce una rubrica su Bang Art, coccola il suo gatto Otto, insegna il duro mestiere della vita a sua figlia e cerca di non stressare troppo la sua compagna Ethel. Per pranzi "professionali" (le virgolette non sono a caso) mi trovi su Let's Lunch.
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