Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta di indossare una t-shirt con qualche frase scritta sopra, che fosse in grado di raccontare qualcosa di voi, del vostro stato d’animo, dei vostri gusti musicali o della vostra fede calcistica, senza bisogno di farvi aprire bocca. La mia preferita ha stampata sopra una “simpatica” bambolina con lo sguardo truce, contornata di teschi con su scritto a caratteri cubitali “I hate everything”, vi lascio immaginare quando la indosso…

Da questo preambolo su come mi concio nei miei giorni no, passiamo invece ad un progetto che sta a cavallo tra poesia, arte e moda: In Abiti Di Versi è nato con una collezione di 10 t-shirts per la SS2012, da un’idea delle fashion designers Lavinia Turra e Rossella Zanotti, con la collaborazione di un poeta e performer, Gabriele Via, e di una calligrafa, Barbara Calzolari.

Un concept affascinante, quello di indossare una poesia, facendosi attraversare e condividendone il pensiero e la riflessione. I componimenti in questione, haiku scritti personalmente da Gabriele Via ed ispirati alla tradizione giapponese, con la loro brevità e mancanza di fronzoli sono piccole tracce che il lettore dovrà interpretare e fare proprie, lasciandosi accarezzare dai tessuti leggeri e delicati e dagli interventi hand-made 100% made in Italy che, insieme ad una precisa scelta calligrafica, permettono una totale immersione all’interno dei versi.

In Abiti Di Versi ha da poco presentato anche la collezione FW2012/13, che ha come tema il fiore, liberamente ispirato al lavoro grafico di Sonia Delaunay e con le poesie (niente haiku, stavolta) di Gabriele Via.