I quaderni e i blocchi di Forget Me Not

Nato nel 2010 come studio specializzato nel disegno di pattern, fondato da Corinne Brun, detta “Coco”, già illustratrice poi passata alla comunicazione e alla consulenza per le aziende di moda, Forget Me Not negli anni è diventato un vero e proprio marchio, specializzatosi inizialmente in ambito tessile per poi conquistare pian piano altri “mondi”.

Qui su Frizzifrizzi ne abbiamo parlato la prima volta per una collezione di sciarpe e successivamente siamo rimasti a bocca aperta davanti a coloratissime coperte ispirate alle forme della natura.
Seguendo una bussola che oscilla tra due punti cardinali — artigianalità e collaborazione — di recente Forget Me Not ha lavorato con Beauregard Studio, agenzia di design guidata da un’altra donna con lo spirito affine a quello di “Coco”, Aurélie Poli.

(courtesy: Forget Me Not)

Per una di quelle congiunzioni astrali sulle quale non bisogna farsi troppe domande ma dalle quali occorre invece farsi guidare come fossero un segno dal cielo, Aurélie e “Coco” hanno l’ufficio sulla stessa via di Parigi, fatalità che ha accelerato un’unione creativa che probabilmente sarebbe stata comunque inevitabile.
Da questo incontro è nata una collezione, battezzata con un azzeccatissimo Affinités, che si è sviluppata in diversi prodotti, tutti caratterizzati da splendidi pattern: plaid, foulard, copricuscini ma anche vetrate e piastrelle, oltre a una linea di blocchi e quaderni, caratterizzati da copertine serigrafate a mano.

Trattandosi di oggetti sui quali appuntare, tra l’altro non poteva esserci nome migliore per un marchio che Forget Me Not.

(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
(courtesy: Forget Me Not)
Altre storie
Il leggendario calendario Stendig arriva anche in Italia