fbpx
3055253 inline batmansoundsa z

L’inutile feticismo delle etichette nella serie tv di Batman degli anni ’60

Nella vecchia serie tv di Batman e Robin—quella dei BAM!, dei CRASH!, dei KAPOW! e degli ZOK!, che proprio ieri ha compiuto ben 50 anni—quando ti trovavi davanti a un bat-scudo, a un rilevatore di metalli, a un registratore anti-crimine o a una gigantesca mappa illuminata di Gotham City fatta in lucite potevi essere assolutamente certo che quelli fossero un bat-scudo, un rilevatore di metalli, un registratore anti-crimine e una gigantesca mappa illuminata di Gotham City, semplicemente perché c’era scritto sopra.

Ogni strumento tecnologico, svariati mezzi di trasporto, oggetti e persino qualche personaggio non ricorrente aveva un cartellino che illustrava cosa o chi fosse.
Non che i produttori pensassero che il pubblico rasentasse livelli di stupidità tali da dover spiegare davvero tutto: le etichette—oggi archiviate sul tumblr A collection of Bat-labels—avevano una funzione ironica ma erano anche una citazione dei fumetti originali, che nelle scene ambientate nella Bat-caverna erano piene di didascalie.

E a proposito di GLIPP! PAM! PLOP! e ZZZZZWAP!, c’è chi ha raccolto tutte le onomatopee apparse nella serie e il sito Co.Create le ha usate per realizzare la gif, che vedi qua sotto.

3055253-inline-batmansoundsa-z

tumblr_o0ck2osg8n1ultu3qo1_1280

tumblr_nxxjb9yvMF1ultu3qo1_1280

tumblr_o0ueefs6GH1ultu3qo1_1280

tumblr_o0uk2b38br1ultu3qo1_1280

tumblr_nxq9hwCkly1ultu3qo1_1280

tumblr_nxs98rANRu1ultu3qo1_1280

tumblr_nxq9fjAjWR1ultu3qo1_1280

tumblr_o0cje1EeWB1ultu3qo1_1280

[via/via]

co-fondatore e direttore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre storie
chiara facchini Timescape quadranti
Timescape: un diverso modo di considerare il tempo nel progetto universitario di Chiara Facchini