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Due biglietti per vedere The Roots a Umbria Jazz

la locandina ufficiale di Umbria Jazz 2014 è dell'illustratore Riccardo Pierassa
la locandina ufficiale di Umbria Jazz 2014 è dell’illustratore Riccardo Pierassa

Cos’è il jazz?
Tolte le spiegazioni tecniche e storiche, da enciclopedia, una definizione unica, condivisa e soprattutto stabile nel tempo non è ancora stata trovata.
Il jazz è liquido, inafferrabile. Cambia forma, cambia significato, cambia contesto, politiche, motivazioni. Cambia persino gli strumenti con cui viene suonato.
«Che discutano pure», diceva il grande Thelonious Monk. Sottinteso: “che discutano gli altri”.
«I musicisti non hanno tempo per parlare di quelle fesserie», aggiungeva.

Ma se non sappiamo cos’è il jazz possiamo star certi che quando lo sentiamo riusciamo a riconoscerlo. Anche quando non è come ce lo aspettiamo. Anzi, soprattutto quando non è come ce lo aspettiamo.
«Deve avere una pulsazione e deve avere un’anima», sosteneva un grande pianista jazz come Milton Buckner. Tanto basta. L’anima è l’anima: pure quella la riconosci quando la senti.

la locandina del concerto de The Roots, anche questa opera di Riccardo Pierassa
la locandina del concerto de The Roots, anche questa opera di Riccardo Pierassa

E se alla definizione “tecnica” i festival del jazz sono sempre stati fedeli, è quell’anima che spesso è mancata. Fittissimi programmi pieni di quartetti, quintetti, virtuosissimi trio, big band filologicamente corrette, swing, cool, bebop, free, modale, tonale, per ascoltare poi musica che è stata sì nuova e sorprendente, ma trenta, quaranta, sessant’anni fa.
Oggi l’anima del jazz vive spesso e volentieri al fuori dai canoni e dagli standard del jazz. Sta nelle nicchie di tanti altri generi che pulsano hic et nunc, qui e ora. Può vivere dentro all’elettronica, nel rap, nelle improvvisazioni di un dj.

Da un paio d’anni anche un festival storico come Umbria Jazz, nato quando la maggior parte di noi non era nemmeno un’idea nell’iperuranio (1973), ha deciso di forzare i suoi confini e di aprire le porte alle influenze della musica elettronica danzereccia.
E quest’anno, ospiti speciali saranno i The Roots e il loro rap jazzato (o jazz rappato?), che saliranno sul palco dell’Arena Santa Giuliana di Perugia sabato 19 luglio alle 21,30.

Qui su Frizzifrizzi mettiamo in palio due biglietti per il concerto.
Per vincerli non dovrai far altro che spiegare cos’è per te il jazz attraverso una foto pubblicata su Instagram, citando nel testo @frizzifrizzi e taggandola con #UJ14 e #voglioiroots

C’è tempo fino a domani (16/7) alle 12,00.
Tra quelle che ci arrivano ne sceglieremo una vincitrice, a nostro insindacabile giudizio, dei due biglietti.

co-fondatore e direttore
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