Save the date | Toyota Sensitive Concert @ Umbria Jazz

TOYOTA-SENSITIVE-CONCERT

Pensa a tutte le volte che metti su un disco.
Arrivi a casa, la sera, ti togli le scarpe, butti le chiavi sulla mensola dell’ingresso, lasci la borsa sulla sedia, ti alleggerisci le tasche di portafogli, tabacco, monetine. Passi le dita sulla collezione di vinili e un indescrivibile miscuglio di sensazioni e stati d’animo ti detta all’istante la scelta: il suono caldo e polveroso di un pezzo jazz o soul, o quello potente e sudato e salato di un vecchio brano rock, o ancora un glaciale iceberg di musica elettronica, che sembra sciogliersi, decostruirsi man mano che lo ascolti.

A volte sembra di poterla vedere, la musica, di distinguerne vagamente le tonalità (e c’è pure chi invece è molto preciso a riguardo: nel suo bel libro Musicofilia il neurologo e scrittore inglese Oliver Sacks racconta di un paziente e della sua sinestesia, che gli faceva vedere il re maggiore azzurro, il sol maggiore un giallo brillante, il sol minore ocra, il re minore “il colore della selce, un color grafite”, i fa minore come la cenere).

A volte invece sembra di riuscire a toccarla: i bassi che entrano nelle ossa, le note di una chitarra che t’intrecciano tra assoli virtuosi, un sax che t’accarezza la pelle, il sintetizzatore che fa venire le farfalle nello stomaco.

E per molti, il fatto di poterla guardare o toccare, la musica, è l’unico modo per poterla “ascoltare”.
È il caso dei sordi, che in Italia sono circa 60.000, e ai quali Toyota ha dedicato i Sensitive Concert, caratterizzati dall’installazione di una serie di sfere capace di tradurre la musica in luci e vibrazioni.

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Dopo il primo evento a Torino, lo scorso 29 maggio, ora è la volta dell’Umbria Jazz, lo storico festival che ogni anno riempie Perugia di note e ritmi e assoli e contaminazioni.

Durante il Sensitive Concert, organizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi, si esibiranno Stefano Bollani e la Paolo Fresu Bass Gang e gli spettatori (non solo quelli non udenti) potranno vedere e toccare la musica attraverso le sfere che, collegate ai vari strumenti suonati sul palco, emetteranno le vibrazioni corrispondenti alle varie frequenze sonore, accompagnandole alle luci.
Attraverso un’apposita interfaccia, inoltre, sarà possibile controllare quale strumento o quale tipologia di strumenti “sentire”.

L’appuntamento è per domenica 12 luglio, presso l’Arena Santa Giuliana di Perugia.
Noi ci saremo, per provare e per raccontare questo nuovo modo di fruire la musica. Ma potresti esserci anche tu, visto che abbiamo quattro biglietti da regalare (mandaci una mail a [email protected] e forse sarai fortunato).

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co-fondatore e direttore

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