FPM | Jean Marie Massaud, valige comode come un paio di jeans

FABBRICAPELLETTERIEMILANO propone Jean Marie Massaud come terza firma per la linea “In the Sing of Movement”.
Dopo Stefano Giovannoni e Marcel Wanders il designer francese propone una valigia solida, leggera, un oggetto che può diventare correlativo di un ricordo, un paesaggio, un odore ed un biglietto aereo, “proprio come un paio di jeans” afferma lo stesso Massaud.
Il nostro modo di viaggiare è cambiato con il tempo, le compagnie aeree impongono dimensioni limitate anche per i bagagli a mano (da qui l’idea di progettare tre misure differenti per tre diversi viaggiatori), le offerte low cost permettono di spostarsi più frequentemente ed il risultato è che i nostri bagagli devono essere pratici e sicuri.

La linea non è pensata per il campo della moda, o per lo meno non soltanto. L’attenzione  ai volumi, l’alta qualità dei materiali sono pensate per quelle persone per le quali viaggiare è diventata una necessità lavorativa. La competenza, l’investimento fatto nell’uso delle materie prime permettono a Globe di essere un evergreen in termini di tempo, un prodotto efficiente in termini di uso” (Jean Marie Massaud).

Un design non design, che punta sull’essenzialità e che oltre ad esser (economicamente) accessibile è di alta qualità.
Guscio in policarbonato vergine al 100%, interni in poliestere e le ruote duali saranno una garanzia di affidabilità per tutti quei professionisti che devono essere sempre pronti a partire, flessibili e in movimento.
Da sempre Jean Marie Massaud cerca di ottenere riduzione e sintesi nei propri progetti, spazia dal design all’architettura con una coerenza di intenti che verte tutta sull’impalpabilità, e progetta artefatti che diano la massima resa, anche in termini estetici, senza mai sconfinare nell’eccesso.
Dal 2000 lavora con un team di architetti e designer che lo affiancano nella progettazione e collabora con brand internazionali (B&B Italia, Dior, Poltrona Frau, Renault). Il suo lavoro lo porta necessariamente a viaggiare ma  quando gli domando cos’è il viaggio per lui la risposta è poetica e non tecnica: il viaggio è la vita, non avere paura di scoprire il mondo, assecondare la propria curiosità, essere “In the Sign of Movement”, sempre pronti a scoprire nuovi luoghi.

Nei negozi a partire da Settembre 2012.

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