Tested: Mugler Cologne

Era da molto tempo che i due non si incontravano e siccome avevano un sacco di cose in sospeso da chiarire, la tensione era palpabile.
L’ultima volta che si erano visti non erano soli e lui deluso l’aveva a mala pena salutata con un cenno asciutto della testa.

Adesso le si avvicina, l’abbraccia e la bacia delicatamente sulla guancia, poi si ferma li piegato in avanti (è molto alto e lei ha i piedi gonfi per il caldo e non porta i tacchi). L’annusa. Ispira l’odore di lei, se ne riempie i polmoni come per prepararsi ad una lunga apnea. Poi le dice sai di buono, di pulito, come sempre ma forse anche di più!

Vero, anche di più.

Da qualche giorno infatti, lei ha iniziato ad usare Cologne di Thierry Mugler.
Lei ed il suo socio avevano incontrato l’ufficio stampa che si occupa delle fragranze di Mugler, per la presentazione di un’anteprima, un progetto di cui si parlerà a fine agosto…

Parlando di profumi, lei aveva detto che pur ammirando il genio di Mugler non ama moltissimo le sue fragranze. Sono troppo intense per lei.
Descrive loro la sua fragranza ideale, deve sapere di buono, di pulito, di fresco, come un’acqua ma durare un po’ di più…
E loro le gentilissime dicono che Mugler ha creato quello che  andrebbe bene anche per lei. Deve provare Cologne!

Mugler Cologne è stato lanciato nel 2001. Thierry voleva una fragranza che guardasse al passato, ricordando le acque di colonia ma che allo stesso tempo fosse moderna e sensuale.
Una linea olfattiva nuova creata apposta per coloro che rifiutano l’idea stessa di profumo, ma che cercano una fragranza discreta ed allo stesso tempo durevole.

La bottiglia è sobria ed elegante e già dal colore dà l’idea di fresco.
La fragranza è caratterizzata da una nota segreta: S, che la attraversa da cima a fondo, conferendole personalità e unicità.

E’ vero sa di buono, pulito, fresco ed anche di casa. Casa di nonna, della terrazza di casa di nonna, dove da piccola lei si rifugiava spesso, anche d’inverno, per osservare il mare all’orizzonte. E scrutando il mare agitato, ispirava le folate di sapone da bucato che provenivano dai panni della nonna stesi al sole ed al vento.

Lei sono io e Cologne è il mio nuovo profumo!

co-fondatrice e caporedattrice
  1. Ora mi hai incuriosito, dovro' provarla. Io amo le colonie (da Acqua di Parma in poi)…comprerei volentieri l'Eua di Serge Lutens che a proprio di "pulito", se non costasse piu' di 150 euro…

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