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Swap Club Italia @ Bologna

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Faccio coming out e ammetto: durante i saldi ho paura. Gli sciami di donne mi intimoriscono, soprattutto se hanno negli occhi quel fuoco di passione mista ad isteria, mista ad un assennato “devo trovarlo!”. Si affollano come falene attorno a stendini. Fiutano, scrutano, afferrano. Probabilmente hanno un’area del cervello deputata a quest’attività: se ne sta spenta per la maggior parte del tempo poi si accende improvvisamente durante il periodo dei saldi.

Quindi trovarmi nei saloni del palazzo Gnudi qui a Bologna, domenica scorsa, in mezzo a praticamente solo donne (a parte altri che, come me, erano lì per documentare l’evento) per lo Swap Party organizzato da Swap Club Italia, mi ha messo per un po’ in uno stato di agitazione.
Scambiarsi vestiti, seppur in modo organizzato (impeccabilmente!), per lo sciame dall’occhio lungo, è come una dose di saldi fuori stagione.

Prima che si aprissero le porte (“e che lo swap abbia inizio”) nell’aria c’era un certo nervosismo. Come i cavalli al nastro di partenza del palio di Siena, le swappers si scrutavano. Una accanto all’altra aspettavano il via, parlottavano tra loro senza perdere di vista l’obiettivo: portarsi a casa qualcosa. In mano una manciata di bottoni colorati: la moneta corrente dell’evento.

Swap Club Italia @ Bologna

Il blu vale più del giallo, il nero è come una banconota da 500 euro in tasca, e così via.
Ogni swapper al momento di consegnare le proprie cose da scambiare ha ricevuto dei bottoni, in base al valore di quello che portavano (con giuria di qualità che faceva le valutazioni). Più dài più puoi portarti a casa. Quello che rimane va in beneficenza. C’era pure la lotteria con i premi offerti dagli sponsors (non ho vinto…), ottimi dolcetti, drinks, sushi, essenze da provare.

Ma le swappers aspettavano solo il via. E quando si sono aperte le porte lo sciame è entrato. E l’istinto ha avuto la meglio sulla razionalità.
E solo alla fine del party potevi vedere gli sguardi tornare normali. I sacri fuochi spegnersi dietro ad un’apparenza di normalità che però non aspetta altro che un’altra dose di swap.

Dopo il salto le altre immagini!

Swap Club Italia @ Bologna

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