Edun: Bono o no?

Edun

A Firenze, presso la Fortezza da Basso, si sta svolgendo (dal 20 al 23 giugno) la rassegna Pitti Immagine Uomo, che prevede: una serie di eventi, presentazioni, sfilate dell’abbigliamento e degli accessori maschili per la P-E 08.

Ieri era in scena l’anteprima Italiana della collezione del brand Edun, mai sentito? Scommetto, che è noto più ai fan degli U2, che alle fashion addict. E’ un brand di abbigliamento “socialmente consapevole” lanciato nella primavera 2005 da Bono, Ali Hewson (sua moglie) e Rogan Gregory uno stilista di New York.

La mission aziendale è creare vestiti, attraverso il lavoro “sostenibile” nelle aree in via di sviluppo, in particolare in Africa. Usando materiali naturali (organici). Affermano, infatti, che il ricorso al cotone naturale non è solo una soluzione ecologicamente responsabile, ma rende le condizioni di lavoro più salutari. Questa è anche una preziosa opportunità di mercato per molte fattorie africane

La linea Edun, al momento, viene prodotta in India, Perù, Tunisia, Kenya, Uganda, Madagascar, Mauritius, Lesotho.In Italia non c’era fino ad ora una rete di distribuzione, perciò o aspettate la prossima stagione o fate incetta di magliette (a 60 €) e jeans (circa 150 €) on line.

Onestamente lo stile, va migliorato…e non poco, ma l’idea di per se, è encomiabile. Non del tutto originale, ma in questi casi ben venga l’emulazione. Bono viene osannato dai media, quando al G8 va a “tirare le orecchie” a Prodi & Co altre attaccato, forse non del tutto ingiustificatamente.

In questi giorni, le maggiori testate nazionali lo accusano di scarsa coerenza perché pare abbia, insieme agli altri U2, trasferito la sede sociale in Olanda per sfuggire ad un aumento delle imposte in Irlanda. Io non so cosa ne pensiate voi. Personalmente sono convinta che la coerenza mal alberga nell’ animale uomo e che è preferibile fare in mezzo a tanti errori (veri o presunti), qualcosa di buono, anche fosse solo per averne un ritorno di immagine, che star li a non fare niente lasciando che le cose continuino ad andare a rotoli !

co-fondatrice e caporedattrice

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