TLA Display: un generatore analogico di acronimi

È di solito per lavoro che ricevo mail e messaggi infarciti di acronimi.

  • Rispondere ASAP1.
  • Bisogna valutare il ROI2.
  • IMO3 dovremmo fare così e così.
  • Ecco l’invito, ricordati di RSVP4are il prima possibile.
  • Ci sarà un ospite speciale, ma è ancora TBA5.
  • Scusami ma non posso rispondere ATM6.
  • Perdonami se non ti ho risposto, ieri ero OOO7.
  • Ti invio tutto lo scambio di messaggi, FYI8.
Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)

La maggior parte di essi fa parte di ciò che comunemente si chiama TLA (ovviamente serviva un acronimo per definire un sistema di acronimi), che sta per Three-Letter Acronym o Three-Letter Abbreviation e indica tutte le abbreviazioni di tre lettere utilizzate ormai in ogni ambito possibile — guardiamo una partita di NBA, ci facciamo di LSD, con un po’ di magone andiamo a fare una TAC, guardavamo i film in VHS e poi in DVD, spediamo i PDF, se abbiamo un sito stiamo attenti al SEO, prima c’erano gli amministratori delegati e ora i CEO, oltre a tutto il gergo che dalla rete è sgocciolato giù fino a ciascuno di noi, dal LOL all’OMG e al WTF.

Nonostante sia evidente che certuni provino una sorta di perverso piacere nel piazzare l’acronimo anche laddove non è necessario, e che cert’altri inseguano l’acronimania per sentirsi al passo coi tempi, è innegabile che alcuni siano ormai entrati a far parte del linguaggio comune e condiviso (vedi i succitati LSD, TAC, DVD, PDF…).

Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)
Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)

Non credo esista un dizionario che raccolga ogni possibile abbreviazione di tre lettere, anche perché le combinazioni sono ben 17.576, che diventano addirittura 24.336 se all’alfabeto aggiungiamo anche i numeri.
Tante sono anche quelle che è possibile creare con TLA Display, feticcio da scrivania che permette di comporle tutte in maniera analogica.

Si tratta ovviamente di un oggetto tanto inutile quanto affascinante, realizzato dal designer Felix Salut, del quale abbiamo parlato spesso per i suoi giochi con le geometrie che formano lettere.

Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)
Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)
Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)
Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)
Felix Salut, “TLA Display” (foto: Blommers / Schumm | fonte: felixsalut.com)
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