Idea: una parola minuscola, un mucchietto di lettere che tuttavia rappresenta la chiave di volta del pensiero umano.
Cos’è un’idea? E, soprattutto, come nasce? Le definizioni e le descrizioni, da quando esiste la filosofia, potrebbero riempire intere biblioteche. Chiunque sviluppi la propria idea di idea, parte da un’osservazione e costruisce un pensiero, a sua volta attorno a un’idea: l’idea di idea si sviluppa da un’idea.

Tutt’altro che indefinita, dunque, ma sicuramente ineffabile, la genesi dell’idea ha paradossalmente la capacità di essere tanto più interessante quante più teorie in proposito abbiamo la fortuna di leggere o ascoltare. A differenza di tutti gli altri fenomeni dell’esistenza — di fronte ai quali ci sentiamo al sicuro solo quando abbiamo un definizione precisa e definitiva (pensiamo a Dio, alla morte, all’origine dell’universo) — con l’idea di idea, appena ce ne capita davanti una che ci sembra buona, decidiamo di “adottarla”, ci sentiamo ispirati, pensiamo sia quella giusta. E quando, appena qualche istante dopo, arriva un’altra descrizione, beh, wow, funziona anche questa, è poi quella dopo, e quella dopo ancora.

Sapere come gli altri vedono la nascita delle idee, genera altre idee. E un video come quello realizzato dal filmmaker Andrew Norton, che ha raccolto le definizioni di creativi provenienti dai campi più disparati — c’è David Lynch, c’è Chuck Close, ci sono scrittrici e skater e giornalisti e podcaster e pure un paio di bambini —, è un gran bel generatore di ispirazioni.

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