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Live Every Litre giunge alla conclusione la prossima settimana.
Se vi siete persi per strada o semplicemente ci leggete da oggi, vi faccio un mini recap: Honda, in occasione del lancio della sua nuova ibrida CR-Z, ha realizzato il progetto Live Every Litre dando spazio ai viaggi che gli utenti avrebbero desiderato fare prossimamente. Qui trovate le puntate precedenti: uno, due e tre.
Ne è nata una community – piena di sogni, speranze, viaggi scommesse, ricerca interiore – che ha potuto realizzare il viaggio tanto desiderato: finalmente il prossimo 21 luglio, alle ore 20:00 ci sarà la premiere online del film realizzato dai componenti del casting finale. Segnatevelo!
Nel frattempo, qui sopra avete il trailer del video; per ulteriori informazioni, potete andare sul sito di Live Every Litre.

Questo video è puro genio. Questo video potete vedervelo pure con l’audio abbassato, se non avete voglia di sentire la spiegazione in inglese di una voce robotica.
Tanto si capisce lo stesso. Il cervello, grazie a dio, fa cose straordinarie anche quando non gli chiediamo di farlo.
Il cervello prende un pezzetto qui ed uno là e crea ricordi, teorie, fabbrica storie ed immagini. E queste si ricollegano tra di loro in una ragnatela invisibile e a volte ce ne accorgiamo ed altre no.
Ma immagine per immagine, storia per storia, manufatto per manufatto, possiamo andare indietro fino all’inizio dei tempi. E tutto quello che abbiamo oggi, in testa o davanti agli occhi, sono solo versioni (di versioni, di versioni…).
E come nel paradosso del gatto vivo/gatto morto, che finché non apri la scatola è vivo/morto allo stesso tempo, il video di Oliver Laric è il racconto per immagini dell’attimo prima di aprirla.
[via]

Ne ho ricevuta una copia appena qualche giorno fa quindi condivido con voi questa splendida idea.
Avete presente A Shaded view on Fashion Film, il festival ideato da Diane Pernet in collaborazione con Vogue e dedicato ai video e corti in tema fashion?
Ne abbiamo parlato non molto tempo fa in occasione dell’edizione milanese del festival, al quale siamo stati invitati.
Al posto del solito catalogo – che in questo caso ha davvero poco senso visto che si tratta di immagini in movimento (come pure non avrebbe troppo senso un ormai obsoleto dvd) – il nuovo editore Flaneur&Publisher ha deciso di lanciare un mini-cofanetto in edizione limitata contenente, oltre alle varie note critiche, 10 foto originali tratte da altrettanti stills dei video selezionati.
Un’alternativa originale al classico coffee table book: se comunque avete un tavolino tascabile, nessuno vi vieterà di tirarlo fuori, metterci sopra la preziosa scatoletta, e fare salotto ovunque voi siate.
Il box di ASVOFF Milano lo trovate anche sul nuovo shop online di 10 Corso Como: ed ecco qua, due news al prezzo di una.
Dopo il salto, altre immagini.
Continua…

Nelle grandi città gli eventi si susseguono lasciando a volte molto, a volte nulla… spariscono dalla memoria alla velocità della luce; eppure fare qualcosa in una grande città sembra molto più appagante che affrontare realtà più piccole e apparentemente “perse nel nulla” come invece hanno scelto di fare i ragazzi che, unendo energie e passione, hanno organizzato un festival delle arti visive e della musica ad Arcidosso (Gr): Alterazioni.
Dal 17 luglio fino al 29 agosto infatti, il paese toscano verrà invaso positivamente dalla creatività di quarantanove artisti visivi che daranno vita al centro storico ed alla Rocca Aldobrandesca intorno alla quale, nei secoli, tutto il contesto urbano ha preso forma.
Con dei presupposti che condivido in pieno, il festival si aprirà con il susseguirsi di quattro gruppi musicali, diversi per tipo di ricerca ma accomunati dal desiderio di innovare senza per questo diventare inascoltabili oppure difficilmente interpretabili: Lili Refrain, Liberal Carme, Digital Brain VS NeoZoomie, NOISE PROJECT|B/W EXPLOSION / Steno (Dj) – Q2 Visual (VJs).
Non resta che trovare un modo per arrivare ad Arcidosso e godersi l’inaugurazione!
Il programma completo della manifestazione lo trovate qui.

Le storie da bar: se come me siete cresciuti con Bukowski o semplicemente avete passato più tempo davanti ad un bancone del bar che sopra ai libri o davanti ad uno schermo o una tv allora saprete benissimo di che sto parlando.
Di serate fuori di testa e pomeriggi che non passano più. Di 4, 5, 6 giri che ti offrono per uno che ne offri tu. Di confidenze, strani incontri nei bagni, “questo è il miglior mojito della zona”, gente che arriva da sola in macchina e riparte in sei, quella che quando entra si girano tutti, il barista che quando è incazzato te ne accorgi da come ti versa da bere, il momento del “tutti fuori a fumare”.
Pampero Fundación cerca proprio questo: storie vere.
E soprattutto cerca qualcuno che le racconti con un video.
Si tratta di girare un breve documentario (tra i 2 e gli 8 minuti) sul proprio bar preferito.
Piena libertà di realizzazione. L’importante è che abbiate tra i 18 ed i 35 anni (voi, non i protagonisti del documentario!) e che la location sia il bar.
Una volta pronto il video basta caricarlo nella sezione Film Your Bar del sito Pampero Fundación.
Tra tutti quelli arrivati verranno selezionati due vincitori: il primo si porterà a casa una Sony Z5 ed il secondo una Canon 5D Mark II.
Avete tempo fino al 30 novembre 2010.
E questo è solo l’inizio (leggetevi il flyer qua sopra…).
Tre animazioni in stop motion realizzati quasi 20 anni fa dal film-maker ceco Jan Švankmajer.
Un trilogia – Food – che parte dalla colazione e arriva alla cena
Surreali, spesso disgustosi (quelli dopo il salto meglio se li evitate, se siete in ufficio: NSFW), ma irresistibili.
Se siete di quelli che non si parla di certe cose a tavola, da evitare.
Spettacolare: Adidas Originals + Lucasfilm.
Guardatevelo!

Là dove si interseca quello che per me (e spero anche per voi) è una serata figa, una serata tra amici, vecchie conoscenze da riabbracciare, nuove da abbracciare per la prima volta, un mare di foto da scattare, tanta roba da vedere che probabilmente non basterà un solo paio di occhi, micro-gruppi spontanei in cui ci si metterà a discutere del gran finale di Lost (che per quella sera sarà un ricordo ancora fresco, freschissimo) annebbiati dai fumi dell’alcool.
Là dove voi umani per una notte vi trasformerete in bestie e confusi e frastornati sarete immersi con tutti i sensi, amplificati a tal punto che quasi non vi ricorderete come si guarda, con cosa si ascolta e cosa si può e non si può toccare.
Ok, non esageriamo. Non è una serata a base di porno.
Sappiate solo che Bang Art dà un party, che il party è al Macro e che Roma sarà ancora più splendida del solito perché si dà il caso che in quei giorni ci sia Roma. The Road to Contemporary Art.
E poi?

E poi ci sono Mcbess & The Dead Pirates in concerto.
Per chi non lo conoscesse, Mcbess è un geniaccio e nella vita fa l’illustratore, di quelli che lasci gli occhi su ogni sua opera.
Nel tempo libero suona con la sua band, e gli riesce pure (molto) bene.

E poi c’è David Sena, che è di New York, fa il tatuatore e disegna con i fuochi d’artificio (?).
Non è una metafora: disegna davvero con i fuochi d’artificio.

E poi c’è il live painting.
Il bello è che quando gli artisti si mettono all’opera sui loro volti si stampano espressioni buffe come quelle dei batteristi.
Ma di solito i batteristi ce li hai sempre troppo lontani per goderteli. Mariachiara Di Giorgio, Marcello Crescenzi, LRNZ e Mklane invece sono talmente vicini che puoi tirargli i capelli.

E poi c’è Arnold Mario dall’O (il suo è uno dei 100 nomi del diavolo), che proietterà le sue opere.

E poi verranno distribuite le maschere bestiali (o fiere maschere) di Nacho Gil.

E poi Bang Art presenterà in anteprima l’ultimissimo numero che, se non l’avete ancora capito, è dedicato agli animali.
We Are The Be(a)st
Bang Art Magazine Party
@ Macro
p.zza Giustiniani 4, Roma
(vedi mappa)
26 maggio 2010
dalle 23,00

Un magazine che comincia su carta e finisce su dvd: File Magazine arriva alla sua terza uscita e tra fotografia, pittura, design, moda e video da guardare ce n’è per sollazzarsi per un po’, dopo pranzo, seduti sul sofà con una bibita fresca accanto, e qualche cuscino pronto, ché poi arriva l’abbiocco (non per colpa del magazine eh!).
Continua…
Il trailer del primo cortometraggio prodotto da Sixpack France e diretto da Jean-Baptiste de Laubier.
Sarà presentato in anteprima a Los Angeles a fine febbraio durante l’omonima mostra, curata sempre da Sixpack e che vedrà la partecipazione di un numero incredibile di artisti: Akroe, Honet, Ill-Studio, PMKFA, Jonathan Zawada, Brigitte Sire, Neil Krug, Steven Harrington, Justin Krietemeyer, Daniel Sparkes, Cody Hudson, Russel Maurice, Mark Owens, Seb Jarnot, Sanghon Kim, Museum Studio, Piotr Lakomy, Lowrider, Partners & Others, Faker, D.I.Y, La Boca, Neil Doshi, Benbo George, House of Kids.
Prima di preparare le valigie sappiate che se tutto va bene la mostra arriverà anche in Italia.
Vi terremo aggiornati…

Se Vimeo è la versione più raffinata e meno nazionalpopolare di YouTube, ASCIImeo è quella nerd.
I video sono quelli di Vimeo, ma qui li trovate completamente destrutturati e rielaborati in codice ascii (e in tre versioni: a colori, in b/n e block).
Ecco un esempio.
… offrissero anche da noi borse di studio con queste modalità
… facessero video così belli per presentarle
Realizzato da Rethink Communications per il Langara College di Vancouver, si tratta di un video che spiega come poter vincere una borsa di studio di 18.000 dollari dedicata ad art directors e designers, ovvero realizzare uno sketchbook dove buttare le proprie idee.
Guardatevi il video.
Dimmi come ci riesci: scopri i contributors (e diventalo anche tu)
Scritto il 12 novembre 2009 da Simone Sbarbati.

Eravamo rimasti a Caroline che correva (e continua a farlo).
Nel frattempo si sono aggiunti Marco, che osserva, Alessandro, che suona, Nicola, che vola e Davide, che pedala.
E lo skyline (lo trovate sulla nostra barra laterale o potete seguirlo su Twitter) cresce a ritmi vertiginosi grazie alle vostre segnalazioni e soprattutto grazie agli instancabili contributors dal tweet facile e che se ne vanno pure in giro con la loro videocamera Samsung HMX – U10 a far video.
Nei prossimi giorni scoprirete altri specialissimi video-makers, ma intanto preparate anche voi la vostra storia in 100 secondi – Dimmi come ci riesci – e segnalate il vostro video qui.
I migliori andranno sul sito.
C’è sempre quell’amico che, non si sa come, sembra avere più di 24h in una giornata. Lavora, studia e dà tutti gli esami, esce la sera a divertirsi, è iperattivo su Facebook, va a correre tutte le mattina e riesce pure a ritagliarsi il tempo per qualche hobby. O magare, quell’amico, o quell’amica, siete proprio voi.
In occasione del lancio della HMX-U10, una memory cam supercompatta da portare sempre con sé per registrare in tutta comodità video in Full-HD, Samsung lancia il sito Dimmi come ci riesci.
Un’appassionata di running, un creativo, uno skater, un biker ed un deejay raccontano come fanno a vivere le loro passioni (che a volte diventano, per i più bravi, anche un lavoro) in 100 secondi.
Qua sopra trovate la storia di Caroline. 100 secondi tutti di corsa. Nei prossimi giorni usciranno anche gli altri video.
E sul sito www.u10.it potrete raccontare anche voi come riuscite a vivere le vostre passioni.
Potete usare Twitter per segnalare le vostre ispirazioni. Inserendo la tag #u10, man mano andranno ad arricchire lo skyline che trovate anche qui di fianco.
A dicembre, quando lo skyline avrà raggiunto altezze vertiginose, una bella sorpresa per i followers più fedeli!
Inoltre potrete girare anche voi il vostro video di 100 secondi e segnalarlo. Nelle prossime settimane i migliori andranno sul sito. Insieme ad ispirazioni, racconti, e tante sorprese.

Qualche settimana fa, in tv, è apparsa questa pubblicità di un medicinale – (o forse era ikea? aiutatemi voi) – realizzata in stop-motion. Oggi su Mtv davano un’altro spot di LG realizzato con la stessa tecnica. Due giorni fa, ho visto lo spot per la nuova fragranza di Prada che mi ricorda questa tecnica. Insomma, di nuovo tutti presi dopo gli exploit di Pes.
Se volete vedere qualche esempio simpatico, guardatevi We love stop-motion e in particolare i video per HP e quello per un succo d’arancia brasiliano.

Le mutande di Bjorn Borg sono piene di buone sentimenti. A confermarlo, una serie di interviste realizzate da Vice Scandinavia (tra cui una con i nostri Ex-Otago) in collaborazione con il brand del tennista con la fascetta.
E c’è pure la bionda che vi invita ad essere anche voi degli swedish exports.

Su The Corner, angolo di Yoox dedicato ai brands di ricerca, arriva la nuova collezione femminile autunno-inverno, accompagnata da un fashion film realizzato in collaborazione con SHOWstudio.
Tra i brands da acquistare: Ann Demeulemeester, High, Hussein Chalayan, Leny Icons, Maison Martin Margiela, MM6 by Martin Margiela e Rochas.
Poveri alberi, ma svegliarsi una mattina e trovare tutto attorno un mondo fatto di carta non dovrebbe essere così male.
A patto di non provare ad accendersi una sigaretta…
via Urban Outfitters


