Andrea Broggi

Andrea Broggi

autore della rubrica “Che ne sai tu di porno?”

È co-autore di due libri di topografia del territorio che non consiglierebbe di leggere nemmeno al suo peggior nemico, di una serie di fiabe reinterpretate in versi in attesa di un editore che le pubblichi e ogni giorno scrive, dividendosi tra il suo alter ego di Giallo del collettivo autorale Shingo Tamai, il suo blog personale Lettere e giorni e una lunga serie di altri mestieri. Non sa cosa sia la noia, a giorni alterni ricorda invece la modestia, dorme meno di sei ore a notte, è per natura indolente ed è possessore di un lato razionale che stupra con quotidiana costanza la sua sensibilità. Spesso è stato dichiarato difensore delle cause perse, quando non accade, fa in modo di dichiararcisi da sé. Ama buttarsi a capofitto nelle cose che fa, la qual cosa lo ha portato a fare abbastanza lavori da poter diventare il protagonista di una di quelle collane di libri che insegnano i vari mestieri ai bambini. Ama i sorrisi, i cervelli, le donne (direbbe almeno quattro in particolare) e tutte quelle piccole cose che fanno la differenza tra una pasta al burro e un filetto al pepe verde. Ringraziando Google è il primo della lista col suo nome.