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Wish I Were There: la mappa celeste dell’isolamento

Quando ci troviamo di fronte a qualcosa di gigantesco, difficile da comprendere e processare, complicato da gestire, è qui che entra in gioco la metafora, figura retorica che permette di semplificare attraverso il simbolo, di tradurre per immagini, di traslare un elemento, una situazione, una sensazione in un altro ambito col quale siamo più a nostro agio, o che ci aiuta a mettere in evidenza alcuni aspetti e a «modellare il nostro modo di agire», come scrive Adriano Solidoro su Doppiozero, parlando della metafora più usata e abusata dall’inizio dell’emergenza-virus: la metafora bellica.

Per quanto riguarda l’isolamento c’è ovviamente la metafora dell’isola (su questa stiamo lavorando anche noi, per un piccolo progetto di cui parleremo presto) ma c’è anche chi, per offrire un’allegoria poetica della nostra condizione attuale, ha pensato di guardare altrove, alzando gli occhi al cielo.
Si tratta dello studio creativo torinese TODO, che pochi giorni fa ha lanciato Wish I Were There, un sito interattivo che mostra i nostri solitari isolamenti come dei pianeti e i nostri luoghi del cuore come delle stelle lontane e (per ora) irraggiungibili.

(courtesy: TODO)

«La cosa migliore che possiamo fare durante la pandemia è rimanere a casa. E se i nostri luoghi preferiti iniziano a sembrarci costellazioni lontane? Creiamo la mappa dei nostri sogni, quella dei posti che visitiamo con il cuore. Condividere queste nuove stelle ci farà sentire più vicini, nonostante tutto», scrivono i designer di TODO, che accolgono i visitatori di Wish I Were There con l’invito a geolocalizzarsi (ecco la nascita di un nuovo pianeta) per poi indicare il primo luogo in cui si pensa di andare appena saremo liberi di farlo (lì sorgerà una nuova stella), magari lasciando un messaggio ai futuri esploratori “celesti”.

Si può anche soltanto esplorare la mappa per scoprire gli oggetti cosmici venuti alla luce finora: le strane costellazioni che s’accendono piano piano in tutto il mondo, create da chi si accontenterebbe di recarsi a due passi da casa e chi invece sogna già di fuggire dall’altra parte del mondo.

(courtesy: TODO)
(courtesy: TODO)
(courtesy: TODO)
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