Esraa Felah Hasan, lawyer and environment activist

Iraq Without Water, un viaggio sull’acqua da Mosul a Basra

Durante gli anni della formazione scolastica, una coppia di fiumi mi ha spesso fatto compagnia: si tratta del Tigri e dell’Eufrate, i due “fratelli”, seppure con qualche differenza, che delimitano la Mesopotamia, letteralmente la terra tra due fiumi. Ovviamente data la mia tenera età, le mie conoscenze si fermavano a questo e ben poco sapevo di altre implicazioni alle quali mi sono avvicinata con l’aumentare della mia curiosità per gli affari del mondo. Perché la realtà è che non si tratta di due fiumi che scorrono indisturbati, ma di un patrimonio idrico fondamentale per un paese come l’Iraq, ma allo stesso tempo minacciato da cambiamenti climatici, siccità, dighe, inquinamento e cattiva gestione, per citarne alcuni. Per capire la gravità della situazione, bisognerebbe viaggiare lungo uno di questi fiumi e un modo ci sarebbe.

Il 22 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Sara Manisera e Arianna Pagani, due giornaliste italiane, hanno lanciato un webdoc, Iraq Without Water, realizzato assieme al supporto della Ong Un Ponte Per e all’aiuto economico dell’Unione Europea e della Regione Piemonte attraverso il Consorzio delle Ong Piemontesi nell’ambito di Frame, Voice, Report!.

È un’esplorazione che segue il corso del Tigri e che parte da Mosul, passa per Sulaymaniyah, Baghdad e le antiche Paludi Mesopotamiche, e arriva a Basra. Ma è soprattutto la storia di un paese in fragile equilibrio, la storia e le voci di un gruppo di attivisti e attiviste irachene che hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle risorse idriche, Save The Tigris, e della loro tenacia che negli anni ha permesso l’inserimento delle stesse Paludi Mesopotamiche nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità.
Non potevano fare altro se non lottare perché quella che l’Iraq sta vivendo è una vera e propria crisi ambientale. 

Non vi ho volutamente svelato di più. Le informazioni, che andrebbero “divorate” al più presto, si trovano sul sito ed è lì che dovreste correre dopo aver letto questa mia semplice introduzione al progetto. Ricordatevi solo di esplorare il Tigri dal vostro computer, magari con delle cuffie e lasciare il telefono da qualche altra parte.

(fonte: Iraq Without Water)
(fonte: Iraq Without Water)
(fonte: Iraq Without Water)
(fonte: Iraq Without Water)
 
contributor

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre storie
I racconti di viaggio animati da Katy Wang