(courtesy: Scrollino®)

Scrollino®: storie, giochi e opere da “scrollare” in analogico

Un tempo si scrollavano le piante quando volevi far cadere un succulento frutto maturo troppo ostinato nel voler restare attaccato alla pianta. Si scrollava la testa quando, boh, non saprei che dire, oppure cristosantissimo ma come diamine si fa?. O le spalle: «Mi ami?, chiese lei. Matteo diede una scrollata di spalle. Margherita se ne uscì sbattendo la porta».
Tutti scrolli che, per etimologia, derivano dai crolli.

Oggi, invece, ciò che scrolliamo sono principalmente le pagine web, i profili Instagram, i flussi di notizie su Twitter. Questo scrollare, che ha pigramente sostituito lo scorrere, non deriva da un crollo ma dall’italianizzazione, né più né meno orrenda di altre (spammare, resettare, loggare, bannare, skillato), dell’inglese to scroll, che a sua volta rimanda agli antenati del libro, i rotoli di carta: scroll, appunto.

(courtesy: Scrollino®)

E se unisci il digitale e, al contempo, antichissimo scrollare a un gesto squisitamente analogico e ormai quasi obsoleto come quello di riavvolgere le musicassette con la matita? Ottieni un inconsueto progetto editoriale, Scrollino®, nato dall’idea di Ludmila e Sylvain Favardin, una coppia di artisti visivi che arrivano dalla Repubblica Ceca ma lavorano in Francia.

Come uno schermo, lo Scrollino® si scrolla. Come un papiro, si riavvolge. Come un libro, è un dispositivo che si presta a mille usi: può starci dentro una storia illustrata, una “gif” di carta, un quaderno da colorare, un metro per misurare e misurarsi, una serie di giochi per passare il tempo, un manuale per fare origami.

(courtesy: Scrollino®)

Sono anni che Ludmila e Sylvain lavorano all’idea. Una primissima versione, concepita all’interno della loro piccola casa editrice Edition Lidu, ha visto la luce già nel 2013, quando hanno cominciato a sperimentare con le potenzialità della stampa su carta termica — il sistema usato anche per gli scontrini.
Ne parlai anche qui su Frizzifrizzi, all’epoca, dopo aver incontrato i due e il loro straordinario progetto a Milano.

Da allora i Favardin hanno continuato a sperimentare, perfezionare, ritoccare la loro intuizione, giungendo infine allo Scrollino®, che esiste in molte versioni differenti — le possibilità, dopotutto, sono pressoché infinite — tutte funzionanti proprio grazie al gesto del riavvolgere con la matita, che è compresa in ogni confezione ma che si può pure sostituire con una penna, una graffetta, delle bacchette orientali, una cannuccia, una forchettina, persino una carota.

Venduti in alcuni selezionatissimi punti (si trovano anche a Milano, da Corraini 121+), gli Scrollino® si possono acquistare online: ce ne sono a fumetti, per bambini, per scrivere e disegnare (con tanto di ricariche), e c’è anche un’edizione limitata che per ora si può pre-ordinare.

(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
(courtesy: Scrollino®)
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