Bena Clothing

Bena Clothing

C’era una volta Anita, una bambina cresciuta in una casa con un albero di mele, delle galline ed una pecorella, e due genitori venuti da posti lontani, Zanzibar e Darasalam.
Il papà di Anita faceva l’orologiaio ed il suo negozio stava proprio accanto ad un negozio che vendeva solo dischi reggae. Il figlio del signore del negozio di dischi reggae era l’unico amico di Anita. I due giocavano sempre a nascondino ma lui la trovava sempre perché lei si nascondeva ogni volta nello stesso posto. Allora, per vincere la noia, i due decisero di fare un gioco nuovo.

Anita prese per mano il suo amico e lo portò a casa sua. Salirono sul soppalco stracolmo di roba che Anita aveva accumulato e lei gli chiese di chiudere gli occhi, di fidarsi di lei, ché di lì a poco ci sarebbe stata una bella sorpresa per lui. Ma il figlio del signore del negozio di dischi reggae non si fidò di lei ed aprì gli occhi, così Anita scomparve e se andò nel mondo che lei stessa aveva costruito dentro ad uno scatolone, il suo posto segreto dove, senza essere disturbata da nessuno, aveva costruito la sua piccola fabbrica di oggetti, realizzati con le cose che aveva trovato ed accumulato col tempo.
Anita si mise al lavoro e costruì regali per tutti, fino al giorno in cui, ormai adulta, realizzò che aveva più regali che amici a cui regalarli.

Così uscì dallo scatolone con tutti i doni che aveva realizzato – maglioni, spille, borse – e se ne andò a Londra dove, così aveva sentito, c’è tanta gente che ama collezionare cose ma dato che questa gente è anche tanto pigra e non ha voglia di cercare e costruire, avrebbe pagato per avere degli oggetti.

Questa la storia, o meglio la leggenda, dietro a Bena Clothing. Bena, per chi se lo chiedesse, era il nomignolo che aveva la madre di Anita e significa la piccolina.

Sul sito trovate – da scaricare in pdf – il catalogo con le cose realizzate da Anita. Per contattarla, potete scriverle una mail (sempre che non la troviate dentro al suo scatolone: in tal caso vi risponderà non appena uscirà).

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