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Anche quest’anno siamo a Roma per il Fashion on Paper, progetto di AltaRoma dedicato ai magazines e ai fashion blogs indipendenti.
Questa edizione, la prima – dopo la numero 0 del 2009 – sarà piena di eventi, performances, talks ed ospiti: soprattutto la sezione web sarà molto più ricca rispetto allo scorso anno.
Frizzifrizzi vi aspetta al Tempio di Adriano questa sera e domani sera quindi se volete venire a conoscerci (in realtà conoscermi, visto che ci sarà solo il sottoscritto), fare due chiacchiere, prendermi a calci o portarmi dolcetti, saremo/sarò felice di incontrarvi.
E se volete seguite il mini-reportage dell’evento che faremo su Twitter.

Sul numero di D – La Repubblica delle Donne in edicola oggi ci siamo anche noi, insieme ad altri colleghi (e qualche amico) bloggers, con qualche consiglio sulle tendenze per la prossima primavera-estate (che stiamo pubblicando, più dettagliatamente, anche qui sul blog).
Per dovere di cronaca e soprattutto per dare a Cesare quel che è di Cesare, l’autrice in realtà è Francesca. Su D hanno messo il mio nome perché “per non confondere i lettori, quando parliamo di Frizzifrizzi mettiamo te“.
Portavoce mio malgrado…
Ma i complimenti sono per la cara socia!
[...]
XMas09 Gift Guide: la guida di Frizzifrizzi al Natale
Scritto il 30 novembre 2009 da Simone Sbarbati.

Il Natale si avvicina e il portafogli è destinato a svuotarsi. La caccia al regalo è aperta e visto che già da settimane ci scrivete mail chiedendoci consigli su cosa e dove acquistare, abbiamo deciso di lanciare un minisito con la nostra Gift Guide al Natale 2009.
Giorno per giorno inseriremo nuovi prodotti, idee, eventi, che potrete consultare comodamente seduti davanti allo schermo, cercando il regalo perfetto, un’idea a costo zero per decorare la casa o un temporary shop dove andare a fare acquisti.
Tra novità e brands e prodotti di cui abbiamo già parlato qui su Frizzifrizzi, sicuramente troverete quello che cercate. Quindi correte a segnare la nostra guida tra i vostri siti preferiti!
E se state organizzando anche voi qualcosa o avete un prodotto da pubblicizzare sulla nostra Gift Guide, scriveteci una mail. L’indirizzo è advertise@frizzifrizzi.it.
Frizzifrizzi su Vogue e D – La Repubblica delle Donne
Scritto il 08 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

Nelle ultime settimane ben due tra i più importanti magazines nazionali hanno parlato di blog. Ovviamente Frizzifrizzi non poteva mancare!
Siamo finiti sulle pagine di Vogue di ottobre e di D – La Repubblica delle Donne del 26 settembre.


L’edicola, o l’ennesimo modo per aggiornarvi sulle webzines
Scritto il 07 ottobre 2009 da Simone Sbarbati.

Nel mio periodico struggimento riguardante il segnalare a voi lettori le ultime uscite delle webzines che vale la pena sfogliare/scaricare senza sborsare un euro, non sono ancora riuscito a trovare un modo efficace per prendere i classici due piccioni con una fava ovvero segnalazioni tempestive da una parte, poco lavoro da parte mia, dall’altra.
Di scrivere un post per ogni webzine appena sfornata, non se ne parla. Riempire Frizzifrizzi solo di carta virtuale non mi pare il caso. Cercarmi ogni settimana le nuove uscite diventa un onere che, se magari all’inizio è divertente, poi si rivela noioso e seccante come una tassa.
Per questo (ma sono sicuro che non sarà la soluzione definitiva) ora ho deciso di fare così: aprire una mini-edicola proprio qui sul sito e mettere di volta in volta le uscite interessanti, che potete sfogliarvi direttamente qua o nella maestosità del fullscreen. La trovate nella barra laterale, affollata come sempre, ma interessante come non mai.
Buona lettura!

I nostri fans hardcore già lo sanno, ma tutti gli altri – magari chi ci segue solo ogni tanto – probabilmente no.
Oltre al sito potete seguire e commentare i nostri articoli e le nostre segnalazioni anche su Facebook. E per chi va di fretta, e gli basta leggere i titoli delle news per capire se gli interessano o meno, c’è Twitter.
Appena qualche giorno fa, poi, abbiamo aperto anche un tumblog (o tumblelog, che però come suono mi sa troppo di rimbalzo e non mi piace), ovvero un blog ristretto che ci piace considerare una sorta di luogo dove prendere e lasciare appunti visivi.
Qualsiasi cosa ci frulla in testa – tendenze, accostamenti azzardati, folli innamoramenti per forme, colori, progetti – lo mettiamo lì, quando ci va e senza impegno.
Ma è anche il posto dove tutti voi potete lasciare segnalazioni dell’ultimo minuto.
C’è una mostra? Caricate il flyer e scrivete dove e quando.
Fate foto? Mettete su la migliore e sotto il vostro link.
State per uscire di casa ed avete un look praticamente perfetto? Autoscatto, upload, ed ecco fatto.
Questo è l’indirizzo del tumblog: frizzifrizzi.tumblr.com
E qui potete caricare le vostre (auto)segnalazioni. Quello che ci piace va online. E se ci ispira proprio ci facciamo pure un post qui su Frizzifrizzi.

Proprio oggi è uscito su D di Repubblica un’articolo (che potete anche scaricarvi qui: numero 651, pagina 106-107) dedicato ai bloggers in cui si parla anche del sottoscritto, di Frizzifrizzi, e degli altri colleghi che con noi hanno lavorato in quest’ultima settimana al progetto Pitti People.
In attesa di vedere tutte le foto scattate al Pitti – le metteremo online domani – andatevi a leggere l’articolo di Valentina Capelvenere!

Ultimamente abbiamo un sacco di robe da raccontarvi e visto che non tutte si prestano ad un singolo post, le raccogliamo qui!
1. Frizzilab aka Mamofrizzi: Frizzifrizzi va all’università
Dallo scorso 27 aprile abbiamo un laboratorio presso il Corso di Laurea Magistrale in Moda dell’Università di Bologna, Polo di Rimini.
Ogni lunedì seguiamo per tre ore un gruppo di studenti di Moda e Design del Prof. Mario Lupano per insegnar loro i fondamenti del fashion blogging.
Ovviamente ci stiamo divertendo un mondo ed insieme ai ragazzi abbiamo messo su un piccolo blog, mamofrizzi.wordpress.com, dove loro postano i compiti che assegnamo ogni settimana e da dove pescheremo, pubblicando i migliori articoli anche qui su Frizzifrizzi.
Dateci un’occhiata, commentate ed aiutateci a rendere ancora più interattivo questo progetto!
2. Il Frizzi-gift si sposta al martedì
Proprio perché abbiamo il lunedì piuttosto pieno – tra spostamenti a Rimini, lezione, chiacchiere ecc… – abbiamo deciso di spostare l’appuntamento settimanale con il vostro amatissimo Frizzi-gift al martedì.
Le premiazioni, dunque, saranno di sabato.
In questo modo cominciamo ad aver, oltre agli articoli quotidiani, una serie di appuntamenti fissi: il lunedì ci sono le superappetitose ricette di Ilva. Il martedì, appunto, il Frizzi-gift, il sabato la premiazione e la domenica la rubrica sui libri consigliati dai ragazzi di Finzioni.
A proposito, per chiunque voglia proporre un proprio prodotto per il nostro contest settimanale, chiedete informazioni scrivendo ad advertise@frizzifrizzi.it.
3. Tanti nuovi collaboratori
Probabilmente ve ne sarete già accorti, ma oltre ai soliti noti abbiamo un bel gruppetto di nuovi contributors che hanno già iniziato a darsi da fare: Anna, Antonietta, Artemisia, Aurora, Chiccaz, Finzioni, Gaia, Gaylor, Greentouch, Maryinthesky e Sonia K.
Vi ricordo che se volete scrivere per Frizzifrizzi vi basterà andare nella pagina contatti e scriverci tramite l’apposito form. Vi risponderemo in men che non si dica con tutti i dettagli su come fare: sapere utilizzare Wordpress non è indispensabile ma molto, molto gradito ;)
4. La pagina infinita
Se andate giù fino in fondo alla pagina di Frizzifrizzi vi accorgerete che si caricheranno man mano nuovi articoli.
In questo modo se per qualche giorno non ci leggete non dovrete più mettervi a navigare fra le varie pagine di archivio, ma potrete gustarvi tutti posts, uno dopo l’altro, fino alla fine dei tempi (ad oggi ce ne sono più di 3300 da leggere, quindi per un po’ state a posto…).
Se invece sul vostro computer lo scroll infinito non funziona significa che non avete attivato i javascript quindi andate dall’amico più nerd che avete e chiedete illuminazioni.
5. Volete le foto?
Ora potrete avere una vostra foto accanto ai commenti che lasciate, semplicemente iscrivendovi a Frizzifrizzi, entrando nel vostro profilo e caricando una foto.
Semplicissimo!
6. Siamo su Twitter
Se amate cinguettare, ci trovate anche su Twitter. Facciamo cip cip per ogni nuovo articolo che esce.
7. Sempre di più
Ci leggete in tanti, eppure continuate ad aumentare. Non c’è giorno in cui qualcuno non ci scriva, via mail, su Facebook, qui su blog (ma pure per strada o in treno, quando ci riconoscono) per dire che ha appena scoperto Frizzifrizzi e farci i complimenti.
Con tasche piene di orgoglio, noi cerchiamo di fare sempre meglio e quando una realtà totalmente indipendente come la nostra riesce ad incalzare concorrenti spalleggiati da grossi editori o ricche società, c’è sempre di che esserne felici!
Leggete i blogs indipendenti! Qua sulla barra laterale ce ne sono eccome da visitare.
8. Il grafico rockstar
Anche se da collaboratore, visto che è sfaticato, è diventato un po’ la nostra mascotte (con una predilezione per farmi gli scherzi telefonici) il caro Luca Laurenti/Mklane è pur sempre un ottimo grafico.
Sabato se ne è andato a Milano a fare una gitarella, è salito sul palco del Cut & Paste ed ha vinto la tappa italiana, vincendosi un pacco da 1 metro cubo di roba che ogni grafico vorrebbe avere ed un viaggio a New York per la sfida finale contro le altre rockstar della grafica.
Frizzifrizzi su Urlo, mensile di resistenza giovanile
Scritto il 23 aprile 2009 da Simone Sbarbati.

Era il 1996 o giù di lì e (sarà diseducativo dirlo ma così è) stavo facendo a gara con me stesso per vedere quante giornate di scuola riuscivo a saltare senza essere scoperto e senza sentirmi in colpa (e credo di aver stabilito un bel record, nel mio liceo).
Passavo le mattinate per i vicoletti del centro storico di Jesi, leggendo libri su libri, bevendo Verdicchio in vecchi circoli arci e scribacchiando brutti racconti stile-Bukowski e quando ero abbastanza stordito dal vino per trovare il coraggio di passare per la via principale della città, col rischio di incontrare professori, parenti o amici dei miei genitori ed essere beccato in flagrante “fuga da scuola”, andavo in una libreria che ora non c’è più a cercare l’Urlo, che all’epoca era l’unica rivista che ti faceva sentire come se fuori da lì, da una scuola che odiavi, da una vita di provincia, dal bere tanto c’è solo quello da fare, ci fosse qualcosa, un mondo.
L’Urlo, pubblicava – e pubblica ancora, visto che dopo tanti anni è ancora vivo e vegeto ed ora anche su web – recensioni, racconti e poesie di giovani esordienti e di gruppi musicali nati nelle cantine della zona. Ideato e prodotto ad Ancona, la capitale di quella provincia tanto stretta, l’Urlo più che un semplice freepress era una sorta di speranza per me e tanti come me. Non so se è ancora così, visto che ora grazie a internet puoi vedere e fare di tutto, ad ogni modo sono felice che – tanti anni dopo aver mandato via mail i miei stupidi racconti (e per fortuna non averli mai visti pubblicati) – ora l’Urlo parli di noi.

Il brand Oh, no! John! in collaborazione con Frizzifrizzi presenta, domani sera, uno special shooting party in tema 80’s al Bond di Milano.
Le foto dello shooting verranno scattate dal nostro Ma Base!, per l’occasione unico fotografo della serata, e verranno pubblicate in esclusiva qui su Frizzifrizzi.
Se volete mostrare il vostro stile 80’s vi aspettiamo!
Dress code > color, powerful, 80’s, frizzi (ovviamente…), spring, back to the future, extravaganza, fresh, funny, smart.
Bandito il nero ed il minimal.
Durante la serata, soprese e gadget in tema Ritorno al futuro by Oh, no! John!
Oh, no! Frizzifrizzi!
@ Bond
via Pasquale Paoli 2, Milano
(vedi mappa)
venerdì 3 aprile
dalle 23,00
ingresso libero

L’inserto album.moda, in allegato al Quotidiano Nazionale di oggi (Il Giorno, il Resto del Carlino e La Nazione) parla di noi in un articolo sui blog, dove ci consigliano anche di essere più precisi e cattivi.
Della nostra poca bastardaggine ce lo hanno già fatto notare alcuni amici e lettori ma solitamente il nostro atteggiamento è diverso: parliamo di ciò che ci piace e pensiamo sia inutile fare pubblicità – pur scrivendone in modo negativo – a quello che non riteniamo meritorio di pubblicazione. Certamente criticando e sparlando si aumenterebbe la discussione. Ma il rischio di entrare nel territorio del patetico o di scimmiottare i forum (che personalmente odio) sarebbe alto.
Per quanto riguarda l’essere più precisi, cerchiamo sempre di fare del nostro meglio ma a volte si fanno errori che puntualmente, per fortuna, ci vengono segnalati da voi lettori. La precisione poi è una virtù che per primi dovrebbero imparare i giornalisti delle riviste patinate, quando prendono a piene mani materiale dalla rete senza mai citare la fonte e costruendo fenomeni e tendenze che esistono solo nelle loro teste…


Dal 31 gennaio al 3 febbraio ci troverete a Roma dove parteciperemo in qualità di fashion blog alla prima edizione – o meglio, al numero 0 - di Fashion On Paper, nuovo festival dedicato alle riviste e ai siti web indipendenti che si occupano di moda (ma non solo).
Fashion On Paper è un’iniziativa nata nell’ambito di AltaRoma, che proprio quest’anno vivrà un’edizione di svolta (andatevi a leggere l’intervista alla presidentessa Nicoletta Fiorucci).
Il festival si articolerà in diverse sezioni, tra dibattiti, eventi e mostre, oltre allo spazio dedicato ai magazines ed ai siti web dove i nostri lettori romani potranno venirci a trovare.
Ovviamente non possiamo che essere orgogliosi di partecipare, soprattutto perché in ottima compagnia. Oltre a noi, infatti, ci saranno realtà importanti come The Sartorialist, Style.it, Styles Report Berlin e A Shaded View on Fashion, per il web, e Drama Magazine, Drome, Kult, Made05, Neo2, Nero, Rodeo Magazine, Standard Magazine, The End, Urban e WIT.
Fashion on Paper
@ Tempio di Adriano
piazza di Pietra, Roma
(vedi mappa)
dal 31 gennaio al 3 febbraio 2009
dalle 10,00 alle 21,00
leggi il programma degli eventi

Per festeggiare i due anni di Frizzifrizzi, i suoi successi e soprattutto per aprire metaforicamente le finestre e dare una boccata d’aria fresca al nostro progetto, abbiamo rinnovato da capo a piedi il sito .
Decisione difficile quanto necessaria: la vecchia versione era appoggiata ad una piattaforma ormai vecchiotta e piena di falle e quindi andava aggiornata.
D’altra parte credo di non aver mai lavorato tanto ad un restyling e nel mio hard-disk si sono accumulate svariate versioni, create ad hoc, e poi abbandonate.
Quello che vedete, quello che state leggendo ora, è la versione definitiva, la terza, di Frizzifrizzi.
Più bella, a mio parere, e soprattutto più comoda ed interattiva della precedente.
Le novità? Innanzitutto la possibilità di inviare segnalazioni direttamente da qui, tramite il form che trovate nella barra laterale e che vi permetterà di inserire news direttamente nello shoutbox.
Inoltre potrete iscrivervi a Frizzifrizzi (tramite il form in fondo alla pagina), inserire la vostra bio, la vostra foto, e farla apparire ogni volta che lasciate un commento. Se invece siete registrati su Gravatar.com, vedrete lo stesso la vostra foto nei commenti.
Nelle prossime settimane attiveremo anche la newsletter, per dare in modo a quanti di voi non ci leggono ogni giorno, di ricevere le notizie direttamente via mail.
Infine, tra tutti quanti ci hanno scritto per collaborare (e sono tantissimi), daremo modo di inserire gli articoli e, se ci piacciono, diventeranno automaticamente collaboratori ufficiali.
Buona visione, dunque, o buona lettura!

Volete avere ai piedi un paio di NikeiD personalizzate nientepopodimenoché da noi di Frizzifrizzi e ricevere per strada sguardi di intesa da tutti gli altri nostri lettori che, grazie a voi, faranno outing e dimostreranno tutto l’amore che hanno per il nostro blog?
Da oggi è possibile grazie alla collaborazione di Frizzifrizzi, insieme ad altri otto blogs italiani, con Nike, che ha chiesto a noi bloggers di personalizzare alcuni dei modelli in vendita sullo Store Nike: la Air Max 90, la Cortez, la Blazer, e la Dunk che hanno affidato a noi e che vedete qui sopra.
Noi, come pure altri nostri colleghi, ci siamo ispirati ai colori ufficiali di Frizzifrizzi (il rosso magenta, che per noi rappresenta la moda e l’azzurro – in onore dell’ormai defunto progetto parallelo Freshcut.it – per l’arte).
A fare da sfondo ai vari modelli ci pensano le illustrazioni decisamente creepy dell’artista italiano Nicola Coin.
Con noi hanno partecipato all’iniziativa Provider Magazine, Lo Spremiagrumi, Think.BigChief, Coscablog, Koi Koi Koi, Frenshngood, Diedlastnight e Unotre.
Tutti i modelli, insieme a quello disegnato da Nicola, li trovate sul sito NIKEiD.com in una mini-collezione ribattezzata idee regalo da paura.
Dunque se volete farvi (e farci) un bel regalo post-natalizio, acquistate il nostro modello!
Non ci nascondiamo dietro ad un dito e vi diciamo tranquillamente che noi prendiamo una (piccola) percentuale sulle vendite quindi sarebbe anche un modo per aiutarci a portare avanti Frizzifrizzi e fare in modo che il nostro progetto continui sempre.
Ultimissima cosa: se fate l’acquisto spediteci le foto con le vostre NIKEid modello Frizzifrizzi, o se vi va, mescolate ulteriormente le carte proponeteci una vostra personalissima versione. Le pubblicheremo e vi riveleremo privatamente cosa significa il nome del nostro blog. Informazione che tutti ci chiedono sempre ma che riveliamo solo di persona e soltanto a chi ci sta particolarmente simpatico!
Renault Laguna-Coupè: anche io ho partecipato ad un viral di lusso
Scritto il 03 novembre 2008 da Cinzia Migliardi.
Tutto ha inizio più o meno verso luglio. Contatto via mail con la richiesta di scrivere un testo per il lancio della nuova Renault Laguna-Coupè, utile alla realizzazione di un mini-documentario. Il tema? Il concetto del “puro piacere”.
Per capire di cosa si tratta, vi basterà guardare il seguente video, cliccandoci sopra.
Questo progetto ha coinvolto 12 bloggers europei. Da qui, dalle esperienze di ognuno di noi (e dai nostri testi), sono nate le basi per i mini- cortometraggi. Filmati in grado di cogliere ciò che consideriamo l’essenza del piacere, del lusso e del sogno e che sono stati girati quest’estate tra Parigi, Berlino, Milano e Londra.
La mia idea di “puro piacere” è il DesignCafè della Triennale: uno spazio minimale che racchiude la storia del design italiano e che riesce sempre a donarmi un senso di calma, un luogo dove il tempo sembra fermarsi; mi sembrava l’essenza perfetta!
Se siete curiosi di vedere tutti i filmati, potete andare sul sito di Renault Laguna-Coupè, mentre per ulteriori dettagli circa la realizzazione dei cortometraggi, potete guardare qui.
E non perdetevi neppure quelli del mio collega Ma Base, per questa occasione portabandiera del nostro blog parallelo Freshcut che nel frattempo ha cessato l’attività.

Congratulazioni da tutta la redazione di Frizzifrizzi a Lorrie-Ann Snyder, nostra affezionatissima lettrice che, dopo averci invitato come relatori al seminario Fashion Blogging – nuove frontiere del self-made journalism, si è laureata da pochi giorni in Sistemi e Comunicazione della Moda con una tesi proprio su Frizzifrizzi (si vede anche dal colore!).

Qualche giorno fa mi è capitato di leggere di un un inventore e futurista – tale Raymond Kurzweil – che ha ipotizzato che il cervello umano ha una capacità di memoria di 1 Terabyte: più una provocazione, credo, che uno studio scientifico vero e proprio.
A quel punto, però, ho iniziato a fantasticare sul mio cervello, mettendolo in parallelo con l’hard-disk, proprio da 1 Terabyte, che sta qui accanto al mio computer e che ho riempito di cartelle, files, documenti, foto, video, musica, progetti, idee.
Sia nell’hard-disk che nella mia mente c’è una cartella con scritto sotto BOF.
Una cartella che da quando abbiamo deciso di partire con questo progetto è andata via via riempiendosi di roba: grafiche, presentazioni in PDF, scambi di mail, foto delle serate. Ma che fin da subito, almeno per quanto riguarda quella cerebrale, ha anche visto un accumularsi di dubbi e incazzature, che magari avremmo potuto evitare fin dall’inizio ascoltando la vocina (che urlava dalla cartella con su scritto istinto) che ci avvertiva che collaborando con altre realtà – soprattutto cooperative culturali con i piedi ben affondati nella politica locale, e dunque contrarie a molte delle nostre idee riguardo il far cultura – non avremmo potuto mantenere il controllo della situazione: condizione non ideale soprattutto se si partiva con l’idea con noi non ci avremmo guadagnato niente in termini economici, quasi niente in termini di visibilità, ma al contrario avremmo speso molte ore a lavorare su un progetto la cui riuscita dipendeva (forse) troppo dalle capacità altrui.
La vocina aveva ragione, ma con un treno ormai in corsa ascoltarla sarebbe stato inutile e soprattutto frustrante, quindi abbiamo deciso di sbatterla fuori per un po’.
Da una parte abbiamo fatto bene: grazie al BOF abbiamo conosciuto di persona tantissimi creativi che fino ad ora conoscevamo solo via mail. Abbiamo visto che la voglia di fare non manca, che l’originalità e la competenza sono il punto di forza del giovane made in Italy e, tirando le somme, pensiamo che tutti i brand che hanno effettivamente partecipato a queste serate meritassero molto di più. Sia da parte di un pubblico perlopiù disattento, sia da parte un’organizzazione spesso schizofrenica – niente più cooperative culturali, ricorda la vocina. Organizzazione della quale facevamo parte anche noi di Frizzifrizzi, che abbiamo lottato quanto più possibile per superare gli ostacoli che ci si sono parati contro fin da subito, ostacoli che le altre realtà con cui collaboravamo sapevano benissimo ci sarebbero stati.
Ora è arrivato il momento, per questa strana esperienza, di giungere al termine. Con una serata d’anticipo, però, perché qualcuno – l’unico che puntava ad un ritorno economico – che da una parte ti chiama e ti dice sono state belle serate!, dall’altra avverte alcuni dei brands che avrebbero dovuto partecipare al BOF di domani che forse non vale la pena venire.
E quindi eccoci qui. A scrivere un articolo di cui abbiamo in testa (e nella cartella BOF) sia io che Francesca almeno altre due versioni: quella più soft e quella più incazzata.
Per quanto mi riguarda – oltre a dire che comunque bisogna imparare dai propri errori ed ascoltare le vocine – ho già cancellato la cartella BOF che ho nell’hard-disk. Per quella che ho in testa, forse, ci vorrà un po’ di più…

Tornare tra i banchi dell’Università e per di più dall’altro lato della cattedra, strana, stranissima sorte per una che come me, l’ha abbandonata qualche anno fa a un passo dalla fine, con buona pace dei mie genitori, in particolare di mia madre severissima ex-insegnate di Italiano, Storia e Geografia.
Come mai ho deciso di tornare? Beh, è tutta “colpa” di Lorrie, nostra lettrice e laureanda in Lettere e Filosofia all’Università di Rimini, laurea specialistica in Sistemi e Comunicazione della Moda, dopo aver intervistato me e Simone quest’inverno per la sua tesi di laurea, ci ha chiesto di partecipare a un seminario: Fashion Blogging – Le nuove frontiere del self-made journalism.
Ed eccomi, emozionata e curiosa domani sarò di nuovo in un’aula, a parlare di Frizzifrizzi, moda, ricerca…dovrebbe venirmi naturale, ma allora perché mi sento un po’ sotto pressione?!
FASHION BLOGGING
nuove frontiere del self-made journalism
con Francesca Arcuri e Simone Sbarbati
@ Sede Universitaria Alberti, via Quintino Sella 13, Aula 4 – Rimini
(vedi mappa)
mercoledì 11 giugno 2008 ore 11,30

Sul numero di maggio di XL, che trovate in tutte le edicole, c’è un piccolo spazietto in cui si parla di noi.
Ringraziamo la redazione del mensile del gruppo Repubblica per la segnalazione!

