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Swims

Immaginatevi la scena: ricevete a casa un’invito per un party. Il fatto che sull’invito non ci sia né il luogo né la data comincia ad incuriosirvi ma visto che, neanche dopo aver cercato informazioni su internet siete riusciti a scoprire qualcosa, lo poggiate lì sulla scrivania e quasi lo dimenticate. Passa qualche giorno. Vi chiamano e vi dicono di andare in un negozio, di presentare l’invito e di ritirare un paio di galosce Swims. Insieme a quelle vi danno un foglio con su scritta una data, il nome di una città ed un numero di telefono.

Arriva il giorno, prendete il treno ed arrivate in stazione. E’ una brutta giornata di pioggia ma per fortuna avete le Swims.
Chiamate il numero che vi è stato dato e vi dicono – finalmente – l’indirizzo del party.
E come ci arrivo? chiedete
Segui la mappa che trovi sotto alle galosce, rispondono…

Swims

Tutto inventato, ovviamente, ma questo è quello che mi è venuto in mente quando, lo scorso weekend, ho avuto modo di conoscere Alexander, a Milano per presentare le nuove collezioni Swims al Neozone.
Oltre al modello con la mappa – davvero fantastico, a partire dal buco dove infilare i vostri tacchi a spillo – ce ne sono per tutti i gusti, dalle ballerine ai modelli da uomo che, oltre a proteggere dalla pioggia, sono anche perfette per motorino e bicicletta: la punta di gomma evita di rovinare la punta delle scarpe.

Swims

Swims

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