Fight for Kindness: una call di TypeCampus e Zetafonts

Lo scorso 13 novembre è stata la Giornata mondiale della gentilezza, ricorrenza nata nel ’98 su iniziativa di una serie di organizzazioni internazionali non governative.
È vero, quasi quotidianamente cade la Giornata-mondiale-di-qualcosa, che è un po’ la versione secolarizzata del calendario coi santi nonché la ricetta per far sì che, se ogni giorno è speciale, alla fine nessuno lo è davvero, e quindi se c’è la Giornata della Memoria (27 gennaio, giorno in cui l’Armata Rossa entrò ad Auschwitz e scoprì l’Orrore) ci sono anche la Giornata mondiale della pizza italiana (17 gennaio), quella della Nutella (5 febbraio), delle torte (17 marzo), del backup (31 marzo); e poi il Carbonara Day (6 aprile), la Giornata mondiale dello squash (18 ottobre), la Giornata mondiale del gabinetto (19 novembre), quella dello snowboard (21 dicembre)…
Tuttavia — e non me ne vogliano buongustaie e buongustai, sportive e sportivi — mi sento di elevare l’importanza dell’essere gentili rispetto a quella delle torte, di una stucchevole crema spalmabile, di una discesa in snowboard o di un piatto di carbonara (nonostante sia il mio comfort food preferito in assoluto).

La gentilezza non è solo un atteggiamento verso chi ci sta attorno, ma un moto dell’animo di rilevanza fondamentale: è un colore primario nella tavolozza del vivere in società. Come raccontava il grande umorista britannico John Lloyd in quest’animazione, la gentilezza è anche più importante dell’intelligenza, «è un assoluto. Essere gentili è bene. Punto. Sempre, in ogni circostanza, la gentilezza è meglio di quasi ogni altra cosa».
Sulla stessa lunghezza d’onda sono le designer e i designer di TypeCampus, progetto nato dall’idea della fonderia digitale fiorentina Zetafonts di portare la cultura tipografica in ambito accademico e professionale.
In occasione della suddetta Giornata mondiale della gentilezza, infatti, TypeCampus ha diffuso una call rivolta a designer di tutto il mondo.

Poster di Shrishti Vajpai
(courtesy: TypeCampus / Zetafonts)

Si chiama Fight for Kindness e consiste nel realizzare opere che, attraverso la tipografia, comunichino un messaggio che inviti a creare una comunità più empatica, inclusiva, tollerante e gentile.
«In una società sempre più egocentrica, esasperata dalle esperienze di isolamento pandemico» spiegano da TypeCampus, «la gentilezza è crollata, rischiando di diventare un retaggio dei tempi passati. La pace e la fiducia reciproca stanno diventando più importanti che mai, e qualsiasi azione che possa operare in questa direzione è nostra responsabilità umana».

C’è tempo fino al 31 luglio 2022 per participare, e si possono inviare anche più opere.
I lavori selezionati saranno condivisi durante tutto l’anno attraverso i social media e su un’apposita galleria online.
Inoltre, in occasione della prossima Giornata mondiale, il 13 novembre 2022, sono previste diverse attività, tra cui un libriccino coi i progetti più interessanti e delle mostre negli spazi pubblici e nelle scuole di design di varie nazioni.
Tutte le informazioni, il brief completo e i template sui quali lavorare si possono trovare qui.


Tutte le immagini: courtesy di TypeCampus / Zetafonts.
I poster sono di Shrishti Vajpai.

(courtesy: TypeCampus / Zetafonts)
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