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Tesori d’archivio: è online l’Archivio Sandro Simeoni, dedicato a uno dei più grandi pittori di cinema

Ideato dal grafico, art director e collezionista Luca Siano, l’Archivio Sandro Simeoni nasce per valorizzare la vita e le opere di uno dei più grandi pittori di locandine cinematografiche e raccogliere online tutto il materiale da lui realizzato

Sono passati tre anni da quando scoprii l’opera di Sandro Simeoni, uno dei più grandi cartellonisti (o meglio, “pittori di cinema”) italiani. Eppure di sue locandine, dipinte tra gli anni ’50 e gli anni ’90, ne avevo viste tante: La donna che visse due volte di Hitchcock, Fino all’ultimo respiro di Godard, La dolce vita di Fellini, L’angelo sterminatore di Buñuel, I racconti di Canterbury di Pasolini, La grande abbuffata di Ferreri, Profondo rosso di Dario Argento, solo per citarne alcune. Semplicemente, non sapevo fossero le sue. Né che avesse disegnato lui molte delle opere stampate sulle copertine dei dischi della Irma Records e della Easy Tempo, che collezionavo in quantità durante il mio “periodo lounge”, tra la fine degli anni ’90 e i primissimi ’00.

Ad aprirmi gli occhi furono una mostra, organizzata durante l’edizione 2017 del festival milanese Paw · Chew · Go, e un incontro, quello con il curatore dell’esposizione, il grafico e art director Luca Siano, che proprio dai quegli stessi dischi partì, anni prima, per riscoprire la figura di Simeoni, all’epoca quasi dimenticata da chi si occupa di arti visive e relegata all’ambiente del collezionismo di locandine.

Decisi di intervistare Siano, che mi raccontò della sua lunga ricerca, dei viaggi, delle telefonate, degli incontri con registi e case di produzione. La sua era — ed è — una vera e propria missione per valorizzare l’effettiva portata artistica e grafica di un uomo che, dal suo tavolo da lavoro, contribuì a creare l’immaginario del cinema italiano e internazionale, con oltre 3000 locandine dipinte nel corso della sua lunga carriera.

Classe 1928, originario della provincia di Ferrara, Simeoni esordì negli anni ’40 con ritratti e caricature pubblicati sui giornali satirici della zona, per poi approdare a Roma all’inizio degli anni ’50, lavorando come ritrattista in questura e poi come illustratore editoriale, al contempo cominciando a lavorare per gli studi cinematografici, all’epoca in piena attività, firmandosi come Symeoni, o semplicemente Sym.

Ne disegnò a migliaia di locandine, da quelle dei grandi capolavori del cinema e quelle dei film di genere (poliziotteschi, horror, erotici, mondo movies), rallentando l’attività solo negli anni ’80, quando la fotografia e la grafica digitale cominciarono a mandare in pensione una generazione di pittori di cinema italiani che ancora oggi vengono unanimemente considerati tra i migliori al mondo.

Grazie al lavoro di Siano, la figura di Sym, morto nel 2008, sta finalmente ottenendo i riconoscimenti che merita. Non solo attraverso mostre e articoli ma anche con un archivio digitale che è stato messo online pochi giorni fa.
Ideato dallo stesso Siano e patrocinato dal Comune di Fiscaglia (dove nacque Simeoni) e dal Comune di Ferrara, con la collaborazione di Controluce Produzione, l’Archivio Sandro Simeoni è finalmente aperto.

«Raccogliere, catalogare ed archiviare tutta la documentazione relativa all’opera del Maestro Simeoni ed alla sua persona; curare e organizzare mostre, seminari ed eventi rivolti alla divulgazione, valorizzazione e celebrazione della sua vita e delle sue opere; incentivare gli studi e favorire la conoscenza della figura e del percorso artistico di Simeoni, promuovendo ricerche e iniziative direttamente o in collaborazione con altri organismi pubblici e privati; preservare ed esporre virtualmente la sua produzione pittorica e grafica attraverso il continuo aggiornamento e sviluppo di questo sito web; catalogare la produzione autentica di Simeoni nella massima trasparenza di metodo e rapporti», questa la missione del progetto.

Per ora soltanto una piccola parte dei materiali è stata digitalizzata e messa online, ma pian piano il sito si arricchirà di contenuti, non solo relativi al Symeoni pittore di cinema ma anche al Simeoni artista e grafico.

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