«Non ho nulla contro il collezionismo, però in quell’ambiente ho trovato che non ci sia grande interesse nell’approfondire le figure dei pittori di cinema dal punto di vista storico e grafico, relegandole quindi in un ambiente ristretto, senza valorizzarne l’effettiva portata artistica e grafica al di fuori di quel piccolo mondo» mi spiegò Luca Siano quando lo intervistai alcuni mesi fa.

Siano è un grafico, prima ancora che un collezionista di poster e locandine cinematografiche, e da più di 10 anni porta avanti una sua personalissima missione: quella di far conoscere Sandro Symeoni, uno tra i più prolifici cartellonisti del cinema italiano e internazionale.
Quella che Siano lamentava era una mancanza di testi, cataloghi e materiali divulgativi riguardanti la storia, le tecniche e i nomi più importanti dell’arte cartellonistica. «Quel poco che si trova è pensato soprattutto per i collezionisti» mi disse a margine dell’intervista.

Qualcosa però sta cominciando a muoversi. Qualcosa di grosso, in realtà, più precisamente un curatissimo volume di oltre 400 pagine, Pittori di cinema, opera della casa editrice indipendente (e sforna-gioielli) Lazy Dog.

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Focalizzando l’attenzione sulla enorme collezione di Maurizio Baroni, che consta di 25.000 pezzi tra locandine, manifesti e fotobuste, è una delle più grandi in Italia e da qualche anno è stata donata alla Cineteca di Bologna, il libro passa in rassegna le opere di ben 28 pittori di cinema italiani, universalmente riconosciuti come tra i migliori al mondo: Manfredo Acerbo, Tino Avelli, Anselmo Ballester, Alessandro Biffignandi, Ercole Brini, Silvano Campeggi (Nano), Alfredo Capitani, Renato Casaro, Angelo Cesselon, Averardo Ciriello, Mario De Berardinis (Mos), Enrico De Seta, Renato Ferrini, Francesco Fiorenzi, Renato Fratini, Rodolfo Gasparri, Giuliano e Rinaldo Geleng, Piero Ermanno Iaia, Otello Mauro Innocenti (Maro), Carlantonio Longi, Dante Manno, Luigi Martinati, Giuliano e Lorenzo Nistri, Giorgio Olivetti, Arnaldo Putzu, Nicola Simbari e il già citato Sandro Symeoni.

A cura dello stesso Baroni, Pittori di cinema non soltanto racconta la storia — e le storie, gli aneddoti — della cartellonistica italiana, e di conseguenza anche dei decenni “d’oro” del cinema italiano, ma ne esamina anche il lettering (la sezione è affidata al calligrafo Luca Barcellona), l’influenza sulla grafica moderna e contemporanea (ne parla il graphic designer Andrea Mi) e approfondisce le figure dei 28 artisti (grazie ad Alessandra Cesselon, storica dell’arte e figlia di Angelo Cesellon).

432 pagine, oltre 500 immagini, molte delle quali inedite, tra cui schizzi e bozzetti, il libro si può acquistare anche su Amazon.

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Maurizio Baroni (a cura di), “Pittori di cinema”, Lazy Dog, luglio 2018
(fonte: lazydog.eu)

Pittori di cinema: un libro dedicato a 28 tra i migliori cartellonisti italiani