Tesori d’archivio: un account Instagram dedicato ai pattern sul vetro

La casa in cui sono nato si sviluppava tutta su un piano e per metà si affacciava direttamente sul giardino. Le finestre dei bagni, quindi, erano opacizzate: lasciavano entrare la luce ma non permettevano di vedere nitidamente attraverso.
È un particolare che ricordo bene, questo, perché da bambino amavo gli effetti che si creavano quando la gatta si arrampicava sul davanzale, e vedevo i ciuffi di pelo appoggiati alla finestra come chiazze bianche appena pennellate da un artista. O le piantine di fiori, che al di là dal vetro parevano un quadro impressionista — effetto che il fotografo Samuel Zeller ha sfruttato per la sua celebre serie Botanical.

C’è chi però, al di là dei giochi di luce, riesce ad appassionarsi anche dei semplici (ma talvolta assai complessi) motivi decorativi delle vetrate, soprattutto di quelle vintage. È il caso di Shun, un giapponese che pochi mesi fa ha aperto un apposito account Instagram in cui pubblica tutti i suoi ritrovamenti.
Si tratta di vetri che risalgono principalmente al periodo Shōwa, l’era che nella storia giapponese coincise con il regno dell’imperatore Hiroito, dal 1926 al 1989 (Shun ama anche l’architettura di quell’epoca, alla quale ha dedicato un altro profilo).

Ce ne sono di bellissimi, da quelli geometrici a quelli con pattern ispirati alle forme della natura.

(fonte: instagram.com/kataitaglas.jp)
(fonte: instagram.com/kataitaglas.jp)
(fonte: instagram.com/kataitaglas.jp)
Altre storie
Tesori d’archivio: il British Museum ha messo online oltre 4 milioni di pezzi della propria collezione