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Bisticci | Piega

Sogno di vivere in un paese in cui non si trasformino le tragedie, o le lotte, in farsa. Ma ovviamente non m’è dato a viverci: sono italiano e quindi la mia vita si svolge all’interno di uno straccionismo tutto particolare.

Miliardi buttati al vento, verità che diventano false da un giorno con l’altro, gente vestita tipo aperitivo che diventa per due giorni un capo popolo.

Eppure il Generale Antonio Pappalardo, detto anche Generale Aperol proprio per la sua giacca che ricorda molto da vicino uno spritz fatto con l’alcolico sbagliato (ragazzi, lo spritz si fa con il CAMPARI!!), mi ha fatto scoprire una cosa stupenda. Anch’essa forma stupenda di straccionismo italico, forse finalmente superata.

Concedetemi di linkarvi qui la legge 536 del 1971, detta anche la legge di “promozione alla vigilia”. Secondo tale legge, gli ufficiali di uno dei corpi dell’Esercito Italiano che siano ritenuti adatti ad un ruolo cui però non possono essere promossi per limiti di età (o permanente inabilità al servizio o decesso), sono promossi al grado superiore esattamente il giorno prima di raggiungere il limite di età di cui sopra.

In pratica, secondo questa legge, se un Tenente Colonnello dei Carabinieri stava andando in pensione, il giorno prima della pensione veniva promosso a Generale. Congedato con grande onore, sicuramente, e con ancora maggiore pensione.

Ora, immaginatevi voi di diventare direttori creativi il giorno prima di andare in pensione. O pari del vostro capo appena morti. Delirante, vero? Beh, per gli Ufficiali dell’Esercito è andata così per molti anni, compreso per il buon Generale Aperol!

Bella piega che stiamo prendendo. È quella che Mattia (l’avevamo già intervistato qui) ci racconta con il suo account @iconografiexxi – per questo ho regalato a lui questo Bisticcio.

PS. Straccionismo me lo sono inventato, ma la parola mi piace molto. Speriamo l’Accademia della Crusca ci legga ancora come faceva un tempo.

autore della rubrica “Bisticci”

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