Save the date | Italy in 100 Objects. A Wunderkammer of the Everyday

(courtesy: Fattobene)

«La scintilla è scattata un giorno mentre eravamo in un bar in Calabria e degli amici ci hanno fatto scoprire la Brasilena: mi è piaciuto molto il packaging e mi ha colpito il fatto che fosse praticamente sconosciuta al di fuori della regione. Da quel momento, ho iniziato ad andare alla ricerca di storie di oggetti», mi raccontò qualche anno fa Anna Lagorio, giornalista freelance che all’epoca aveva appena lanciato, insieme al suo compagno Alex Carnevali, fotografo, il progetto Fattobene.

Fattobene — i lettori di Frizzifrizzi già lo sapranno ma ci tengo a ricordarlo — è un’iniziativa nata per scovare, raccontare, valorizzare, preservare e, perché no, anche vendere quelli che Anna e Alex considerano come degli archetipi del design italiano: prodotti di uso quotidiano, spesso progettati da designer anonimi o frutto di elaborazioni e rielaborazioni che sono andate a stratificarsi nel corso dei decenni (o dei secoli) fino a cristallizzarsi in oggetti perfetti, fatti bene, appunto: le spazzole, i macinacaffè, i macinapepe, i portabiti, le girandole…

Tre Spade
(courtesy: Fattobene)

Cose che più o meno tutti abbiamo in casa, quasi senza farci caso, come non fai troppo caso a quel che funziona perfettamente, senza troppi fronzoli, senza firme eccellenti di star del design, senza campagne pubblicitarie invadenti, senza testimonial, senza influencer, senza strategie di marketing e esperienze d’acquisto. Cose frutto del lavoro di aziende, storiche, che magari quel prodotto lo fanno da 50, 60, 100 anni.

Sviluppatosi con un sito-catalogo, un negozio online e un libro, Fattobene – Italian Everyday Archetipes, pubblicato da Corraini, Fattobene sta anche per attraversare l’Atlantico e sbarcare a New York, con un Pop-Up Shop al prestigioso MoMA Design Store, che aprirà il prossimo agosto.

Cartiere Paolo Pigna
(courtesy: Fattobene)

Come anteprima di questa iniziativa, Alex e Anna hanno pensato di realizzare un’installazione nel cuore di Milano, durante la design week, nel distretto 5VIE.
Intitolata Italy in 100 Objects. A Wunderkammer of the Everyday, sarà, come spiega già perfettamente il nome, una camera delle meraviglie con 100 degli oggetti raccolti dai due fondatori di Fattobene durante i loro viaggi: dalla già citata Brasilena ai macinacaffè e macinapepe Tre Soldi, dalle cucitrici Zenith ai detergenti Mobiliol, dai portabiti Toscanini ai tessuti a righe bianche e nera della tradizione sarda, dalla mitica Coccoina ai quaderni Pigna, dai tarocchi a Crystal Ball.

100 oggetti, altrettante storie da (ri)scoprire.

[cbtabs][cbtab title=”INFO”]Italy in 100 Objects. A Wunderkammer of the Everyday

QUANDO: 8 — 14 aprile 2019 | 10,30 – 18,30
DOVE: via Cesare Correnti 11, Milano
INFO: facebook[/cbtab][cbtab title=”MAPPA”][/cbtab][/cbtabs]

Zenith
(courtesy: Fattobene)
Coccoina
(courtesy: Fattobene)
Carta Aromatica d’Eritrea
(courtesy: Fattobene)
Acca Kappa
(courtesy: Fattobene)
Grafiche Tassotti
(courtesy: Fattobene)
Toscanini
(courtesy: Fattobene)
Valobra
(courtesy: Fattobene)
Cereria Graziani
(courtesy: Fattobene)
Pastiglie Leone
(courtesy: Fattobene)

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