(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)

Le lettere dei manifesti di Berlino

I muri di Berlino sono pieni di poster. Nuovi, vecchi, consumati, stratificati fino a creare bizzarre composizioni astratte.

Quando il designer grafico inglese Patrick Thomas si è trasferito nella capitale tedesca, qualche anno fa, ha cominciato a camminare più di quanto fosse abituato a fare a Liverpool, sua città d’origine, e camminando ha ovviamente notato i poster, e notando i poster lo sguardo è caduto per forza di cose — deformazione professionale — sulle grafiche e sulle lettere, e vista l’enorme quantità di lettere disseminata per le strade Thomas ha pensato che sarebbe stato interessante cominciare a fotografare, per non lasciarsele scappare, per farci qualcosa di interessante.

(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)

Invece di immortalare le insegne, come fanno di solito i “type hunter” (c’è pure chi si è dedicato a quelle di Berlino), Thomas ha pensato di focalizzare l’attenzione sui dettagli: le singole lettere, i frammenti di parole, la punteggiatura, i simboli.

Talvolta strappati, consumati, cancellati, modificati, disegnati a mano, i caratteri in mostra sull’account Instagram @berlinstreetgraphics formano un flusso davvero affascinante, che talvolta, come fosse un cut up, sembra addirittura suggerire delle parole.

(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
(fonte: instagram.com/berlinstreetgraphics/)
Altre storie
Un dizionario del ciclismo, formato poster