Protagonista dell’ultima campagna di Adobe, l’Hovering Art Director, letteralmente “art director gironzolante”, colui cioè che se ne va in giro per l’ufficio a dare consigli e giudizi, spesso non richiesti, è diventato un action figure, addirittura parlante, da piazzare sulla scrivania a mo’ di scongiuro.

Camicetta, sneaker, barbetta, tatuaggi e risvoltino d’ordinanza, l’art director non è in vendita (almeno per ora) ma si può vincere partecipando a un piccolo contest che consiste nel creare le battute del personaggio: le cose al confine tra il reale e il surreale che capitano davvero negli studi creativi. Tipo “È perfetto! Hai altre opzioni?” o “Puoi spostarlo di 2 pixel? Ecco, ora è perfetto”, o ancora “Mi piace come sta venendo, ma ricominciamo da capo”.