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Triscele: il viaggio in Sicilia di Martina Merlini, Moneyless e Sten Lex

Un’espressione cara alla psicologia della Gestalt, ai commercialisti “creativi”, a quelli che al bar ordinano frappuccino, fanno i brunch e le apericene (magari col kepurp), dice: l’insieme è più della somma delle sue parti.

Cioè le caratteristiche di una società non corrispondono a quelle degli individui che la costituiscono; il nostro carattere, i comportamenti, il modo di essere, la nostra “anima” va oltre all’insieme dei neuroni, delle sinapsi, delle reazioni chimiche ed elettriche nel nostro cervello; un’apericena non è solo aperitivo + cena ma una certa modalità di stare al mondo e di esprimersi; il frappuccino è innanzitutto roba da americani strafatti di zuccheri prima che frappè + cappuccino. E via dicendo.

Allo stesso modo, se prendi tre artisti, anzi quattro, ovvero Martina Merlini, Moneyless e Sten Lex (che sono due) e li metti a realizzare opere insieme, quel che ne uscirà fuori non sarà semplicemente la somma dei rispettivi stili, delle tecniche, degli impeti creativi del momento, ma qualcosa di diverso. Qualcosa di nuovo.

In questo caso, l’unione che va oltre la somma si chiama Triscele, come il celebre e misterioso essere a tre gambe simbolo della Sicilia (e non solo1), scelto perché ben rappresenta la complessa unione tra tre diverse entità, in questo caso tre soggetti artistici che hanno già avuto modo, in passato, di collaborare.

Triscele non è un’opera. Triscele è un progetto a medio-lungo termine. Triscele è un viaggio che i quattro, a partire da settembre 2016, faranno per la Sicilia, andando a realizzare opere murali là dove sarà possibile (richiedendo tutti i permessi necessari) o là dove saranno invitati a farlo.

Per finanziare l’iniziativa, Triscele, che vede anche la collaborazione dell’associazione catanese Ritmo, ha messo in piedi quella che è una sorta di campagna di crowdfunding anomala, nel senso che non c’è un budget preciso da raggiungere né un tempo definito.
Semplicemente, Martina, Moneyless e Sten Lex realizzeranno via via una serie opere, tra stampe, multipli, edizioni che saranno messe in vendita per raccogliere il denaro.

Tanta più grana = tanto più viaggio e tanti più materiali per lavorare = tante più opere, con l’idea di girare in base alla disponibilità dei luoghi, dei permessi che riusciranno ad avere, degli eventuali privati che vorranno commissionare un lavoro (capito, amici siciliani? Nel caso potete scrivere qui: [email protected]), e non soltanto nelle principali città dell’isola ma anche nelle aree rurali.

© Triscele
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I soldi raccolti verranno mostrati in maniera trasparente attraverso il sito. 20.000 Euro è l’asticella che i quattro credono di dover raggiungere per fare tutto e farlo bene, ma la cifra è soltanto indicativa e se di denaro ne arriverà di meno, Martina Merlini, Moneyless e Stan Lex faranno quanto loro possibile con ciò che sarà raccolto, anche se la “pazza idea” è di poter andare anche oltre, al di là dei confini della Sicilia, e considerare questa solo come la prima tappa di un progetto più articolato che li potrebbe portare, di anno in anno, a risalire la penisola.

Nel frattempo, la prima delle opere create per finanziarsi è in vendita online: un poster in edizione limitata e in sei colori stampato a mano da Studio Cromie.
Nel video qua sotto c’è anche il “making of”.

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co-fondatore e direttore

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