Workshop | Professione Creatività

pepelab_invito

Negli ultimi tempi, come mai prima d’ora, sto vivendo una seconda vita pubblica che è andata pian piano ad affiancarsi a quella, finora dominante, del “Simone di Frizzifrizzi” che da dietro a uno schermo e a una tastiera, scrive di moda scrive di arte, scrive di editoria e di tutto quel che (più spesso virtualmente, di tanto in tanto pure dal vivo) gli passa davanti. Una seconda vita nelle vesti di docente, chiamato a raccontare—e quando c’è tempo di farlo pure a insegnare—il mestiere di scrivere e comunicare sul web attraverso un blog, un magazine, una webzine.

Dallo sconcerto iniziale—io che non mi sono mai laureato, che al Liceo erano più i giorni che non andavo, e mi portavo da casa i libri dei miei, letti nei bar e nelle sezioni, un bicchiere sempre accanto, ben attento a non farmi vedere da volti conosciuti—pian piano mi sono abituato al ruolo. Tuttora quando mi scrivono “Dott. Sbarbati” prima di chiedermi un cv praticamente vuoto alla voce “Formazione”, equilibrato solo da una densa attività sul campo, mi viene da sorridere.
Però mi piace. Perché entrambi i lavori mutano a doppia velocità—quella del web e quella del pensiero—e nonostante la sfiga di non poter presentare e ripresentare sempre gli stessi materiali rimasticati, riveduti e corretti per l’occasione, ogni volta che posso mettermi dietro a un tavolo sia per raccontare Frizzifrizzi sia per dare quella che è la mia versione e visione della comunicazione in rete, trovo nuovi punti di appoggio dai quali poi partire per lunghi viaggi, link mentale dopo link mentale, che potrò usare in futuro nell’una o nell’altra attività.

Lo scorso maggio sono andato a Jesi per partecipare al primo di una serie di incontri organizzati da Pepe Lab, un’associazione che, cito, “organizza workshop ed eventi per promuovere occasioni di crescita professionale e di sviluppo per l’individuo, le start-up e le imprese culturali e creative”. Tra i co-fondatori c’è un mio vecchio amico del Liceo (quando mi vedeva in classe…), che mi ha invitato al primo appuntamento del ciclo Professione creatività prima come ospite, poi come relatore.

In treno, tornando a Bologna, ho scritto questo:

Ora Pepe Lab è alle prese con la seconda edizione di Professione creatività, che stavolta ha fatto le cose in grande ed ha organizzato per il prossimo 7 novembre, ad Ancona, con il patrocinio della Provincia, del gruppo NetworkLab della Facoltà di Economia G. Fuà (che ospita l’evento), della Cna Provinciale e dell’associazione Aiap—una giornata di incontri e laboratori dedicati a studenti, professionisti e imprenditori, stavolta sul tema scrittura, web e comunicazione.

A condurre uno dei due workshop in programma sarò io e parlerò di Come scrivere di moda e design per parlare d’altro (e viceversa), mentre l’altro, intitolato Come rendere la tua comunicazione online molto più appetibile è affidato a Valentina Falcinelli, che di mestiere fa la copywriter e che ha fondato l’agenzia Pennamontata.

Oltre a noi, nel pomeriggio, si alterneranno le lezioni/discussioni di tutta una serie di professionisti che lavorano nel mondo dei blog e dei magazine online (tra cui il grandissimo Paolo Campana di Bloggokin).

Per informazioni e per iscriverti (offrono pure da bere, senza sapere fino in fondo quanto—parlo per me e per Paolo, che ho visto in azione—questo significhi dar fondo al portafogli): professionecreativita.pepelab.org

co-fondatore e direttore

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altre storie
Save the date | Da Agrumi Studio la mostra delle tavole di “Tre in tutto”