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Tea. Cupra

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Tea sta per teatro. E quest’informazione mettiamola da parte, nel cassetto della memoria.
Cupra invece sta per Cupramontana, un bellissimo paese sulle colline marchigiane. 5000 anime. Centro mondiale del Verdicchio. 505 metri sul livello del mare (che si vede), a 40 km da Ancona. Il monte San Vicino a sorvegliare il paesaggio da dietro.

A Cupramontana c’è un parco, che si chiama Parco Colle Elisa. Negli anni ’30 era una colonia elioterapica, di quelle sorte durante il fascismo per irrobustire i bambini col sole e l’aria buona (‘sta cosa del fascismo, pure, mettila nel cassetto, ma in uno bello fondo, e non tirarla fuori più).
Oggi nel parco c’è un Ostello. E lì, d’estate si fanno quelle cose che… si fanno d’estate nei parchi con l’aria buona e il mare che si vede in lontananza: letture per bambini, concerti jazz, concerti rock, presentazioni di libri.

Dal 5 all’11 agosto però c’è un appuntamento speciale.
Anzi, più che esserci accade, cioè si svolge dinamicamente nel tempo, trasformandosi.
E quel che accade è appunto Tea. Cupra., cioè una vacanza di formazione. O una tras-formazione villeggiante.

Si tratta in pratica di una settimana in cui si imparano cose esotiche come la teatreducazione, l’animazione, la gestione dei gruppi, gli esiti performativi nel sociale. Cose che di solito hanno a che fare col mondo del teatro (ora puoi tirarlo fuori dal cassetto) ma rivolte, in questo caso, a giovani motivati che hanno alle spalle i background più disparati.
L’intento è di essere condotti, da una serie di esperti di livello nazionale ed un gruppo di musicisti provenienti dal conservatorio di Foggia, a produrre ogni sera una serie di esiti comunicativi. Parola chiave: la contaminazione.
Sarà teatralità o comunicazione… sociale? Sarà concerto o performance, semplice lettura o reading?

Ti ho già detto che è tutto gratuito?
È tutto gratuito. Sia la formazione che il vitto e l’alloggio, offerti dall’Ostello.
Ti paghi solo il viaggio (ma consiglio di mettere da parte giusto qualcosa perché se non sei di quelle parti di sicuro non te ne vorrai tornare a casa senza una bottiglia di buon vino ed un ciauscolo—cerca cerca, è su wikipedia).

Ora la parte importante.
Per essere ammessi occorre inviare il proprio curriculum all’indirizzo e-mail aitejesi at alice.it entro e non oltre il 25 luglio 2013.
L’eventuale ammissione sarà comunicata entro il 30 luglio.

Per partecipare bisogna assolutamente:
– non aver superato i 30 anni d’età;
– essere fortemente motivati ai temi della comunicazione sociale, della teatralità in senso ampio, della gestione dei gruppi;
– essere disponibili ad una formazione di full-immersion in collegialità.

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