Un giovane fashion designer italiano a Londra

Se dall’Italia si guarda spesso all’estero—a volte pure troppo, vedi la lettera aperta di Maria Luisa Frisa a Barbara Franchin, direttore dell’International Talent Support (che non ha mai avuto risposta dopo esser stata pubblicata qui su Frizzifrizzi e su Pizza Digitale: c’è voluto l’upgrade di prestigio del Sole 24 ore, dove la lettera è stata pubblicata il 24 maggio scorso, per avere finalmente un riscontro dalla Franchin; per chi volesse recuperala, è stata pubblicata sul Sole del 29 maggio)—di tanto in tanto capita pure il contrario.

Ed ecco che da Londra, per la Graduate Fashion Week, evento dedicato ai migliori laureati delle scuole di moda di tutto il mondo, tra gli istituti d’eccellenza selezionati troviamo ben cinque realtà italiane: l’Istituto Marangoni di Milano, lo IED, l’Accademia di Costume e Moda, il Fashion Institute of Technology (che è newyorkese ma ha una sede anche a Milano) e lo IUAV, quest’ultimo rappresentato da Marco Bianchini con una collezione—che ha sfilato ieri—nata dalla rielaborazione di quella già presentata lo scorso luglio a Treviso durante la serata finale di Fashion at Iuav, evento in cui gli studenti dell’ultimo anno della triennale e della magistrale presentano i loro lavori.

Sn0, questo il titolo della collezione, è dunque il primo, promettente passo di Bianchini nel mondo della moda. Un viaggio ad alto tasso di sperimentazione (e se non sperimentano gli studenti…) tra l’estetica fantascientifica degli anni ’70, i Guardiani della notte di Game of Thrones ed il Sergente nella Neve di Mario Rigoni Stern, con divise militaresche e spaziali a proteggere e il soldato che si perde nel bianco nulla (reale o immaginario che sia).

CREDITS:
concept Marco Bianchini
photo Andrea Chinellato
styling Gianluca Ferracin

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