7am | Guia Besana

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, a fotografi che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Guia Besana (qui la sua agenzia).

Ciao Guia, quanti anni hai e di dove sei?
Ho 39 anni, sono Torinese, vivo e lavoro a Parigi.

Da quanto scatti foto?
Professionalmente dal 2004. La prima volta che ho scattato una foto con la coscienza di usare un mezzo interessante avro’ avuto 7/9 anni. Mio cugino aveva comprato la Polaroid e durante un pranzo di Natale di famiglia avevo visto le immagini apparire sulla carta, dei fantasmini che resuscitavano. Dopo ho scattato molte foto in bianco e nero agli amici e mi sono avvicinata cosi’ alla fotografia ma senza pensare che sarebbe diventato il mio lavoro.

La tua attrezzatura?
Oggi uso la Canon Mark II per tutto quello che riguarda il lavoro commerciale e press. La mia ultima serie personale l’ho realizzata con banco ottico TOYO.

Cosa fai quando non fai foto?
Parlo moltissimo con mio marito, mi occupo di mia figlia e per loro faccio l’arbitro delle lotte di “gechi-sumo”, cammino come una formica sopra e sotto Parigi e gioco a tennis con il mio gatto (se non ci credete questo é il link), poi chiaramente penso.

Descrivimi la tua stanza.
Sotto i tetti, azzurra, un nido.

La tua macchina fotografica pesa quanto…
Troppo, anche perché non é mai da sola… vivo al sesto piano senza ascensore e ogni volta che parto per un lavoro mi dispero pensando che dovro’ riportare tutto il materiale su per le scale.

Se il tuo immaginario fosse un film? O un libro?
Film: I ritmi e le sovrapposizioni di González Iñárritu.
Libro: HATCHED di Sloane Tanen.

Un fotografo/a che mi consigli di tener d’occhio?
Massimo Berruti, fotografo di successo, giovanissimo, bravissimo.

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