7am | Andrea Alemanno

7 opere e 7 domande, alle 7 di mattina, ad illustratori che si svegliano presto o non sono ancora andati a dormire.
Oggi è la volta di Andrea Alemanno.

Ciao Andrea, di dove sei, quanti anni hai e da quanto fai l’illustratore?
Ciao, sono di Taranto, anche se ho vissuto a Lecce ma vivo ormai a Macerata da 8 anni. Ho 27 anni e faccio l’illustratore da circa 3.

Matita o penna grafica?
Entrambe, mi piace il connubio tra il colore digitale e le sensazioni che offre la matita.

Cosa fai quando non disegni?
Vedo film e serie tv, leggo libri, o mi diverto con i giochi in scatola e di ruolo o esco (poco in questo periodo) con gli amici, insomma tutto ciò che serve a non pensare al foglio e alla matita. Le pause sono importanti quanto le ore di lavoro!

Cosa c’è sulla tua scrivania?
In questo momento: il portatile e lo schermo da 24” collegato, penne sparse, l’agendina con gli impegni della settimana, la tavoletta grafica, appunti per i prossimi lavori, la macchina fotografica, una pila di fogli a matita già scansionati, peluche, dadi, hard disk esterno e altri fogli, un paio di quaderni e un piccolo spazio vuoto dove appoggiarmi per scrivere al pc.
Sì, sono abbastanza confusionario!

Un disegno pesa quanto…
… quanto le sensazioni che si vogliono trasmettere.

Un libro di cui vorresti illustrare la copertina e un film di cui vorresti fare il poster.
Sicuramente il “Vecchio e il Mare” perché ci sono particolarmente affezionato, un libro consigliatomi per anni e letto solo di recente.
Per un film? Difficile… direi: “Eternal sunshine of spotless mind o Inception”.

Un illustratore o un’illustratrice che mi consiglieresti?
Difficile dirne solo uno: Srimalie Bassani ma aggiungerei anche Claudia PalmarucciMichele Rocchetti. Sono tutti ottimi illustratori di cui ho alta stima.

co-fondatrice e caporedattrice

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