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Postrivoro

postrivoro

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Giovane e celebre sous-chef incontra altrettanto giovane e celebre sommelier per cena rilassata ma di classe in ristorante temporaneo. Cercansi ospiti interessanti con cui condividere la serata. Zona Faenza. Astenersi inappetenti.

Sembra l’annuncio di un’equivoca rivista d’incontri al buio tra foodies ma in realtà è ciò che ti aspetterà da Postrivoro (tanto per continuare sull’equivoco), neonata iniziativa dell’associazione Raw Magna (che già per il nome meriterebbe un premio) che porta, o meglio traduce a Faenza un’esperienza già sperimentata in Francia e Regno Unito: far collaborare i migliori nomi emergenti della gastronomia italiana per banchetti altrimenti impossibili, curati da Enrico Vignoli, presidente dell’associazione.

Il Postrivoro è un animale immaginario. Immaginario e saltuario.
Il Postrivoro è un luogo immaginario. Immaginario e saltuario.

Il primo di una serie di eventi – tutti ospitati nell’antico Chiostro della Chiesa della Commenda di Faenza – si terrà il prossimo 3-4 marzo: ai fornelli Takahiko Kondo, dell’Osteria Francescana di Modena e ai vini Lorenzo Rondinelli del ristorante Trussardi alla Scala di Milano, con un menu di sette portate che dialogano con il territorio, i suoi prodotti, la stagione ed ispirato al ciclo della vita.
I posti disponibili sono soltanto venti per ciascuna giornata quindi meglio cominciare già a prenotare.[/wpcol_2third] [wpcol_1third_end id=”” class=”boxdx” style=””]

rawmagna
“Raw Magna è un’associazione culturale che si occuperà di eventi e didattica nell’ambito eno-gastronomico. Vogliamo educare, ma con la giusta dose di prepotenza, vogliamo divertire, ma senza accontentarvi. Saremo sicuramente un po’ rudi e campanilisti, ma in realtà non abbiamo confini.”

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co-fondatore e direttore

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