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La Barberia te li taglia e te le suona

photo Marco Pirani

Nonostante il cognome non sono in buoni rapporti con i barbieri. Ma da che mondo è mondo, dalle nostre parti noi Sbarbati siam barbuti. Belli folti o pizzettati, punteggiati, brizzolati, spelacchiati, i peli in faccia comunque li teniamo. Che sia un Simone, uno Stefano, un Sandro, un Silvano, un Sergio, lo Sbarbati lo troverai barbuto. Solo le Serena, le Simonetta, Silvia e Sveva son state risparmiate. Questione d’ormoni e di genere. E pure il capostipite – pace all’anima sua – si radeva (a parte il baffo in tempo di guerra, fucile in mano, poi da falegname comunista ha avuto l’intuizione della doppia S, SS, proprio come quelli là, tanto per farsi due risate).
Questo per dire che di aneddoti da barbiere vecchia scuola non posso raccontarne. Mancanza d’esperienza.
Ma a vedere i video girati in quel di Modena, nella Barberia di Rodolfo, che di notte apre le porte per concerti intimi e un po’ snob – ad oggi sono andati in scena Welcome Back Sailors ed His Clancyness – la voglia di ripensarci e mettersi in mano ad un artista del rasoio…

Il progetto è partito pochi mesi fa dall’idea di Luca “Mazz” Mazzieri (chitarra degli A Classic Education, che sono pure il gruppo di Jonathan Clancy, ovvero His Clancyness) e Giovanni “Palla” Papalato (figlio di Rodolfo) ed i video – di Daniele Sarti e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò e Vessel) – con intervista & rasatura, non puoi proprio perderteli, come pure la bella intervista del caro Polaroid o le foto su Tumblr – sono di Marco Pirani.

Sanno di vero com’è raro che accada. Sanno di cose tra amici. E così è. Senza la pretesa di scalar montagne o tirar già i santi dal paradiso. Tranne che per far la barba pure a loro.

co-fondatore e direttore
Mostra Commenti (2)
  1. Dunque, a cognome Sbarbati corrisponde barba o comunque vicinanze ad essa.
    Il capostipite della stirpe barbuta per la verità – confortata dalla visione di una foto sott'occhio adesso… – non ha mai portato i baffi; neppure durante la vita militare in Libia ed in Sardegna, ai tempi del secondo conflitto mondiale. Tant'è…non sarebbe troppo contento che figli e nipoti siano pelicriniti in viso. Tant'è, anche a Roma imperiale, Adriano imperator per evitare le quotidiane ingiurie del tonsor si fece crescere la barba e anche un po' i capelli ricciuti. Come vedi, caro nipote, siamo in linea…imperiale.
    Grazie per le citazioni familiari affettuose che fanno simpatia èper l'anno nuovo. Auguri a tutti.

    1. Hai ragione, il nonno baffuto mi è comparso in visione non so come (probabilmente con un missaggio tra la sua foto di guerra e quella del fratello mezzano durante il militare)…
      Ah, sulla linea imperiale non avevo dubbi hehehe.

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