Passare ore davanti a cose belle e gratis? La nostra rubrica Tesori d'archivio è la soluzione.

Save the date | A.I. Fair

L’idea di dare spazio, visibilità, una cornice prestigiosa come quella di Altaroma, addirittura un magazine ed un blog (ma su quest’ultimo c’è ancora molto da lavorare) all’artigianato d’eccellenza con il progetto Artisanal Intelligence – ideato da Clara Tosi Pamphili e curato da Alessio de’Navasques – è davvero lodevole, e lo è soprattutto perché gli artigiani, il vero e proprio fulcro del made in Italy, sono più rari di una tigre albina, ormai visti come una suggestione retro, un qualcosa di esotico – piccole bottegucce da visitare con gli occhi lucidi ed il cuore che ti si stringe nel petto come quando vai allo zoo.

Per fortuna, mentre i centri commerciali avanzano e i marchi globalizzati continuano ad invadere come un virus tutto il mondo, con negozi spesso identici da New York a Milano, da Mosca a Dubai, da Parigi a Tokyo, da Rio a Sydney, nuove generazioni di artigiani punteggiano i centri storici di città e paesi, in un recupero – quasi sempre costato mille fatiche – di un know-how che ad un certo punto sembrava andato perduto per sempre, mancando sempre più spesso il naturale passaggio di consegne dai padri ai figli (che hanno preferito il posto fisso in ufficio e inseguito i miraggi del terziario avanzato) e dai maestri agli allievi.

Onore al merito di Artisanal Intelligence, dunque, per aver puntato i riflettori su quello che non dev’essere più visto come una sorta di “piccolo mondo antico” ma come una risorsa irrinunciabile per l’economia del nostro paese e per il suo rilancio internazionale (che già ci pensano i governi a farci sembrare un popolo che vive di soli ricordi di glorie passate) e per non essersi fermati lì ed aver rilanciato presentando, per l’edizione estiva di Altaroma, A.I. Fair, una mostra-mercato (che nelle prossime edizioni diventerà una vera e propria fiera) dove 80 artigiani presenteranno le proprie creazioni di design, gioielli, moda.

A seguire, una performance di Marco da Bosco ed infine il party di chiusura con dj-set e concerto del gruppo danese Whomadewho.

QUANDO: 11 luglio 2011 | dalle 18,00
DOVE: Palazzo dei Congressi | p.zza J.F.Kennedy 1, Roma (zona EUR) | mappa

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